Londra è, senza dubbio, la mia città preferita al mondo. Ogni volta riesce a sorprendermi con i suoi quartieri così diversi tra loro, gli immensi parchi, i mercati colorati e quell’atmosfera unica fatta di palazzi storici, quartieri multiculturali e angoli nascosti. È una città che, anche dopo diverse visite, riesce sempre a regalarmi qualcosa di nuovo. Visitare Londra in 4 giorni è, secondo me, il modo ideale per scoprire le sue attrazioni principali e lasciarsi anche un po’ di spazio per assaporarne l’atmosfera.
Dopo sei viaggi nella capitale inglese, ho deciso di raccogliere in questa guida tutto ciò che serve per organizzare al meglio un viaggio a Londra. Troverete un itinerario dettagliato per visitare Londra in 4 giorni, con una possibile estensione a 5 giorni, pensato per ottimizzare gli spostamenti e scoprire la città senza dover correre continuamente da un’attrazione all’altra. Oltre al programma giorno per giorno, troverete tante informazioni pratiche per organizzare il viaggio: documenti necessari per entrare nel Regno Unito, come raggiungere il centro dai principali aeroporti, come muoversi con metropolitana e autobus, dove conviene soggiornare e tanti consigli basati sulle mie esperienze personali.
Londra in 4 o 5 giorni: meglio 4 o 5?
Un viaggio di quattro giorni a Londra vi permetterà di scoprire le principali attrazioni della città. Ci saranno molte cose da vedere e parecchi chilometri da percorrere a piedi, ma con un buon itinerario riuscirete a visitare i luoghi più iconici. Quattro giorni sono sufficienti per innamorarsi di Londra, passeggiare nei suoi meravigliosi parchi, visitare alcuni dei suoi musei più importanti e scoprire quartieri iconici come Notting Hill e Camden.
Se avete la possibilità di aggiungere un quinto giorno, fatelo. Un giorno in più permette infatti di avere più tempo a disposizione da dedicare ai quartieri meno turistici, ai musei, ai mercati o a qualche esperienza particolare che altrimenti rischiereste di dover lasciare fuori dall’itinerario. Potrete ad esempio approfittarne per fare un’escursione fuori Londra oppure una crociera sul Tamigi, un modo piacevole per osservare la città da una prospettiva diversa.

E se avete solo 3 giorni?
Se avete solo 3 giorni a disposizione, riuscirete comunque a vedere le principali attrazioni di Londra, soprattutto se è la vostra prima visita. Vi consiglio di concentrarvi sulle zone centrali e accettare che dovrete rinunciare a qualcosa: sarà difficile inserire più musei, visitare con calma quartieri come Notting Hill e Camden o le zone più lontane dal centro. Tre giorni sono comunque la durata ideale per un weekend lungo a Londra.
Itinerario Londra in 4 giorni – cosa vedere assolutamente
Come ho organizzato l’itinerario
Nelle descrizioni dei vari giorni ho cercato di raggruppare le attrazioni più vicine tra loro, così da poterle visitare facilmente anche a piedi. Londra è una città che si presta molto alle passeggiate.
La metropolitana di Londra è indispensabile per gli spostamenti più lunghi e permette di raggiungere facilmente anche le zone più lontane dal centro. Quando possibile, però, il mio consiglio è di preferire gli spostamenti a piedi: molte attrazioni sono più vicine di quanto sembri e camminare vi permetterà di godervi la città con più calma, ammirando strade, scorci e angoli che altrimenti rischiereste di non vedere.


Giorno 1 – West End e Londra classica
Oxfors Circus, Regent Street & Piccadilly Circus
Il primo giorno a Londra non può che iniziare dal West End, il cuore della città. Scendete alla fermata Oxford Circus e incamminatevi lungo Regent Street, una delle vie più eleganti e famose della capitale, ricca di negozi e splendidi edifici.
Lungo il percorso vi consiglio una sosta da Hamleys, lo storico negozio di giocattoli fondato nel 1760: anche senza bambini è una tappa divertente! Fate poi una deviazione a Carnaby Street, una delle mie strade preferite della zona, famosa per i suoi negozi, i locali e per la sua atmosfera vivace.

