Il Wat Saket a Bangkok: Consigli per la visita

Bangkok è una città talmente grande che può essere troppo riduttivo “classificare” le migliori attrazioni, ma spesso non ci si ferma più di tre giorni in questa megalopoli. Per questo motivo scegliere cosa vedere e cosa lasciare per un eventuale ritorno è molto difficile! Una delle attrazioni che a me è piaciuta molto di Bangkok è stato il Wat Saket. E la cosiddetta Golden Mount, la “Montagna Dorata di Bangkok“, è una di quelle attrazioni che in un itinerario di viaggio a Bangkok andrebbe inserita! 

Questa città è stata una delle scoperte più piacevoli della Thailandia! Ho adorato muovermi tra le sue strade sempre intasate dal traffico, a tutte le ore, quelle strade cariche di odori che non si scordano facilmente. Odori penetranti a cui non ci si abitua mai. Ho adorato visitare le sue attrazioni, perdermi tra i colori abbaglianti. L’oro disseminato in ogni dove nei templi e ho adorato viverla con calma. Ho visitato Bangkok ben 3 volte durante il mio viaggio ed ogni volta ho visitato attrazioni diverse.

Se avete a disposizione soltanto 3 giorni da dedicarle, potete tranquillamente seguire i miei consigli per viverla, comunque, appieno.

Wat Saket Bangkok

Il Wat Saket a Bangkok: la Montagna dorata.

Tra le attrazioni più belle di Bangkok io inserisco sicuramente il Wat Saket, conosciuto anche con il nome “The Golden Mount”, la Montagna dorata. Questo tempio è uno dei più importanti per i buddisti thai e si trova posizionato su una collina artificiale alta 60 metri, realizzata agli inizi dell’800. Questo rendeva l’edificio, uno dei più vecchi della città, il più alto fino alla costruzione dei moderni grattacieli che sembrano quasi gareggiare tra loro in altezza.

Costruito per volere del re Rama I (che edificò anche il Wat Pho) il Wat Saket, la cui costruzione è stata lunga e laboriosa, deve il suo nome proprio alla figura del re. Wat Saket (“Sa” doccia; “Ket” capelli) in thai significa “lavare i capelli del re”. Voi vi chiederete, perché? A quanto pare il re aveva l’abitudine di usare il tempio per lavarsi e purificare contemporaneamente anima e corpo.
Il Wat Saket ha alle spalle una storia davvero macabra. Si trova qui un cimitero e fu il luogo questo dove furono cremati i corpi di circa 60.000 persone durante un’epidemia di peste! 

La visita alla Montagna dorata:

Dopo aver pagato l’ingresso di 20 Bath (circa 0,50€) vi aspettano 344 gradini per arrivare alla terrazza superiore, gradini larghi che rendono piacevole la risalita, essendo questi anche coperti in parte da alberi. Lungo le gradinate boschetti con statue, cascatelle e vapori che rendono il tutto molto suggestivo. Sulla prima terrazza che incontrerete, il tintinnio delle tante campane (che potrete suonare voi, portano fortuna…almeno così si dice) rendono l’atmosfera davvero piacevole.

Fuori l’ingresso vi era un cartello su cui era scritto di lasciare le scarpe ai piedi, al contrario di come accade presso i tempi in cui nella maggior parte dei casi è obbligatorio toglierle. Entrati nella stanza-santuario molti fedeli pregano nelle diverse “zone” e una scala a chiocciola porta sulla terrazza più alta, dove un grande chedi dorato la sovrasta e brilla riflettendo la luce dei raggi solari. Statue di Buddha, fedeli inginocchiati che pregano. Candele, fiori ovunque e tanti, tanti biglietti da 20, 50 o 100 bath dondolano spinti da una leggera brezza. I fedeli con una pinzatrice, spillano tra di loro i soldi. Tutto è molto suggestivo.

Dalla terrazza si ha una vista a 360° sulla città e su quei grattacieli che hanno rubato a questo tempio il primato di edificio più alto di Bangkok.

Consigli per una visita al Wat Saket e la vicina Khaosan Road

Il Wat Saket è aperto dalle 08.00 alle 17:00 e non è vicino a fermate di mezzi pubblici. Io ci sono arrivata in taxi concordando il prezzo con il tassista a circa 200 bath.
Mi raccomando, è un luogo sacro quindi abbigliamento adeguato. Ho visto persone entrare in modo quasi succinto. Ok, fa caldo. Ma rispettare la cultura di un paese che ci ospita per me viene prima del soffrire il caldo.

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Dopo la visita al tempio potete approfittare della sua vicinanza alla famosa Khaosan Road, una delle vie preferite dai viaggiatori stile backpackers. Piena di locali dove ascoltare musica e bere una buonissima Chang, una delle birre top della Thailandia. È ottima, provatela e fatemi sapere se preferite la Chang o la Singha, altra marca famosissima! A Khaosan Road potrete assaggiare qualche prelibatezza tipica tra cui scorpioni e cavallette. Io non ce l’ho fatta. 

Khaosan Road è a soli 10 minuti a piedi e passeggiare in questa parte di città vi regalerà scorci piacevoli anche su uno dei klong (canali) caratteristici della città.

Se avete bisogno di aiuto nel realizzare un itinerario per il vostro viaggio a Bangkok, scrivetemi e sarò felice di aiutarvi! E non dimenticate di seguire le mie pagine social Facebook, Instagram e Pinterest per restare sempre aggiornati sulle prossime avventure!

Wat Saket Bangkok

Wat Saket Bangkok

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