Visitare la Statua della Libertà: storia, info, curiosità

Chiunque si rechi a New York City, o chiunque sogni di partire per la Grande Mela, lo fa sicuramente anche per fare una cosa: visitare la Statua della Libertà. Oggi uno dei simboli indiscussi degli Stati Uniti, la Statua della Libertà ha accolto un tempo i tanti immigrati che in America si recavano in cerca di un futuro migliore. Era proprio questa una delle prime cose che vedeva chi arrivava nella baia di New York. 

Situata su Liberty Island, all’ingresso del porto sul fiume Hudson, ancora oggi visitare la Statua della Libertà è una delle prerogative dei milioni di turisti che ogni anno visitano New York City. Devo ammetterlo, è stata la cosa che più mi ha emozionato del mio viaggio a New York. La sognavo da sempre. E da sempre mi chiedevo come sarebbe stato essere lì ai suoi piedi, poterla vedere di persona. Sembrerà scontato a molti e a molti nemmeno è piaciuta ma Lady Liberty riesce ad emozionare. In questo articolo vi do qualche info sulla sua storia, qualche curiosità sulla sua costruzione e consigli su come visitarla. Pronti? 

Visitare la Statua della Libertà: la storia 

Scommetto che la maggior parte di voi conosce già la storia della Statua della Libertà. Sapete che la è nata come regalo da parte dei francesi agli Stati Uniti in occasione del centenario dalla Dichiarazione di Indipendenza? Ebbene si, l’inaugurazione della Statua della Libertà si ebbe nel 1886, poco più di 100 anni dopo l’Indipendenza degli Stati Uniti. In realtà la sua inaugurazione era prevista per il 1876 ma ritardi nella costruzione la fecero slittare tanto che, colui che l’aveva concepita, non riuscì a vedere coronato il suo sogno. Vi starete chiedendo: chi ha avuto l’idea della costruzione della Statua della Libertà? Il francese Laboulaye aveva pensato che per raffigurare l’amore per la libertà che accomunava Francia e Stati Uniti si sarebbe potuta realizzare una scultura da donare alla popolazione. 

Perché fu costruita la Statua della Libertà?

Questo dono doveva ricordare a tutti quanto la libertà fosse preziosa. Ad aiutare Laboulaye in questo progetto fu lo scultore e amico Bartholdi che diede vita alla statua e scelse il sito dove sarebbe stata collocata. Delle targhe informative situate proprio a Liberty Island ricordano come Bartholdi scelse proprio quel luogo poiché ne fu colpito dal suo primo arrivo nella baia di New York. Ma Bartholdi non fu l’unico impegnato nella realizzazione de “La libertà che illumina il mondo” (Liberty Enlightening the World in inglese), questo il suo nome. A realizzare la parte interna della statua, una struttura reticolare in acciaio, fu il famoso ingegnere francese Eiffel. 

Statua della Libertà

Curiosità: cosa rappresenta, misure e basamento

La Statua della Libertà rappresenta una donna che indossa una lunga toga. Nella mano destra tiene una fiaccola accesa, nella mano sinistra una tavola con la data della Dichiarazione di Indipendenza (4 luglio 1776). Ai suoi piedi presenta delle catene spezzate a simboleggiare la rottura con il regime e sulla testa ha una corona con sette punte, a rappresentare i sette mari e i sette continenti. Si dice che Bartholdi per realizzare il viso si ispirò a sua madre, Charlotte. Anche se in realtà la figura realizzata è la dea romana Libertas (lo si può notare anche dalla toga).

Misure della Statua della Libertà

Sapete che è alta “solo” 47 metri? È con il basamento sottostante che raggiunge i 93 metri e domina la baia di Manhattan da cui è visibile fino a 40km di distanza. Nel 1886 era la struttura più alta di New York. Pesa 204 tonnellate e ha un girovita di ben 35 metri! Immaginate se dovesse essere coperta con vera stoffa quanta ne servirebbe.

Il basamento della Statua della Libertà

Tra le curiosità che riguardano la Statua della Libertà sono rimasta piacevolmente colpita quando ho letto la storia legata al basamento. Innanzitutto la statua era stata trasportata dalla Francia con una piccola nave che aveva realizzato più viaggi per il trasporto. Ed era stata assemblata soltanto una volta arrivata negli Stati Uniti. Per realizzare il basamento sulla quale sarebbe stata posta fu attivato un crowdfunding, ossia si richiedevano donazioni alla popolazione per mancanza di denaro. Ciò che più colpisce è sapere che l’80% delle donazioni erano inferiori a 1$. Ed un dollaro nel 1886 era una cifra esorbitante! 

Sul basamento, che inizialmente si pensava fosse stato realizzato con pietra di Carrara, fu inciso un sonetto della poetessa Emma Lazarus dedicato agli immigrati che giungevano in America. 