Proseguendo lungo Regent Street arriverete a Piccadilly Circus, uno dei luoghi più iconici di Londra con le sue insegne luminose e il continuo via vai di persone. È particolarmente suggestiva dopo il tramonto, quindi, se avete la possibilità, vi consiglio di tornarci anche la sera.
Leicester Square, Trafalgar Square e National Gallery
Da Piccadilly Circus proseguite verso Leicester Square, una delle piazze più vivaci di Londra. Qui si trova anche M&M’s World, un enorme negozio di quattro piani dedicato ai famosi cioccolatini: una tappa divertente, soprattutto se siete golosi! Di fronte, per gli appassionati, trovate il negozio Lego. Da Leicester Square raggiungete Trafalgar Square a piedi passando direttamente dalla piazza oppure percorrendo Charing Cross Road dove incontrerete la bella St Martin-in-the-Fields, chiesa anglicana in stile rococò risalente al XVIII secolo.

Trafalgar Square è una delle piazze più famose di Londra, dedicata alla Battaglia di Trafalgar del 1805. Al centro si trova la celebre Colonna di Nelson, mentre sul lato nord si affaccia la National Gallery, una delle più importanti pinacoteche della città. L’ingresso alla collezione permanente della National Gallery è gratuito e al suo interno potrete ammirare capolavori di artisti come Leonardo, Van Gogh, Caravaggio, Botticelli e Monet. Se amate l’arte vale la pena dedicare un po’ di tempo alla visita.
St. James’ Park e Buckingham Palace
Da Trafalgar Square proseguite verso Buckingham Palace attraversando l’Admiralty Arch e imboccando The Mall, il viale lungo circa 1 km che conduce direttamente alla residenza reale.
Su un lato del viale si estende St James’s Park, il più antico dei parchi reali di Londra e uno dei luoghi a cui sono più affezionata. Ho bellissimi ricordi delle passeggiate tra i suoi viali, dei simpatici scoiattoli e della tranquillità che si respira sulle rive del laghetto. Una vera oasi di pace proprio nel cuore della città dove vi consiglio di passeggiare con calma. Non vi limitate a percorrere il parco velocemente.


Alla fine di The Mall arriverete al Victoria Memorial e a Buckingham Palace, residenza ufficiale della monarchia britannica. Durante i mesi in cui sono visitabili le State Rooms potete approfittarne per entrare nel palazzo. In alternativa fermatevi ad ammirare la facciata e se possibile assistete al celebre cambio della guardia che si tiene generalmente alle 11:00 il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica, con cadenza quotidiana nei mesi di giugno e luglio. La cerimonia è visibile gratuitamente dall’esterno ma gli orari possono variare, meglio verificarli prima della visita.
Le State Rooms di Buckingham Palace sono aperte ai visitatori solo durante l’estate. Nel 2026 sarà possibile visitarle dal 9 luglio al 27 settembre. Fino al 31 agosto gli orari di apertura sono dalle 9:30 alle 19:30, con ultimo ingresso alle 17:30; dal 1° al 27 settembre dalle 9:30 alle 18:30, con ultimo ingresso alle 16:30.
Vi consiglio di acquistare i biglietti in anticipo sia perché Buckingham Palace è molto frequentato durante il periodo di apertura, sia perché il prezzo è più conveniente: £33 adulti, £21,50 dai 18 ai 24 anni e £16,50 dai 5 ai 17 anni. I bambini sotto i 5 anni entrano gratuitamente. Acquistandoli il giorno stesso, il prezzo aumenta.
Se invece preferite scoprire Buckingham Palace con una visita guidata potete optare per un’esperienza in piccolo gruppo (massimo 5 persone) della durata di circa 2-3 ore. Il tour permette di passeggiare tra la Sala del Trono, la Sala da Ballo e la Grande Scala, ammirando anche alcuni dei capolavori della Collezione Reale. È inoltre possibile cancellare la prenotazione con rimborso completo fino a 2 giorni prima della visita.
Green Park, Wellington Arch e Hyde Park
Se avete ancora tempo da Buckingham Palace potete proseguire verso Green Park e raggiungere Hyde Park a piedi. È una passeggiata che consiglio perché permette di attraversare alcuni dei più belli parchi reali di Londra senza ricorrere alla metropolitana.
Attraversando Green Park lungo Constitution Hill incontrerete il Wellington Arch, arco trionfale dedicato alle vittorie britanniche durante le guerre napoleoniche. Da qui potete proseguire verso Hyde Park, uno dei parchi più famosi della città, attraversato dal lago The Serpentine e conosciuto anche per il celebre Speaker’s Corner, tradizionale luogo di dibattiti e discorsi pubblici.
Se possibile concedetevi una passeggiata senza fretta. Hyde Park è molto grande e offre diversi angoli tranquilli lontani dal caos del centro. Considerate però questa tappa facoltativa. Se avete scelto di visitare la National Gallery, Buckingham Palace o altre attrazioni che richiedono più tempo, potete tranquillamente rimandare Hyde Park al secondo giorno.
Giorno 2 – South Kensington e Westminster
Il secondo giorno è dedicato ad alcuni dei luoghi più celebri di Londra: dai giardini e musei di Kensington ai monumenti di Westminster, per concludere la giornata con una passeggiata lungo il Tamigi tra il London Eye e la South Bank.
Se avete già visitato Hyde Park il primo giorno raggiungete direttamente il Natural History Museum con la metropolitana scendendo a South Kensington. Se invece avete rimandato la visita potete iniziare la giornata da Hyde Park e raggiungere il museo a piedi attraversando il parco.

