Cosa vedere ad Ayutthaya – La città vecchia

Quando ripenso al mio viaggio in Thailandia non posso non tornare con la mente e con molta nostalgia ad Ayutthaya. Ayutthaya è stato uno dei luoghi che più ho adorato esplorare del mio mese in Thailandia. I miei ricordi di Ayutthaya sono ancora vivi e riesco a ricordare ogni cosa come se fosse accaduta ieri. Questo perché la graziosa località thailandese sa accogliere il viaggiatore e sa conquistarlo con la sua semplicità e bellezza. In questo articolo vediamo insieme cosa vedere ad Ayutthaya

Come raggiungere Ayutthaya

Prima di parlare di cosa vedere ad Ayutthaya occorre capire come raggiungerla. Situata a circa 80 km dalla capitale Bangkok, si può raggiungere comodamente e in maniera molto economica in treno. Considerate che il biglietto del treno per Ayutthaya, che impiega da un’ora e mezza a due ore in base alla tipologia di mezzo scelto, costa dai 30 centesimi a circa 1 Euro in base alla classe. Ovviamente i viaggi sui treni thailandesi, a prescindere dalla classe scelta, non sono mai troppo comodi.

I sedili sono duri e l’aria condizionata inesistente. Preparatevi a “lottare” per conquistarvi un posto vicino ad uno dei ventilatori presenti in cabina funzionanti! Ma nonostante questo la vista dal finestrino vi regalerà degli scorci su momenti di vita quotidiana tra povertà e polvere che non dimenticherete. Per info sugli orari e i prezzi dei treni vi consiglio di consultare il sito delle Ferrovie Thailandesi

Prendere il treno è sicuramente una cosa che io consiglio, perché ad ogni stazione potrete vedere salire venditori ambulanti che cercheranno di vendervi cose da mangiare, cosa questa molto particolare e affascinante da vedere.

Provenendo da Bangkok, Ayutthaya può essere visitata anche in un giorno, infatti molte sono le visite organizzate che partono proprio dalla capitale e fanno ritorno in giornata. Questa è la modalità di visita preferita da chi ha poco tempo a disposizione. Non avendo problemi di tempo io ho scelto di trascorrere qui ben 3 giorni, due alla scoperta di ogni angolo di questa cittadina e uno per rilassarmi in piscina e vivere quell’atmosfera di pace e relax che qui si respira. E, a dirvi la verità, anche per il Night Market, quello che ho preferito tra i tanti visti in Thailandia!

La storia

Dal punto di vista storico Ayutthaya fu dichiarata capitale intorno al 1350 e godeva di una posizione strategica straordinariamente favorevole. Circondata dalle acque, rappresentò per oltre 400 anni, lo splendido centro di un regno fiorente, con una estensione eccezionale per i tempi. Quando nel 1767 i Birmani la conquistarono, tutto il suo splendore si spense e la distruzione fu tale che, anche dopo la liberazione, fu scelto di non ricostruirla. La capitale fu spostata nella più grande e commercialmente importante Bangkok. Da Ayutthaya, però, fu molto il materiale recuperato per le nuove costruzioni e furono smantellate così fortificazioni, mura e templi.

Cosa vedere ad Ayutthaya

Ayutthaya colpisce sin da subito, sin dall’arrivo in quella stazione così semplice e piccola che lascia i viaggiatori proprio ai confini della cittadina. Da lì con un tuk tuk si può raggiungere comodamente la propria sistemazione. Facendo due passi tra le vie tranquille della cittadina ci si rende subito conto di quanto questa zona sia piena di sistemazioni di ogni tipo.

Ovviamente Ayutthaya non è solo templi, anche se questi rappresentano comunque l’attrattiva maggiore che fa convergere qui milioni di visitatori ogni anno. Il campo di rovine di Ayutthaya è talmente vasto che diventa difficile raggiungere a piedi alcune attrazioni e una buona idea è quella di compiere una escursione in barca intorno alla città vecchia. Di solito si può organizzare l’uscita direttamente presso la propria guesthouse o ostello, giro che dura circa un’ora e consente di vedere i monumenti importanti dall’altra parte del fiume rispetto alla città vecchia, tra cui il famoso Wat Chai Wattanaram.

