Creta on the road: itinerario di 12 giorni sulla più grande isola greca

Ricordo bene la mia emozione dopo aver acquistato il biglietto aereo che mi avrebbe portata a Creta. E ricordo bene quanto mi sia piaciuta! In questo articolo vi propongo un itinerario di 12 giorni alla scoperta di Creta, la più grande isola greca. Un mix di belle cittadine sul mare, spiagge da sogno e storia. Pronti a partire? Vediamo insieme cosa fare e cosa vedere a Creta in 12 giorni! 

Itinerario di 12 giorni a Creta: cosa vedere 

Perché proprio un itinerario di 12 giorni? Questo è quanto ho trascorso io sull’isola durante il mio on the road*. Creta è un’isola molto grande e una sola settimana non basta per scoprirla. Cercate di ritagliarvi almeno 10 giorni (15 sarebbero l’ideale), altrimenti dedicatevi ad una sola parte tra est ed ovest. Io consiglio comunque quest’ultima. È ad ovest che ho trovato le spiagge più belle! 

*L’itinerario è pensato per visitare due volte la spiaggia di Balos, una appena arrivati ed una prima di andar via. 

Itinerario Creta 12 giorni
Ph @fietzfotos da Pixabay

Giorno 1 → Chania e Seitan Limani

 Il vostro aereo probabilmente atterrerà ad Heraklion, l’aeroporto principale dell’isola. Dopo aver ritirato la macchina procedete verso ovest in direzione Chania, la cittadina più bella dell’isola, fatta di un misto di stili derivanti dalle diverse dominazioni: da quella veneziana a quella turca. Potete scegliere Chania come base per la visita della parte ovest dell’isola o scegliere una delle cittadine vicine, meno turistiche e affollate. Io ho alloggiato ad Agia Marina, piccolo centro a poco più di 10km. 

Vi consiglio di scegliere un volo che atterri la mattina così da essere pronti ad esplorare l’isola già dal pomeriggio. Prima di dedicarvi ad intense giornate di on the road e vita da spiaggia potreste approfittare del pomeriggio per visitare una delle spiagge più belle e remote di Creta: Seitan Limani o Agios Stephanou (nella penisola di Akrotiri). Questa insenatura dalle acque turchesi si trova a circa trenta minuti di macchina da Chania. Se scegliete di visitarla mi raccomando: scarpe comode – evitate infradito perché il sentiero che porta alla spiaggia è piuttosto ripido e scivoloso. Dal parcheggio prendete il sentiero sulla destra per raggiungerla.  Non è attrezzata quindi portate con voi tutto il necessario. 

Seitan Limani Creta
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Giorno 2 → Laguna di Balos e Falassarna 

Il secondo giorno vi consiglio di dedicarlo principalmente a lei: la laguna di Balos. Questa è probabilmente l’immagine più famosa di Creta e c’è una ragione: è veramente uno spettacolo per gli occhi! Situata a circa 50 km da Chania è raggiungibile in poco più di 1 ora e mezza. Ci sono due modi per arrivarci: in macchina o in barca.

Se scegliete di visitarla in macchina (ve lo consiglio), dopo aver superato il paese di Kissamos dovrete percorrere circa 10km di strada sterrata. All’ingresso occorre pagare 1€ a persona. Sicuramente vi capiterà di leggere diversi pareri su internet tra cui: “evitate lo sterrato per Balos”. In realtà si tratta di una strada che, andando piano, è tranquillamente percorribile. Un consiglio? Al momento del noleggio scegliete comunque la formula con assicurazione completa. 

Arrivati al parcheggio potete lasciare l’auto e percorrere il sentiero in discesa che in circa 20 minuti vi porta in spiaggia. Il dislivello non è molto ed è più o meno percorribile senza problemi (non è però attrezzato per le persone con difficoltà motorie). Ovviamente vi consiglio di evitare le ore più calde della giornata ma di arrivare entro le 9 del mattino in modo da potervi godere la spiaggia senza troppi turisti. Qualora voi sceglieste di raggiungerla in barca dal porto di Kissamos lo fareste insieme ad un folto gruppo di persone e non riuscireste a godere veramente della magia di questa laguna. In più arrivando in macchina e percorrendo il sentiero in discesa fino alla spiaggia avreste davanti ai vostri occhi uno spettacolo che non dimenticherete. Quando ci sono stata io c’era un bar sulla spiaggia, non so se c’è ancora. Consiglio quindi: pranzo al sacco, acqua e crema solare per evitare scottature. La spiaggia è in parte attrezzata e il prezzo di ombrellone e due sdraio dovrebbe aggirarsi intorno ai 10€. 