Natural History Museum
Il Natural History Museum è una tappa che consiglio assolutamente, non solo se si viaggia con bambini: è un museo bellissimo anche per gli adulti e merita una visita già per la straordinaria bellezza dell’edificio. L’ingresso alle collezioni permanenti è gratuito. Il museo è enorme, quindi, se avete poco tempo conviene concentrarsi sulle sezioni principali. Con i bambini non perdete la Dinosaurs Gallery con il T. rex, il Triceratops e numerosi scheletri e fossili e Hope, l’enorme scheletro di balenottera azzurra sospeso nella Hintze Hall. Da vedere anche Sophie, lo Stegosauro, e le gallerie dedicate ai fossili e alla storia della vita sulla Terra. Con circa 2 ore potete visitare le sale più importanti senza correre.
Orari: 10:00–17:50, con ultimo ingresso alle 17:30. Il museo è chiuso il 9 ottobre e dal 24 al 26 dicembre. L’ingresso è gratuito ma nei periodi di alta stagione e nei giorni festivi possono formarsi code. Per evitarle è possibile prenotare gratuitamente l’ingresso sul sito ufficiale.
Westminster Abbey
Westminster Abbey è una delle attrazioni più importanti di Londra e una tappa che consiglio di inserire nell’itinerario. È qui che si svolgono le incoronazioni dei monarchi britannici dal 1066 ed è qui che sono sepolti numerosi personaggi illustri della storia inglese tra cui Elisabetta I, Isaac Newton e Charles Darwin. Si raggiunge da South Kensington con la District Line, senza cambi.
Ammirate gli interni della splendida abbazia gotica e visitate il famoso Poets’ Corner, dove sono ricordati alcuni dei più importanti scrittori e poeti britannici. La visita richiede circa 1-2 ore, quindi tenetene conto quando organizzate la giornata. Vi consiglio inoltre di acquistare il biglietto in anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.
Big Ben e Houses of Parliament
Usciti da Westminster Abbey vi troverete davanti al Palazzo di Westminster, sede del Parlamento britannico, con il celebre Big Ben. Sapete che in realtà Big Ben è il nome della grande campana? L’iconica torre si chiama Elizabeth Tower. La prima volta che ho visto il Parlamento e Big Ben dal Westminster Bridge è qualcosa che non dimenticherò mai. Vi consiglio di fermarvi sul ponte di Westminster e godere del panorama prima di proseguire verso la South Bank.

Se avete tempo potete visitare il Parlamento di Westminster con audioguida, con un tour della durata di circa 2 ore. La prenotazione è cancellabile fino a 2 giorni prima con rimborso completo.
Westminster Bridge
Attraversando il Westminster Bridge raggiungerete la South Bank, ma non abbiate fretta. Dal ponte potrete godere di una delle viste più belle di Londra con il Parlamento e il Big Ben da una parte, il Tamigi e il London Eye dall’altra.
Prima di proseguire guardate con attenzione il ponte: troverete una targa dedicata a William Wordsworth con alcuni versi della sua celebre poesia Composed upon Westminster Bridge. “La Terra non ha nulla di più bello da mostrare.” Una frase perfetta per questo panorama e un piccolo dettaglio che vale la pena cercare durante la passeggiata.
London Eye
Il London Eye, la ruota panoramica, è alta 135 metri ed è una delle attrazioni più famose di Londra, da vedere assoultamente sulla Southbank. La ruota ha 32 cabine panoramiche, un giro completo dura circa 30 minuti e offre una splendida vista a 360° sulla città.
Gli orari variano in base alla stagione e ai giorni della settimana quindi vi consiglio di controllare sempre il sito ufficiale prima della visita. L’accesso senza prenotazione non è garantito e nei periodi più affollati le code possono essere davvero lunghe. Per questo, una volta deciso l’itinerario, conviene acquistare il biglietto online in anticipo.
I passeggini sono ammessi ma devono essere completamente chiusi prima dell’imbarco. Sono disponibili biglietti standard e Fast Track per saltare la fila. Il biglietto standard parte da £25 online per gli adulti e da £22 per i bambini dai 2 ai 15 anni, mentre i bambini sotto i 2 anni entrano gratuitamente.