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Nel periodo di massimo splendore, qui vi erano ben 3 palazzi reali e circa 400 templi. L’ingresso a ciascuna delle “zone” in cui è diviso il parco storico ha un costo di 50 bath (circa 1,30€ al cambio attuale), ma esiste un biglietto cumulativo al costo di 220 bath a persona (5,50€ circa) che vi permette di accedere alle 6 attrazioni migliori.​

Tra le attrazioni da non perdere, consiglio assolutamente:​

Wat Mahathat

​Il Wat Phra Mahathat è uno dei luoghi più famosi della città, divenuto anche uno dei simboli della Thailandia conosciuto in tutto il mondo. Costruito nel XIV secolo questo tempio ha una particolarità che lo rende unico. Si tratta della testa di una statua del Buddha caduta in terra dopo che il corpo fu distrutto con il tempio dall’invasione Birmana, attorno alla quale sono cresciute le radici di un albero. Quelle radici che sembrano abbracciarla e proteggerla e che rendono questo luogo quasi magico. Mi raccomando nello scattare le foto davanti alla testa inginocchiatevi in segno di rispetto (ve lo dico perché vi sarà richiesto, comunque, di abbassarvi da un vigilante).

Cosa vedere ad Ayutthaya: Wat Phra Si Sanphet

Il Wat Phra Si Sanphet con i suoi tre stupa bianchi disposti in fila è uno dei templi più belli dell’intero sito archeologico. Il più grande e bello dei templi dell’antica capitale fu costruito intorno al 1350 e apparteneva alla famiglia reale. Per questo motivo qui non vi erano monaci ed era utilizzato esclusivamente per le cerimonie reali. ​
Un tempo questo complesso ospitava una statua di Buddha alta 16 metri e rivestita d’oro, oro che fu asportato durante la conquista Birmana.

Wat Ratchaburana

Il Wat Ratchaburana è uno dei miei preferiti, con il suo grande prang centrale che è visibile anche dal Wat Mahathat, rispetto al quale è situato a nord. È dedicato dal re Boromaraja II in memoria dei suoi due fratelli che si erano uccisi in duello per il trono. E per il suo livello di conservazione e le sue cripte, visitabili e decorate con pitture murali, è uno dei monumenti più affascinanti di Ayutthaya. Le pitture di questa costruzione sono tra le più antiche del periodo della capitale e dalle cripte proviene il tesoro più prezioso reperito nella zona. Questo tesoro era composto da tavole votive d’oro, ornamenti preziosi e sculture del Buddha oggi conservate nel Museo della cittadina.

Cosa vedere ad Ayutthaya

Tutti i templi sono aperti dalle 8 del mattino alle 18, o comunque fino al tramonto.
Ovviamente vi consiglio di passeggiare all’interno delle diverse aree del sito per scoprire gli angoli più nascosti, con statue del Buddha quasi ovunque e scorci molto belli da fotografare.

Cosa vedere ad Ayutthaya: Wat Lokayasutharam, il Tempio del Buddha Sdraiato

Tra le attrazioni che consiglio vi è sicuramente il Wat Lokayasutharam, il cosiddetto Tempio del Buddha Sdraiato. È gratuito e situato un pò distante dal parco storico, ma è raggiungibile facilmente se avete noleggiato una bicicletta. La potete noleggiare anche direttamente presso le guesthouse al costo di circa 45-50 bath al giorno. Io non avevo noleggiato la bici e avevo deciso, nonostante il caldo asfissiante, di prendermela con calma, tanto di tempo ne avevo.

Nel tragitto dal parco al Buddha Sdraiato una coppia di ragazzi thailandesi, molto gentili, ci ha caricati nel retro del loro pick up colmo di noci di cocco (stile Pechino Express) e ci ha voluti accompagnare fino al complesso, risparmiandoci così circa 2 km di cammino sotto il sole.

Arrivati vi troverete di fronte delle rovine di un tempio ma la cosa che maggiormente vi colpirà sarà la statua gigante del Buddha, alta 8 metri e lunga 42. Non appena arrivata qui vi erano pochissimi fedeli e ho potuto provare anch’io, grazie ad una ragazza che mi ha mostrato come fare, la cerimonia di preghiera. E’ stato molto suggestivo e particolarmente bello.

Le attrazioni belle di Ayutthaya però non si trovano solo all’interno della città vecchia, circondata dall’acqua a mò di isola. Molte si trovano dall’altra parte del fiume e si possono raggiungere in bici, in tuk tuk o con un rilassante giro in barca. In questo articolo vi racconto la mia escursione! ​Spero che il mio articolo su cosa vedere ad Ayutthaya vi sia piaciuto! Non dimenticate di seguire le mie pagine Facebook, Instagram e Pinterest per restare sempre aggiornati!

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