Nel pomeriggio, prima di tornare verso Chania, vi consiglio una sosta alla spiaggia di Falassarna. Questa lunga spiaggia di sabbia è attrezzata ed è tra le più famose dell’isola. A me, dico la verità, non ha entusiasmato molto. Sarà che avevo appena visto Balos, spiaggia che deve assolutamente essere inserita in un itinerario di viaggio a Creta

Laguna di Balos Creta

Giorno 3 → Elafonissi e Kedrodrasos 

Il terzo giorno potete dedicarlo alla spiaggia di Elafonissi e la vicina Kedrodrasos. Elafonissi è la spiaggia più famosa dell’isola di Creta e le sfumature rosa della sabbia la rendono tale. Ovviamente la sabbia non è rosa, ma il movimento dell’acqua da vita a leggere sfumature colorate di un rosa più o meno intenso. Mi raccomando, non prendete sabbia da riportare con voi a casa. La spiaggia di Elafonisi dista circa 70km da Chania ed è raggiungibile in 1 ora e mezza di macchina. È presente un grande parcheggio gratuito, una taverna dove mangiare e la spiaggia è attrezzata. Ombrellone e 2 lettini costano tra gli 8 e 12€ (dipende se si sceglie o meno la prima fila). 

Vi consiglio di passeggiare nella laguna e raggiungere le calette più nascoste e meno affollate. Prima di andare via una sosta alla spiaggia di Kedrodrasos, meno affollata e circondata da un bel bosco di ginepri. Si tratta di un’area protetta quindi non vi sono strutture nelle vicinanze. L’acqua cristallina, le rocce lisce e le dune di sabbia rendono questa spiaggia un vero paradiso. Per la sua posizione più nascosta e tranquilla può capitare di incontrare nudisti. 

All’andata o al ritorno vi consiglio una breve sosta al monastero di Chrisoskalitissa. Secondo una tradizione locale il nome deriverebbe da uno dei novanta grandini di accesso detto “d’oro”, gradino che può essere visto – secondo la leggenda – solo da cristiani devoti. 

Itinerario Creta 12 giorni
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Giorno 4 → Gole di Samaria o Rethymno 

Dopo esservi dedicati alle spiagge della zona ovest di Creta è il momento di esplorare le famose Gole di Samaria. In un itinerario a Creta le Gole di Samaria dovrebbero essere incluse tra le cose assolutamente da vedere. Si tratta delle gole più famose di Creta che da Omalos, località situata a 1250 metri di altitudine, arrivano fino alla spiaggia di Agia Roumeli. Lunghe 16km presentano due biglietterie: una ad Omalos e una ad Agia Roumeli. Sta a voi decidere se percorrere solo l’ultimo tratto partendo dalla spiaggia o se percorrerle nella loro interezza e godere dei loro meravigliosi paesaggi.

È possibile visitarle autonomamente raggiungendole in bus da Chania, in macchina oppure con i tour organizzati. Al ritorno dovrete prendere un traghetto da Agia Roumeli fino a Sougia o Chora Sfakion. Da lì partono dei bus in direzione Chania o Omalos (con sosta al parcheggio di ingresso al parco). L’ingresso al parco costa 5€. Occorre portare con se acqua e pranzo al sacco (non vi sono chioschi) e il percorso è adatto anche a chi non è molto allenato. Evitate ovviamente gli infradito ma indossate scarpe comode (vanno bene anche classiche da ginnastica se non avete con voi scarpe da trekking).

Se, invece, non siete amanti dei trekking vi consiglio di spostarvi verso la cittadina di Rethymno, pittoresca cittadina sulla costa settentrionale. Devo ammettere che a me è piaciuta molto! I vicoli pieni di fiori e locali dove mangiare cibo tipico accompagnati dalla musica, gli edifici storici costruiti sotto le diverse dominazioni e la Fortezza veneziana, il monumento principale. Sulla strada tra Chania e Rethymno vi consiglio una sosta al lago Kournas, un lago davvero particolare. Ne parlo anche in un articolo dedicato. Ho scoperto quasi per caso questo lago perché avevo letto poco online a riguardo e sono rimasta piacevolmente sorpresa! Nei pressi di Rethymno vi consiglio anche una visita al Monastero di Arkadi, uno dei principali dell’isola. 

Giorno 5 → Agios Nikolaos

Dopo aver visitato le località e le spiagge principali della zona ovest possiamo spostarci verso est. Durante il mio soggiorno ho fatto sosta ad Agios Nikolaos, cittadina piuttosto turistica ma ricca di locali, ristoranti e cose da fare/vedere nei dintorni. Dopo un viaggio di qualche ora da Rethymno (circa 2) potete visitare la cittadina e rilassarvi in una delle spiagge della zona. Io vi consiglio la spiaggia di Voulisma. Spiaggia attrezzata ma dalle acque turchesi. Sapete che è stata una delle mie spiagge preferite a Creta? L’acqua cristallina è sempre abbastanza calma trovandosi all’interno di una baia. 