Sono disponibili anche diversi biglietti combinati che possono essere convenienti se avete intenzione di visitare più attrazioni durante il soggiorno. I più interessanti sono il London Eye + crociera sul Tamigi, il London Eye + Madame Tussauds e il London Eye + Madame Tussauds + SEA LIFE London (ottimo per le famiglie). Per prezzi e disponibilità aggiornati vi consiglio di controllare il sito ufficiale oppure cliccando sui link che vi ho appena indicato.
Dopo il London Eye potete concludere la giornata con una piacevole passeggiata lungo la Queen’s Walk, la passeggiata pedonale che costeggia il Tamigi fino ai Jubilee Gardens. È il modo perfetto per godersi le ultime ore della giornata con una bella vista sul fiume e sullo skyline di Londra.
Giorno 3 – Notting Hill, Regent’s Park e Camden Town
La giornata inizia da Notting Hill, uno dei quartieri che preferisco di Londra, famoso per le sue case colorate e la sua atmosfera elegante e vivace. Da qui raggiungete Portobello Road Market, dove potrete curiosare tra bancarelle di antiquariato, oggetti vintage e street food.
Quando visitare Portobello Road?
Il giorno migliore per visitare Portobello Road Market è sicuramente il sabato, quando il mercato è al completo e la zona si riempie di bancarelle di antiquariato, vintage, abbigliamento, oggetti da collezione e street food. È anche la giornata più affollata, quindi il mio consiglio è di arrivare la mattina presto, soprattutto se siete interessati all’antiquariato.
Durante la settimana il mercato è più tranquillo e ridotto. Dal lunedì al mercoledì trovate soprattutto prodotti alimentari e qualche bancarella, mentre il giovedì l’attività si concentra solo al mattino. Il venerdì l’offerta diventa più interessante con vintage, moda, antiquariato e street food. La domenica, invece, il mercato è chiuso anche se Portobello Road rimane piacevole per una passeggiata tra negozi e caffè. Se cercate soprattutto l’antiquariato, scegliete il sabato.

Regent’s Park e Camden
Proseguite poi verso Regent’s Park, uno dei parchi più belli della città. Se avete tempo vi consiglio di raggiungere anche Primrose Hill da cui si gode una splendida vista sullo skyline londinese. Nella zona si trova anche Madame Tussauds, che può essere una tappa interessante soprattutto se viaggiate con bambini. Se avete intenzione di visitarlo vi consiglio – anche in questo caso – di acquistare i biglietti in anticipo.


Nel pomeriggio spostatevi verso Camden Town, uno dei quartieri più caratteristici e alternativi di Londra. Dedicate un po’ di tempo al Camden Market e allo Stables Market tra negozi particolari, street food e angoli davvero curiosi. Se avete ancora energie potete concludere la giornata con una passeggiata lungo il Regent’s Canal per una prospettiva diversa e molto piacevole.
Giorno 4 — London Bridge, Tower Bridge e Covent Garden
L’ultimo giorno è dedicato alla City e alla Londra lungo il Tamigi. Iniziate dalla zona del London Bridge, dove potete fare una sosta al Borough Market, uno dei mercati gastronomici più famosi della città, perfetto per una colazione o uno spuntino.
Tower Bridge
Proseguite poi verso il Tower Bridge, il famoso ponte mobile costruito alla fine dell’800 e uno dei simboli indiscussi di Londra. Al suo interno ospita la Tower Bridge Exhibition che vi consiglio di visitare perché è davvero interessante. Attraverso percorsi interattivi potrete scoprire la storia del ponte, vedere da vicino il motore a vapore utilizzato fino al 1976 e camminare sulla passerella in vetro a circa 42 metri di altezza e con una vista spettacolare sul Tamigi. Se soffrite di vertigini forse non è l’esperienza più adatta ma la passerella è sicuramente divertente per i bambini. Come per le altre attrazioni, vi consiglio di prenotare i biglietti in anticipo soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.