Statua della Libertà

Il colore

Sapete che quello che vediamo oggi non è il colore originale della statua? Avete capito bene, stentavo quasi a crederci ma originariamente la Statua della Libertà era color rame! Questo perché fu costruita utilizzando dei pannelli di rame che ricoprirono la struttura realizzata da Eiffel. Durante i primi anni dalla sua collocazione la sua “pelle” iniziò a rovinarsi e a cambiar colore a causa della salsedine e dell’ossidazione del rame stesso. Oggi si presenta a noi di un colore azzurro-verde ma immaginate come doveva essere nella sua veste originale! Siamo abituati da sempre a vederla così ed è davvero difficile immaginarla diversa da come è oggi. 

Dopo 30 anni dalla sua collocazione ha iniziato quel processo che ora può definirsi stabile. Oggi il rame si è completamente ossidato e il colore attuale è il risultato raggiunto circa un secolo fa dopo vari cambiamenti: dal rosso rame vivo al marrone, dall’azzurro fino a quel verde particolare odierno. 

Visitare la Statua della Libertà: quanto costano i biglietti? 

Pass Turistici

Se state organizzando il vostro itinerario avrete sicuramente incluso una visita a Lady Liberty. Bene, sappiate che questa attrazione è inclusa nei pass turistici come il New York CityPASS (di cui vi parlo qui). Se deciderete di acquistare uno dei pass disponibili non dovrete far altro che recarvi alle biglietterie e ritirare il vostro biglietto cartaceo. 

Biglietti per la Statua della Libertà

Se, al contrario, non siete interessati all’acquisto di un pass potrete visitarla acquistando il biglietto direttamente alla biglietteria. Di seguito trovate i prezzi: 

  • gratuito fino ai 4 anni;
  • 4-12 anni $9 
  • Adulti (da 12 anni) $ 18,50 
  • Senior (+62) $ 14

La tariffa include il trasporto via traghetto e ingresso al piedistallo. Ovviamente in caso di maltempo potrebbe essere sospesa la visita per il blocco alla partenza dei traghetti. Ricordatevi sempre inoltre che non è necessario prenotare la visita ma durante le festività o i weekend potrebbe essere consigliato. L’ingresso al piedistallo, infatti, potrebbe essere limitato. Stessa cosa vale per la corona. Se avete intenzione di salire fino alla corona sappiate che questa non è inclusa nel biglietto ma dovrete pagare un sovrapprezzo di circa 3$ e sono davvero pochi i posti disponibili ogni giorno. In questo caso sì, avrete bisogno di una prenotazione.

Per visitare Liberty Island si usano i traghetti della State Cruises, l’unica compagnia autorizzata. Vi capiterà di leggere, nei pressi del porto, cartelli che ricordano di fare attenzione ai venditori di biglietti “falsi” e di rivolgersi esclusivamente alle biglietterie autorizzate. 

Statua della Libertà

Statua della Libertà – Liberty Island: orari e giorni di chiusura

Liberty Island è aperta ogni giorno tranne il quarto giovedì di novembre (per il Ringraziamento) e il 25 dicembre. Se volete visitare sia Liberty Island che Ellis Island vi consiglio di prendere il primo traghetto e iniziare la visita prima delle 10. 

Di seguito trovate gli orari dei ferry boat per il viaggio di andata e ritorno.

Io ho deciso di visitare Liberty Island ed Ellis Island nell’arco di una mattinata e ho preso il primo traghetto disponibile. Partendo alle 9 ho potuto godere della visita ad entrambe le attrazioni (ad Ellis Island c’è il Museo dell’Immigrazione) senza fretta.  

Come avrete notato dall’immagine tratta dal sito ufficiale di Liberty Island se decidete di utilizzare l’ultimo traghetto disponibile della giornata con partenza da Battery Park avrete la possibilità di visitare esclusivamente Liberty Island. Lo stesso traghetto, infatti, non effettuerà la fermata ad Ellis Island. Nel caso in cui voi partiste con l’ultimo traghetto da Liberty State Park avrete la possibilità di visitare una delle due a scelta ma non entrambe. 

I controlli di sicurezza 

Prima di imbarcarvi sul traghetto che vi porterà a Liberty Island dovrete superare dei controlli molto simili a quelli che si effettuano in aeroporto. Attenzione perché l’attesa per i controlli può essere molta, soprattutto in occasione di alta stagione (da Aprile a Settembre) e durante le festività. Per questo motivo, nell’organizzazione della vostra visita, considerate sempre il tempo necessario alle biglietterie, ai controlli, il tempo per l’imbarco e il viaggio in traghetto che dura circa 25 minuti. Il tragitto da percorrere è approssimativamente di 5km e dal traghetto potrete avere una vista sullo skyline di New York che difficilmente dimenticherete! Man mano che vi allontanerete vedrete i suoi grattacieli svettare e disegnare un profilo che sicuramente avrete sognato una vita di vedere. 

Ma ciò che rende bello il viaggio in traghetto, o perlomeno la cosa che a me è piaciuta di più è stato l’avvicinarsi a Lady Liberty. Vederla diventare sempre più grande, vederla avvicinarsi in tutta la sua bellezza (non chiedetemi perché ma io l’ho trovata tremendamente bella!) è davvero emozionante. Sarà che sognavo New York da una vita ed ogni cosa vista e vissuta durante la mia permanenza mi ha lasciato qualcosa. Mi ha emozionato come non credevo sarebbe successo. Quando sarete al cospetto della Statua della Libertà vi sentirete piccoli. E amerete ciò che vedrete accarezzati dalla brezza marina. 

