Documenti per Londra e Regno Unito nel 2026: passaporto, ETA e visto

Dopo la Brexit sono cambiate diverse cose per chi desidera viaggiare verso il Regno Unito e, negli ultimi anni, sono state introdotte nuove regole per l’ingresso nel Paese. Quali documenti sono necessari per un viaggio a Londra nel 2026? È necessario il passaporto o basta la carta d’identità valida per l’espatrio? E che cos’è l’ETA, la nuova autorizzazione di viaggio richiesta per entrare nel Regno Unito?

Se state organizzando un viaggio a Londra o nel Regno Unito, facciamo chiarezza e vediamo insieme quali documenti servono per partire, come richiedere l’ETA e cosa è cambiato per i cittadini italiani che desiderano visitare il Regno Unito.

[Articolo aggiornato nel 2026]

Documenti per visitare Londra e Regno Unito

Documenti per andare a Londra nel 2026: cosa serve in breve 

  • Passaporto:
  • Carta d’identità: normalmente no
  • ETA: sì, per il normale turista italiano
  • Visto turistico: normalmente no per soggiorni fino a 6 mesi

Ma che cos’è in poche parole la Brexit?

Con il termine Brexit ci si riferisce all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Il processo, iniziato con il referendum del 2016, ha portato all’uscita ufficiale del Regno Unito dall’UE il 31 gennaio 2020 e alla fine del periodo di transizione il 31 dicembre 2020.

Per noi viaggiatori, una delle conseguenze più importanti della Brexit riguarda proprio i documenti necessari per entrare nel Paese. Dal 1° ottobre 2021, infatti, per un normale viaggio turistico la carta d’identità non è più sufficiente ed è necessario viaggiare con il passaporto. Negli anni successivi le regole sono cambiate ancora e dal 2025, per i cittadini italiani, è entrata in gioco anche l’ETA, l’autorizzazione elettronica di viaggio di cui parleremo più avanti.

Per andare a Londra o nel Regno Unito serve il passaporto?

Prima di partire per Londra o per il Regno Unito c’è una cosa importante da controllare: il passaporto. Dal 1° ottobre 2021, infatti, la carta d’identità non è più sufficiente per entrare nel Paese per un viaggio turistico ed è necessario essere in possesso di un passaporto valido.

Ma attenzione alla validità: contrariamente a quanto spesso si pensa, non è necessario che il passaporto abbia almeno 6 mesi di validità residua. Il documento deve semplicemente essere valido per tutta la durata del soggiorno nel Regno Unito.

Esistono alcune eccezioni che permettono ancora di entrare nel Paese utilizzando la carta d’identità, ma riguardano categorie specifiche di viaggiatori, come alcune persone che rientrano nell’EU Settlement Scheme. Se state organizzando un normale viaggio turistico a Londra, quindi, ricordate di portare con voi il passaporto.

Dal 2025, però, il passaporto da solo non basta più. Per viaggiare nel Regno Unito è stata infatti introdotta anche l’ETA, un’autorizzazione elettronica di viaggio che deve essere richiesta prima della partenza e che viene collegata direttamente al passaporto utilizzato per la richiesta. Vediamo quindi che cos’è, quanto costa e come richiederla.

Documenti per visitare Londra e Regno Unito

ETA – Electronic Travel Authorisation

Oltre al passaporto, dal 2 aprile 2025 per viaggiare a Londra e nel Regno Unito è necessario avere anche l’ETA (Electronic Travel Authorisation), un’autorizzazione elettronica di viaggio che deve essere richiesta prima della partenza.

Ma che cos’è esattamente l’ETA? Non si tratta di un visto, ma di un’autorizzazione collegata direttamente al passaporto che permette di entrare nel Regno Unito per soggiorni fino a 6 mesi, anche semplicemente per una vacanza a Londra. Una volta approvata, l’ETA ha una validità di 2 anni e durante questo periodo può essere utilizzata per più viaggi nel Regno Unito. Non dovrete quindi richiederne una nuova ogni volta che tornate a Londra.

Attenzione alla scadenza del passaporto. L’ETA è infatti collegata al documento utilizzato al momento della richiesta e, se il passaporto scade prima dei due anni, anche l’ETA ad esso associata non sarà più valida. Quando rinnoverete il passaporto dovrete quindi richiedere anche una nuova ETA.

Quanto costa l’ETA?

Attualmente il costo dell’ETA è di 20 £ a persona e ogni viaggiatore deve avere la propria autorizzazione. Questo vale anche per bambini e neonati, per i quali deve essere presentata una richiesta separata.

Potete richiedere l’ETA direttamente attraverso il sito ufficiale del governo britannico GOV.UK oppure tramite l’app UK ETA disponibile per smartphone. Il mio consiglio è di utilizzare sempre ed esclusivamente i canali ufficiali, facendo attenzione ai siti intermediari che offrono lo stesso servizio applicando però costi aggiuntivi.

Quando richiedere l’ETA?

La risposta alla richiesta dell’ETA arriva generalmente in poco tempo, ma il governo britannico consiglia di considerare fino a 3 giorni lavorativi per ricevere una risposta. Per questo motivo vi consiglio di non aspettare l’ultimo momento e di richiederla qualche giorno prima della partenza, così da evitare eventuali problemi o imprevisti a ridosso del viaggio.

Una volta approvata non dovrete stampare nulla: l’ETA viene collegata elettronicamente al passaporto. Ricordate però di partire con lo stesso passaporto utilizzato durante la richiesta.

Per andare a Londra serve il visto?

Se state organizzando un viaggio a Londra per turismo, una buona notizia è che per soggiorni fino a 6 mesi i cittadini italiani non hanno normalmente bisogno di richiedere un visto. È però necessario avere il passaporto e, come abbiamo visto, richiedere l’ETA prima della partenza.

Le regole cambiano invece se desiderate trasferirvi nel Regno Unito, lavorare, studiare per periodi più lunghi o svolgere attività che non sono consentite come semplici visitatori. In questi casi potrebbe essere necessario richiedere un visto specifico in base al motivo e alla durata del soggiorno. Prima di partire vi consiglio quindi di controllare la vostra situazione sul sito ufficiale del governo britannico, soprattutto se il motivo del viaggio non è esclusivamente turistico.

Documenti viaggio a Londra

Le regole valgono in tutto il Regno Unito?

Le regole che abbiamo visto valgono per tutto il Regno Unito, quindi non solo per chi viaggia a Londra e in Inghilterra, ma anche per chi ha in programma un viaggio in Scozia, Galles o Irlanda del Nord.

Attenzione a non confondere l’Irlanda del Nord con la Repubblica d’Irlanda: quest’ultima è uno Stato indipendente e fa parte dell’Unione Europea, quindi per entrarvi valgono regole diverse rispetto a quelle previste per il Regno Unito.

Prima di partire vi consiglio sempre di controllare le informazioni aggiornate sul sito Viaggiare Sicuri della Farnesina e sui siti ufficiali del governo britannico, soprattutto perché requisiti e modalità di ingresso possono cambiare nel tempo.

E ora che sapete quali documenti servono per partire non resta che organizzare il viaggio! Londra è una città in cui torno sempre volentieri e, anche dopo diversi viaggi, riesce ogni volta a regalarmi qualcosa di nuovo da scoprire.

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