Visitare il Borgo Fantasma di Celleno in provincia di Viterbo

C’è un borgo situato vicino alla più famosa Civita di Bagnoregio che in pochi conoscono. Sto parlando di Celleno, il borgo fantasma in provincia di Viterbo. Il borgo fantasma di Celleno è un vero gioiellino che merita sicuramente una visita. 

Celleno borgo fantasma

Borgo fantasma di Celleno: la storia e cosa vedere 

La storia 

Costruito su uno sperone di tufo, soggetto ad una lenta e progressiva erosione, il borgo fantasma di Celleno ha origini davvero antiche. Scavi recenti hanno portato alla luce resti di un insediamento di origine etrusca. Infatti sono stati rivenuti nell’area manufatti etruschi a testimonianza dell’insediamento che era situato in una posizione favorevole tra Volsini (l’odierna Orvieto) e Ferento, una delle città etrusche prima e romane poi tra le più importanti dell’epoca. 

Ma perché oggi Celleno è un “borgo fantasma“? Nel corso dei secoli fu colpito da epidemie e frane fino al terremoto che nel 1931 lo colpì duramente e che portò definitivamente all’abbandono. Dalla fine del 1800 il borgo, a causa delle frane e della precarietà dello sperone su cui fu costruito, iniziò lentamente ad essere abbandonato fino a quando negli anni ’30 si costruì un nuovo borgo nelle vicinanze che oggi conta circa 1500 abitanti e Celleno antica fu lasciata al suo destino.

Celleno borgo fantasma

Anche se non conosciamo esattamente la sua data di fondazione sappiamo che Celleno ha una lunga storia. Di origine etrusca, fu nei secoli proprietà di importanti famiglie come quella dei Gatti – una delle più potenti famiglie viterbesi – e quella degli Orsini (il cui nome è ancora legato al castello). Divenne successivamente e fino all’Unità d’Italia un possedimento della Chiesa. Arriviamo al 1971 quando Enrico Castellani, famoso pittore italiano del Novecento, si innamorò a tal punto del borgo fantasma di Celleno tanto da acquistarne il castello e farvi la sua dimora fino alla morte nel 2017. 

Cosa vedere a Celleno

Dopo aver raggiunto il piccolo borgo di Celleno lasciate l’auto a Piazza del Mercato. Il borgo fantasma di Celleno sarà lì davanti ai vostri occhi, con la scenografica Via del Ponte che sale verso la porta d’accesso. La salita è piacevole per il panorama tutt’intorno. Entrate nel borgo e proprio all’ingresso trovate il cosiddetto “Angolo del Bacio”. Attraversata la porta d’ingresso sarete nella piazza centrale, Piazza del Comune, su cui affacciano il Castello Orsini e la Chiesa di San DonatoIl Castello Orsini, circondato da un fossato, è visitabile e in piccola parte solo alcuni giorni l’anno. Altrimenti non è possibile entrare ma lo si può vedere esclusivamente dall’esterno.  

Celleno borgo fantasma

Antico forno Celleno

Il borgo fantasma di Celleno è un luogo surreale, un luogo dove regna il silenzio. Un luogo dove è possibile tornare indietro nel tempo. Da visitare il Museo delle Macchine Parlanti (quando ci sono stata io era chiuso) e le botteghe ricostruite come dovevano apparire un tempo, con oggetti di una volta donati dalle famiglie del luogo. Trovate oggetti per l’agricoltura, per il bestiame, l’antico forno. 

Vi consiglio una visita nel piccolo borgo di Celleno, borgo che potete unire alla visita di borghi vicini come Vitorchiano, Civita di Bagnoregio, Orte o il “Paese delle Fiabe” Sant’Angelo di Roccalvecce. 

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