Visitare la Statua della Libertà: l’imbarco per il traghetto della State Cruises 

Due sono i punti dove è possibile imbarcarsi per Liberty Island. Si tratta di Battery Park a Lower Manhattan e Liberty State Park a Jersey City (fuori New York, ma comunque raggiungibile in treno o traghetto).

Fermate metro per la Statua della Libertà

Soggiornando a Manhattan io ho scelto di partire da Battery Park che può essere raggiunto utilizzando la subway e utilizzando le fermate Bowling Green Station (linee 4, 5) o Whitehall St (linee R, W). 

Se avete tempo fate un salto anche al Museo dell’Immigrazione di Ellis Island, un luogo dove potrete rivivere attraverso fotografie d’epoca, racconti e oggetti la storia, a volte triste, degli immigrati che da ogni parte d’Europa venivano in America alla ricerca della felicità. 

Visitare la Statua della Libertà è stata sicuramente una delle cose più emozionanti finora. E fidatevi se vi dico che lo sarà anche per voi. 

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Comments

  1. Come hai fatto a visitare Liberty Island ed Ellis ISland in una sola mattina? Io ci ho messo ore solo per Ellis Island (ma beh, da emigrata sono particolarmente sensibile al tema) 😀 Effettivamente non riesco a immaginare Lady Liberty in color rame ma penso fosse altrettanto affascinante. E’ l’unico posto al mondo dove ho comprato una di quelle paperette gialle di gomma per la vasca da bagno come souvenir. Vuoi mettere quella con la corona ;D

    1. Ciao Lucy 🙂 Diciamo che non ho voluto passare troppe ore a Ellis Island! È super interessante, non fraintendiamoci, ma dopo un’ora e mezza/due sono uscita per vedere altro (non mi son messa ad ascoltare tutta l’audio guida ma quello che mi interessava di più). Sono partita alle 9 da Battery Park e alle 14 ero a Battery Park 🙂

  2. Non si può andare a New York e non andare a visitare la Statua della Libertà. Ormai è un’icona riconosciuta da tutti a livello mondiale. Leggendo il tuo post mi sono accorta che non ne sapevo molto. Lo sai che a Nizza c’è una Statua della Libertà sulla Promenade che guarda verso gli USA? E’ decisamente molto ridotta, ma è una delle opere di Eiffel per omaggiare gli Stati Uniti.

    1. Ciao Raffi 🙂 non lo sapevo! Sicuramente prima o poi ci andrò a Nizza e sarà un piacere “rivederla” anche se ridotta

  3. Una delle visite più belle! Io ricordo il freddo gelido di marzo e che ho svolto il loop dell’audioguida al contrario, iniziando dal fondo! Che risate quando ce ne siamo accorti! Battery park un posto speciale e Lady Liberty..beh, non ha bisogno di ulteriori commenti!

    1. Vero…stupenda! Immagino che freddo a marzo. Devo ammettere che quando ci sono stata io Liberty Island era l’unico punto in tutta New York dove non ho avuto freddo ahahah 🙂

    1. Ciao Dani, sicuramente un’esperienza stupenda! Io sulla corona non ci sono salita perchè non ho prenotato i biglietti. Il tempo non era dei migliori quindi diciamo che dovendo spostare alcune cose da un giorno all’altro ho preferito non prenotare nulla

  4. Alice di sicuro l’esperienza di visitare la Statua della Libertà quando si va a New York è davvero imperdibile, questo monumento, come nessun altro al mondo è diventato simbolo di accoglienza, speranza e fiducia.

    1. Io l’ho trovata stupenda! E questa cosa mi ha stupita perché pensavo che non mi avrebbe fatto chissà che effetto avendo visto la sua immagine da sempre e ovunque 🙂

  5. Ricordo ancora che a Ellis Island persi un sacco di tempo a cercare il mio cognome nel totem degli immigrati di inizio ‘900…
    Comunque utilissimo e completo questo articolo! Ne faccio tesoro semmai dovessi ritornare

    1. Ciao Nicoletta 🙂 Si, fortissimo ahahah peccato che alla fine non ho trovato lo zio d’America milionario che speravo di trovare 😉
      Grazie mille per i complimenti all’articolo!

    1. Anche a me la visita ad Ellis Island ha colpito. E ho pensato anche a tutti coloro che sono stati sfortunati da esser rimandati in patria. Ho ascoltato storie che mi hanno messo i brividi ed emozionato. Ma di questo ne parlerò in un articolo a parte.

  6. La statua della libertà è un vero e proprio simbolo per New York, a me è piaciuta molto! Non sono salita né sul piedistallo, né sulla corona però…mi sono persa tanto?

    1. Io nemmeno sinceramente, credo che la vista dal piedistallo non sia tanto differente dal basso. Quella corona probabilmente si, ma non so dirtelo perché non ho trovato posto 🙁

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