Torre di Londra
Dopo il Tower Bridge passeggiate fino alla vicina Tower of London, alla quale vi consiglio di dedicare del tempo. La Torre di Londra è una storica fortezza fatta costruire nel 1066 da Guglielmo il Conquistatore. Oggi è famosa soprattutto perché custodisce i preziosissimi Gioielli della Corona.


Alla Torre è legata anche una delle leggende più curiose di Londra: si dice che, se i corvi che vivono al suo interno dovessero volare via o morire, la Corona e il regno cadrebbero. Per questo alla Torre vivono sempre almeno sei corvi e viene mantenuta una piccola riserva per garantire che il numero necessario sia sempre presente. Gli orari possono variare in base alla stagione e al giorno della settimana, quindi vi consiglio di verificarli prima della visita. Il biglietto costa £37 per gli adulti, £29,50 per gli over 65, £18,50 per i ragazzi dai 5 ai 17 anni, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini da 0 a 4 anni. Anche in questo caso vi consiglio di prenotare in anticipo.
Sky Garden
Nel pomeriggio potete salire allo Sky Garden, un vero e proprio giardino pubblico inaugurato nel 2014 sulla sommità del celebre grattacielo 20 Fenchurch Street, conosciuto come Walkie Talkie, con i suoi 37 piani. Da qui potrete godere di una splendida vista panoramica gratuita sulla City e sul Tamigi circondati da piante e spazi verdi. È una delle attrazioni più frequentate della zona quindi vi consiglio di prenotare l’ingresso in anticipo. L’ingresso è gratuito.
Covent Garden
Per concludere il viaggio vi consiglio di tornare a Covent Garden, una delle zone che amo di più. Perdetevi tra i negozi e le stradine della zona, fermatevi ad ammirare gli artisti di strada che si esibiscono nella piazza e fate un salto al suggestivo Neal’s Yard con le sue facciate colorate. Se amate il teatro qui si trova anche la prestigiosa Royal Opera House. Covent Garden è il luogo ideale per concludere la giornata passeggiando senza fretta e godendovi un’ultima serata nel cuore di Londra.

