Calcata: cosa vedere nel borgo medievale

C’è un paesino, nella provincia di Viterbo, dove il tempo sembra quasi essersi fermato all’età medioevale. Sto parlando di Calcata, borgo medievale pieno di fascino, legato a numerose credenze popolari e leggende religiose e di streghe. Arroccato su uno sperone di tufo, Calcata domina la valle del fiume Treja e vi si può accedere attraversando l’unica porta di accesso che si apre tra le sue mura. Ma cosa vedere a CalcataLa Valle del Treja è sicuramente uno dei luoghi più belli del paesaggio laziale, con i suoi boschi ricchi di sentieri naturalistici perfetti per un sano trekking.

Calcata cosa vedere

Calcata e la sua storia

Il paese di Calcata conquista chiunque vi si reca in visita con la sua tranquillità e la vita che scorre lentamente a dispetto del progresso e del correre costante della nostra società. Calcata rapisce il visitatore con la sua bellezza, l’apertura mentale e la gentilezza dei suoi abitanti. L’origine del nome non è chiara ma sappiamo che fu abitata sin dall’età preistorica e divenne un importante centro in età romana. In un documento del 772, per la prima volta, troviamo indicato il nome del centro e numerosi sono i resti di età medievale visibili, soprattutto nei dintorni della zona. Quando nel 1200 Calcata entrò a far parte dei possedimenti della famiglia degli Anguillara, questi fecero costruire una cinta muraria e un castello.

Calcata: cosa vedere nel borgo medievale 

A causa di frequenti crolli, come accade per altri centri (tra cui ricordiamo la bellissima Civita di Bagnoregio), il paese a partire dagli anni ’30 iniziò ad essere abbandonato dalla popolazione. Soltanto dopo la seconda guerra mondiale chi l’aveva abbandonato decise di costruire un piccolo centro a circa 2 km di distanza dall’antico abitato. Anche a Calcata toccò l’appellativo di “Città che muore”. Proprio grazie al fascino surreale e allo stesso tempo decadente del luogo, numerosi artisti, artigiani e personalità appartenenti al mondo intellettuale, decisero di trasferirsi qui intorno agli anni ’60. Gli anni del movimento hippie. Forse per allontanarsi dal progresso e dalla vita sempre più improntata sull’aspetto puramente estetico e consumistico.

Calcata è un centro bellissimo da visitare, forse proprio per quell’atmosfera di “cittadina fuori dal tempo” che lo rende uno dei borghi più belli del Lazio. L’architettura delle case da l’impressione di trovarsi in un luogo fantastico, un luogo che sembra uscito da una favola.

Calcata borgo medievale

Castello degli Anguillara e Chiesa del SS. Nome di Gesù

Importanti attrattive da visitare sono il Castello degli Anguillara e la Chiesa del SS. Nome di Gesù, gli unici monumenti del centro. ​La cosa più caratteristica e particolare di Calcata sono sicuramente le tante viuzze che in primavera ed estate sono ricche di fiori e regalano scorci romantici e colorati in cui passeggiare e perdersi guardando il panorama che si sviluppa tutt’intorno al precipizio. Le case, molto semplici e costruite in pietra o scavate nel tufo, possiedono nella maggior parte dei casi delle grotte che molti artisti hanno trasformato in laboratori o botteghe.

Leggende legate a Calcata:

Come già accennato Calcata è un centro legato a diverse credenze e leggendeVediamone un paio insieme.

Una delle più diffuse è sicuramente quella che vede Calcata come luogo dove nell’antichità fosse presente un’ara falisca, quindi un altare appartenente al popolo dei Faliscii, nome con cui i Romani indicavano un popolo dell’Italia centrale. Proprio qui si svolgevano riti magici e misteriosi, forse legati a culti astrali, ossia culti che riconoscevano negli astri (sole, luna e stelle) divinità che venivano venerate. La leggenda vuole che questi riti siano svolti ancora oggi nelle grotte.

Calcata è, poi, nota al mondo religioso per una leggenda che riguarda il Cristo. Questa leggenda narra che qui fu portata la reliquia del prepuzio di Gesù, nascosto all’interno di una grotta per paura che fosse trafugato. Secondo la leggenda all’apertura del cofanetto si diffuse in tutto il centro un odore celestiale. Da quel giorno, ogni 1° gennaio, viene celebrata la festa della SS. Circoncisione con una processione.

Calcata: cosa vedere nei dintorni

Calcata si trova nella valle del Treja, area ricca di attrazioni naturali e non da inserire in un itinerario alla scoperta delle sue bellezze. Sicuramente tra i luoghi che meritano una visita possiamo inserire le belle Cascate di Montegelato, Faleria, antico centro medievale oggi quasi abbandonato e il Lago di Bracciano.

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