Brooklyn Bridge, Brooklyn Bridge Park e Dumbo: Cosa vedere a Brooklyn

Se c’è una cosa che ho adorato della mia permanenza a New York è stato vedere una parte di Brooklyn e l’omonimo ponte, il ponte più famoso al mondo. Se si ha poco tempo a disposizione per visitare una città immensa come New York, visitare per bene il distretto di Brooklyn non farà parte dei programmi in quanto le maggiori attrazioni si trovano nel distretto di Manhattan. Ma nessuno va via dalla Grande Mela senza aver visto lui: il Ponte di Brooklyn. Un motivo questo per fare una visita anche al vicino quartiere di Brooklyn Heights e al famoso Dumbo (se non sai di cosa sto parlando te lo spiego fra poco). In questo articolo ti racconterò come passare una giornata tra case di arenaria rossa e panorami mozzafiato. In poche parole, ti parlo di cosa vedere a Brooklyn

Cosa vedere a Brooklyn: Brooklyn Heights

Prima di partire mi ero informata su quale fosse il modo migliore per percorrere il ponte e, ovviamente, attraversarlo in direzione Manhattan è la scelta migliore! Lo è perché passeggerete andando incontro allo skyline di New York, che vedrete man mano avvicinarsi. E avrete l’occasione di fotografare Manhattan e i suoi grattacieli scintillanti dalla passeggiata lungo l’East River.

Prima di attraversare il Ponte di Brooklyn ho deciso di fare una passeggiata tra le vie di Brooklyn Heights, uno dei quartieri residenziali più belli di New York, dove oggi vivono molte star del cinema. Sapete che a Brooklyn Heights si trova la casa dello scrittore di “Colazione da Tiffany”? E una casa di legno tra le più vecchie della città? Si trova al 24 di Middagh Street. Questo quartiere mi è piaciuto molto perché è un insieme di stili che si susseguono e convivono: dalle famose case in mattoncini di arenaria rossa alle case in legno, fino alle classiche case all’americana. Non vi dirò cosa vedere o meno a Brooklyn Heights, io ho passeggiato tra le sue vie senza avere una meta precisa. Inoltre era quasi Halloween e ho avuto la fortuna di vedere le case addobbate per l’occasione. 

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Brooklyn Heights Promenade

Un solo consiglio. Da non perdere a Brooklyn Heights la Brooklyn Heights Promenade, una passeggiata lunga 557 metri da cui si gode di una vista da cartolina su Manhattan. Da qui avrete una vista sullo skyline, sulla Statua della Libertà, sul ponte. Sedetevi ad ammirare quella vista o passeggiate lungo i Pier (in totale sono sei ma il migliore è il numero 1, dove di trova il Brooklyn Bridge Park). A me è piaciuto molto sdraiarmi sull’erba all’Empire Fulton Ferry Park, da cui godere della vista del Ponte di Brooklyn a sinistra e del Ponte di Manhattan a destra. 

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DUMBO – Down Under Manhattan Bridge Overpass 

Tra cosa vedere a Brooklyn va inserito senz’altro Dumbo, acronimo di Down Under Manhattan Bridge Overpass. Letteralmente? Significa “Sotto il ponte di Manhattan”. Come potete notare il nome non ha nulla a che fare con il famoso personaggio Disney. Mi raccomando, non va letto all’italiana ma si pronuncia “Dambo”

Un tempo Dumbo era un quartiere ricco di fabbriche e magazzini, oggi trasformati in loft davvero chic tanto da fare di questa una zona residenziale particolarmente apprezzata da chi desidera “fuggire” dal caos di Manhattan. È un quartiere ricco di gallerie d’arte, locali dove mangiare e da non perdere il Flea Market (il mercatino delle pulci).