Giorno 5 – Greenwich, tempo libero e alternative
Se avete un quinto giorno a disposizione potete dedicare la prima parte alla scoperta di Greenwich visitando Greenwich Park, il Royal Observatory, il Cutty Sark e il mercato. Al rientro verso il centro potete dedicare il pomeriggio allo shopping tra Regent Street, Oxford Street e Carnaby Street.
Se invece preferite qualcosa di diverso, il quinto giorno è perfetto per personalizzare l’itinerario in base ai vostri interessi. Potete visitare gli Warner Bros Studio Tour – The Making of Harry Potter, ideale per gli appassionati della saga, oppure raggiungere Abbey Road (St John’s Wood) per una foto sulle celebri strisce pedonali (c’è anche un tour davvero interessante). In alternativa, potete recuperare qualche tappa saltata nei giorni precedenti, tornare nei luoghi che vi sono piaciuti di più oppure dedicare qualche ora a un museo come la Tate Modern (Blackfriars) o il British Museum (Holborn). In questo modo il quinto giorno rimane libero e personalizzabile.
Informazioni pratiche prima di partire
Documenti necessari per un viaggio a Londra e nel Regno Unito
Prima di partire per Londra o il Regno Unito c’è una cosa importante da controllare: il passaporto. Per entrare nel Regno Unito è infatti necessario avere un passaporto valido per tutta la durata del soggiorno. La carta d’identità non è più sufficiente per i viaggi turistici.
Oltre al passaporto dal 2 aprile 2025 è obbligatoria anche l’ETA (Electronic Travel Authorisation), una sorta di autorizzazione elettronica di viaggio. Non si tratta di un visto ma di un permesso necessario per entrare nel Regno Unito per soggiorni turistici fino a 6 mesi. Se invece avete intenzione di fermarvi più a lungo sarà necessario richiedere un visto specifico. Il mio consiglio è di richiedere l’ETA almeno qualche giorno prima della partenza (entro 3 giorni lavorativi) per evitare eventuali problemi dell’ultimo minuto.
L’ETA:
- ha una validità di 2 anni dalla data di approvazione
- è collegata al passaporto utilizzato durante la richiesta
- permette ingressi multipli nel periodo di validità
Attenzione perchè se il passaporto scade prima dei due anni anche l’ETA ad esso associata non sarà più valida. In questo caso, quando rinnoverete il passaporto, dovrete richiederne una nuova.
Attualmente il costo dell’autorizzazione è di 20 £ ed è possibile richiederla tramite il sito ufficiale del governo britannico (gov.uk) oppure attraverso l’app ufficiale “UK ETA” disponibile per smartphone. Vi consiglio sempre di utilizzare esclusivamente i canali ufficiali.
Raggiungere il centro di Londra dall’aeroporto
Londra è servita da diversi aeroporti e ognuno offre diverse possibilità per raggiungere il centro. La scelta dipende soprattutto dall’aeroporto in cui atterrate, dal tempo a disposizione, dal budget e dalla zona in cui soggiornate. Ho anche preparato una guida dettagliata per aiutarti a capire come raggiungere il centro di Londra da ciascun aeroporto con alternative, prezzi e tempi.
Stansted
Stansted è uno degli aeroporti più utilizzati per raggiungere Londra e si trova a circa 60 km dal centro. Il modo più veloce per raggiungere il centro di Londra è lo Stansted Express, che collega l’aeroporto a Liverpool Street, con fermata intermedia a Tottenham Hale. Il viaggio dura circa 50 minuti ed è sicuramente la soluzione che vi consiglio maggiormente: è veloce, comoda e vi porta direttamente in centro senza dover affrontare il traffico.
Una valida alternativa è l’autobus, con compagnie come National Express e Terravision. È generalmente più economico del treno ma bisogna tenere conto dei tempi di percorrenza che possono aumentare sensibilmente in caso di traffico. Infine, potete scegliere un taxi o un transfer privato, una soluzione particolarmente comoda se viaggiate in gruppo o avete molti bagagli.
Vi sconsiglio il noleggio auto se la vostra destinazione è il centro di Londra. Guidare nella capitale inglese non è semplice considerando la guida a sinistra, il traffico e le restrizioni alla circolazione presenti in città. Ha davvero senso prendere un’auto se, dopo Londra, siete diretti verso altre destinazioni nel Regno Unito. In ogni caso, se decidete di noleggiare una macchina, vi consiglio di confrontare e verificare in anticipo tariffe, condizioni e costi aggiuntivi del noleggio.
Heathrow
Heathrow è il principale aeroporto di Londra e si trova a circa 25 km dal centro. È ben collegato alla città e offre diverse possibilità in base al tempo e al budget a disposizione. Il modo più veloce è l’Heathrow Express, che collega l’aeroporto a Paddington Station in circa 15 minuti. Una valida alternativa è la Elizabeth Line, che permette di raggiungere il centro in circa 30 minuti ed è un ottimo compromesso tra velocità, comodità e prezzo.
Se invece volete risparmiare potete utilizzare la Piccadilly Line della metropolitana, che collega direttamente Heathrow al centro di Londra. Infine, potete scegliere un taxi o un transfer privato soprattutto se viaggiate in gruppo o avete molti bagagli.
→ Per confrontare nel dettaglio tutti i collegamenti, i prezzi, i tempi di percorrenza e le diverse alternative, leggete la guida completa: Come arrivare dagli aeroporti di Londra al centro.
Gatwick
Gatwick si trova a circa 45 km dal centro di Londra ed è ben collegato alla città. Il Gatwick Express raggiunge Victoria Station in circa 30 minuti, mentre un’alternativa più economica sono i treni Thameslink e Southern che impiegano circa 30-50 minuti e permettono di raggiungere diverse zone della città. In alternativa potete utilizzare gli autobus National Express, più economici ma anche più lenti, oppure scegliere un taxi o un transfer privato.
Luton
Luton si trova a circa 55 km dal centro di Londra ed è utilizzato soprattutto dalle compagnie low cost. Per raggiungere la città potete prendere il treno Thameslink, che impiega circa 40 minuti, tenendo però presente che dovrete prima utilizzare la navetta che collega l’aeroporto alla stazione ferroviaria. In alternativa ci sono gli autobus National Express o Green Line, che impiegano circa 75-90 minuti, oppure taxi e transfer privati, decisamente più costosi.
London City
London City Airport è l’aeroporto più vicino al centro di Londra e, proprio per questo, può essere una soluzione particolarmente comoda se trovate un volo che arriva qui. Per raggiungere il centro potete utilizzare la DLR (Docklands Light Railway) che collega direttamente l’aeroporto alla rete dei trasporti londinesi. È possibile raggiungere facilmente zone come Canning Town, Stratford e Bank e da qui proseguire con la metropolitana o altri mezzi pubblici. Grazie alla sua vicinanza alla città, London City è sicuramente uno degli aeroporti più comodi per chi vuole raggiungere rapidamente il centro.
Quale aeroporto scegliere?
Se avete la possibilità di scegliere tra diversi voli non guardate soltanto il prezzo del biglietto aereo. Anche la posizione dell’aeroporto e il costo del trasferimento possono incidere sul budget e sul tempo a disposizione. In generale, Heathrow e London City sono i più comodi per raggiungere il centro, mentre Gatwick, Stansted e Luton offrono spesso una maggiore scelta di voli, soprattutto low cost.
Se volete saperne di più su tempi, costi e modalità di trasferimento, trovate tutte le informazioni nella guida dedicata: Come arrivare dagli aeroporti di Londra al centro.