Voulisma Spiaggia Creta Agios Nikolaos

Giorno 6 → Spinalonga e Kritsa 

Giornata di visite tra l’isola di Spinalonga, raggiungibile da Agios Nikolaos o da Plaka con un breve viaggio in barca e il piccolo villaggio di Kritsa sulle montagne appena fuori Agios Nikolaos (visitato su consiglio della mia host).

L’isola di Spinalonga fu un tempo fortezza, poi luogo di isolamento fino a divenire nel Novecento un luogo di confinamento per i lebbrosi. Kritsa, invece, è un piccolo villaggio tipico cretese ricco di negozi di artigianato, ristoranti e vicoli nascosti dove perdersi per poi incontrare, magari, una casa come quella in foto. La classica casa bianca con la porta blu che tanto ricorda la Grecia. La cosa che più mi ha colpita di questo villaggio è stato l’incontro con un’anziana signora seduta fuori dal suo negozio di articoli di merceria. Ricordo con molto piacere i suoi racconti e quei dolci tipici che mi ha fatto assaggiare. 

Viaggio a Creta consigli utili

Giorno 7 → Spiaggia di Vai e Xerocambos 

A questo punto potete scegliere di inoltrarvi alla scoperta dell’estremo est. Qui si trovano la spiaggia di Vai, particolare per il palmeto, e Xerocambos, uno dei luoghi più remoti dell’isola. Qui a Xerocambos non vi sono locali, ristoranti e negozi. Qualche taverna, un minimarket e poche strutture. Nella zona numerose spiagge di acqua cristallina. La spiaggia di Vai dista circa 90km da Agios Nikolaos. Xerocambos invece dista poco più di 100km. 

Giorno 8 → Ierapetra – Isola di Chrissi 

Ci spostiamo verso Ierapetra da cui è possibile visitare l’isola di Chrissi (che io però ho preferito non includere nel mio itinerario).

Giorno 9 → Matala

Da Ierapetra è possibile raggiungere Matala, piccolo villaggio sul mare. Matala è famosa per essere stata negli anni ’70 meta di hippie e artisti come Bob Dylan, Janis Joplin e Joni Mitchell che proprio a Matala dedicò la canzone “Carey”. Non so dirvi perché ma Matala è stata una delle scoperte più belle di Creta! Ho adorato quell’atmosfera ferma nel tempo. Le strade colorate, i disegni sui muri, i locali e i negozi di souvenir. E ricordo bene la cena a base di piatti tipici greci con musica rock di sottofondo e vista sulle grotte illuminate. 

A circa 10 minuti trovate la spiaggia denominata Red Beach e a poca distanza da Matala il sito archeologico di Festo.

Itinerario Creta 12 giorni

Giorno 10 → Spiaggia di Preveli  

Prima di tornare verso nord vi consiglio una sosta alla spiaggia di Preveli. Ve la consiglio non tanto per la spiaggia in sé, a Creta ce ne sono di più belle, ma sicuramente per il palmeto che si trova alle sue spalle. Il fiume che scorre tra la gola e arriva fino al mare è circondato ai lati da una foresta di palme davvero suggestiva! Sicuramente merita di essere inserita nel vostro itinerario di viaggio a Creta! 

Itinerario Creta 12 giorni Preveli

Giorno 11 → Chania e Balos 

Per l’ultimo giorno di on the road avevo deciso di tornare di nuovo a Chania dopo aver visitato la spiaggia di Preveli (dista circa 100km e si raggiunge in 1 ora e mezza). Questa scelta era stata dettata da un desiderio: visitare di nuovo Balos prima di tornare a casa. E devo dirvi la verità non me ne pento. So che non ho visitato altri posti particolari come il villaggio di Loutro (a circa 45 minuti da Chora Sfakion e raggiungibile solo in barca o a piedi) ma posso dire che la seconda volta che ci sono stata la laguna di Balos era ancora più bella di quando c’ero stata la prima volta. 

Giorno 12 → Cnosso

Partenza da Chania in direzione Heraklion. Visita al sito archeologico di Cnosso. Devo dirvi la verità. Non vedevo l’ora di vederlo con i miei occhi ma ne sono rimasta piuttosto delusa. La Cnosso di oggi è una ricostruzione (fatta anche male) di quello che era il vero palazzo. Ve ne parlo in un articolo dedicato. Se però siete curiosi e volete decidere coi vostri occhi se vale o meno la pena vi consiglio di visitarlo.

Spero che il mio itinerario su Creta vi possa essere d’aiuto nell’organizzare il vostro! Creare un itinerario di viaggio per un’isola grande come Creta può sembrare difficile ma scegliendo le attrazioni che si considerano imperdibili è più facile di quanto si creda! 

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