Ma c’è un motivo in particolare per cui Dumbo è divenuto famoso tra i turisti. Complici la tante infuencer che regalano scatti perfetti della Grande Mela. Una foto nella strada ormai iconica con il Ponte di Manhattan che fa da sfondo tra le abitazioni. Se volete anche voi scattare questa foto sappiate che quella visuale la si trova esattamente tra Washington Street e Water Street. Sappiate anche che troverete molte persone a scattare foto. Purtroppo i luoghi più turistici oggi sono pieni di persone che provano a portare a casa lo scatto perfetto, bisogna farci l’abitudine. 

Cosa vedere a Brooklyn: l’iconico Ponte di Brooklyn 

Si può andar via da New York se prima non si è visto e attraversato il Ponte di Brooklyn? Per me la risposta a questa domanda è un gigantesco no! Attraversare il Ponte di Brooklyn era nella mia lista delle 100 cose da fare prima di morire e attraversarlo non ha significato un semplice spuntare dalla lista una cosa fatta. No. È stato molto di più. Quando si è a New York si ha spesso la sensazione di non essere lì davvero. Sembra di essere in una delle innumerevoli pellicole qui girate. Ci si sente costantemente all’interno di un film. 

Attraversare il Ponte di Brooklyn riporta quasi alla realtà. Capisci di esserci. Senti i tuoi passi mentre ti dirigi verso Manhattan. Lo so, a molti di voi sembrerà esagerato ma ho amato questa città in maniera viscerale. E mi ha regalato tante di quelle emozioni. Chi di voi ci è stato capirà di cosa sto parlando.

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La storia del Ponte di Brooklyn

La sua storia è abbastanza curiosa. L’idea della costruzione di un ponte che collegasse Manhattan e Brooklyn venne all’ingegnere Roebling intorno al 1869 in occasione dell’East River ghiacciato che non permetteva spostamenti da un distretto all’altro. Fu inaugurato 14 anni dopo. 14 anni duranti i quali la sua costruzione fu resa difficile da diversi incidenti tra cui quello che colpì il figlio dell’ingegnere che aveva preso il posto del padre nel dirigere i lavori. La malattia da decompressione lo colpì durante una delle tante immersioni alle camere sottomarine e fu la moglie Emily a portare a termine la costruzione del ponte. Sapete che fu proprio lei la prima persona ad attraversarlo durante la sua inaugurazione nel 1883? Una targa ancora oggi la ricorda.

Il Ponte di Brooklyn ebbe per un pò il primato di ponte sospeso più grande del mondo e fu il primo ponte realizzato in acciaio. È lungo 1825 metri e attraversarlo potrebbe sembrarvi faticoso. Indossate scarpe comode e prendetevela con calma. Passeggiate, scattate tante foto, osservate lo skyline che si accende al tramonto (il momento migliore della giornata per attraversarlo). 

È composto da corsie superiori e inferiori: quelle inferiori sono riservate alle macchine, quelle superiori ai pedoni e alla bici. E proprio per quanto riguarda le bici fate attenzione a non occupare la corsia a loro riservata perché arrivano sfrecciando! 

L’accesso pedonale al Ponte di Brooklyn si trova a Tillary Street, all’incrocio con Adams Street. Altrimenti potete utilizzare le scale che si trovano tra Washington Street e Prospect Street. 

Come raggiungere Brooklyn e il Ponte

Raggiungere il Ponte di Brooklyn e il distretto è facile. Prendendo la metro (che sarà il mezzo di trasporto che la maggior parte di voi utilizzerà) due sono le possibilità:

  • se desiderate attraversare il ponte in direzione Brooklyn e quindi partendo da Manhattan utilizzate le linee metro 4, 5, 6 e scendete alla fermata Brooklyn Bridge – City Hall. L’ingresso al ponte si trova su Centre Street;
  •  se volete attraversare il ponte in direzione Manhattan e quindi partendo da Brooklyn potete utilizzare le linee A, C e scendere alla fermata High Street – Brooklyn Bridge (sarete direttamente vicino all’ingresso al ponte). Se volete fare un giro anche a Brooklyn Heights potete utilizzare anche le linee 2, 3 e scendere alla fermata Clark Street. 

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