Come muoversi a Londra
Muoversi a Londra è abbastanza semplice grazie a una rete di metropolitana, autobus e treni molto efficiente. La metropolitana, conosciuta come The Tube, è sicuramente il mezzo più comodo e veloce per spostarsi tra le principali attrazioni e da una zona all’altra della città. Anche gli autobus, i famosi double-decker bus, sono un’ottima alternativa alla metropolitana e permettono di continuare a vedere la città durante gli spostamenti. La London Overground, la DLR e i treni sono invece utili per raggiungere le zone più periferiche.
Voi utilizzerete soprattutto Tube e autobus. E quando le distanze lo permettono vi consiglio di camminare. Londra è una città enorme ma molte attrazioni si trovano abbastanza vicine tra loro e passeggiare è spesso il modo migliore per scoprire i suoi quartieri.
Contactless, Oyster Card o Travelcard?
Per un viaggio di 4-5 giorni a Londra personalmente vi consiglio di utilizzare una carta contactless oppure Apple Pay e Google Pay. È la soluzione che trovo più semplice. Non dovete acquistare né ricaricare nulla e, utilizzando sempre la stessa carta o lo stesso dispositivo, viene applicato automaticamente il daily cap, cioè un tetto massimo alla spesa giornaliera. Una volta raggiunto il limite previsto, quindi, non continuerete a pagare i viaggi successivi.
La Oyster Card rimane comunque un’ottima alternativa. Può essere particolarmente utile se la vostra banca applica commissioni sui pagamenti in sterline oppure se viaggiate con bambini e ragazzi perché in base all’età possono essere applicate alcune tariffe agevolate.
La Travelcard, invece, è un abbonamento che permette di viaggiare senza limiti per un’intera giornata nelle zone acquistate. Esiste anche una versione settimanale che però più adatta a chi rimane a Londra per più giorni.

Dove dormire a Londra
Nel corso dei miei viaggi a Londra ho soggiornato in diverse zone della città tra cui Notting Hill, Paddington/Bayswater ed Earl’s Court e mi sono trovata bene in tutte, anche se per motivi diversi. Notting Hill e la zona di Paddington/Bayswater sono sicuramente le mie preferite: eleganti, tranquille e situate in quartieri iconici, oltre ad essere ben collegate con il resto della città. Earl’s Court, invece, è un po’ più decentrata ma offre ottimi collegamenti con la metropolitana e una buona scelta di strutture ricettive. Se invece volete soggiornare in pieno centro e vicino alle principali attrazioni vi consiglio di valutare anche Covent Garden, zona vivace e strategica con molti luoghi di interesse raggiungibili comodamente a piedi.
Dove mangiare a Londra
A Londra troverete davvero tantissime possibilità per mangiare, dai classici piatti della cucina britannica allo street food, fino a cucine provenienti da ogni parte del mondo. Non avendo però consigli recenti su ristoranti specifici, preferisco non indicarvi locali che potrebbero essere cambiati nel tempo. Durante il viaggio vi consiglio di approfittare dei mercati e delle zone più vivaci della città come Borough Market, Camden Market, Covent Garden e Chinatown. Qui troverete tantissime alternative adatte praticamente a tutti i gusti e a tutte le tasche.
Il mio consiglio è di scegliere dove mangiare in base alla zona che state visitando quel giorno, così da evitare di perdere tempo negli spostamenti. A Londra le possibilità sono davvero infinite quindi non sarà difficile trovare qualcosa che faccia al caso vostro
Cosa prenotare in anticipo
Se avete a disposizione solo 4 giorni, partire preparati è fondamentale per non perdere tempo prezioso. Per organizzare al meglio il vostro itinerario a Londra in 4 giorni, vi consiglio quindi di prenotare in anticipo le attrazioni imperdibili, o almeno quelle che secondo noi vale davvero la pena non rischiare di trovare al completo:
- Buckingham Palace – se volete visitare gli State Rooms, è consigliabile acquistare il biglietto in anticipo
- Museo di Storia Naturale – l’ingresso è gratuito, ma è comunque necessario prenotare un biglietto per l’ingresso
- Tower of London – è consigliabile prenotare in anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza
- Tower Bridge – se volete visitare l’interno e attraversare le passerelle panoramiche, è meglio acquistare il biglietto in anticipo
- London Eye – se decidete di salire sulla ruota panoramica, vi consiglio di prenotare in anticipo per assicurarvi l’orario desiderato
- Westminster Abbey – è consigliabile acquistare il biglietto in anticipo per evitare di trovare disponibilità limitata
- Parlamento britannico – se volete visitare gli interni del Palazzo di Westminster dovrete acquistare il biglietto in anticipo
- Sky Garden – l’ingresso è gratuito ma è comunque necessario prenotare in anticipo la fascia oraria

Cosa portare – partire preparati
Per un viaggio a Londra è utile partire preparati, soprattutto perché il clima può essere variabile. Ecco cosa vi consiglio di mettere in valigia:
- Scarpe comode, indispensabili per visitare Londra a piedi e trascorrere molte ore in giro
- Ombrello, perché il tempo può cambiare rapidamente e qualche pioggia improvvisa è sempre possibile
- Giacca impermeabile o antivento, particolarmente utile nei mesi più freschi e piovosi
- Abbigliamento a strati, così da potervi adattare facilmente alle variazioni di temperatura durante la giornata
- Adattatore per prese UK, necessario per utilizzare caricabatterie e dispositivi elettronici
- Power bank, molto utile durante le giornate trascorse fuori, soprattutto se utilizzate spesso lo smartphone per mappe, biglietti e indicazioni
- Carta di credito o debito, perché i pagamenti con carta e contactless sono accettati ovunque
- Passaporto, indispensabile per entrare nel Regno Unito
- Smartphone con connessione internet, fondamentale per utilizzare mappe, trasporti, prenotazioni e biglietti. Per avere internet anche durante il viaggio potete valutare una [eSIM Holafly per Londra], particolarmente comoda perché potete attivarla prima della partenza senza dover acquistare una SIM fisica
- Eventuali farmaci personali, soprattutto quelli che assumete abitualmente
- Zaino comodo e leggero, utile per portare con voi tutto il necessario durante le giornate di visita
Errori da evitare
- Inserire troppe attrazioni nello stesso giorno, rischiando di trascorrere il viaggio correndo da un punto all’altro
- Sottovalutare le distanze: Londra è molto grande e spostarsi da una zona all’altra può richiedere più tempo di quanto si immagini
- Non prenotare in anticipo le attrazioni più richieste, soprattutto nei periodi di alta stagione
- Scegliere un alloggio solo in base al prezzo, senza controllare quanto è distante da una stazione della metropolitana
- Passare troppo tempo sui mezzi pubblici: è meglio organizzare l’itinerario raggruppando le attrazioni per zona
- Non considerare il tempo necessario per gli spostamenti quando si prenotano attrazioni con ingresso a orario
- Pensare di poter visitare tutta Londra in pochi giorni: meglio concentrarsi sulle attrazioni che vi interessano davvero
- Non lasciare spazio agli imprevisti, soprattutto se viaggiate in inverno o in caso di maltempo
Con questo programma per Londra in 4 giorni riuscirete a vedere tantissimo, senza però trasformare il viaggio in una corsa da un’attrazione all’altra, lasciandovi anche il tempo di passeggiare senza meta, guardarvi intorno e assaporare un po’ della vera atmosfera londinese.
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