Sei alla ricerca di informazioni su cosa vedere sull’Isola di Lobos a Fuerteventura? Allora sei nel posto giusto! Situata nello Stretto di Bocayna, a soli 2 km dalla costa di Fuerteventura, questa piccola isola — dichiarata Riserva Naturale nel 1982— merita davvero una visita. Con una superficie di appena 13 km², l’Isola di Lobos è la meta ideale per un’escursione in giornata: ti aspettano natura incontaminata, paesaggi vulcanici e acque cristalline. In questo articolo vedremo insieme cosa vedere sull’Isola di Lobos, come raggiungere l’Isola di Lobos da Fuerteventura e ti darò qualche consiglio utile per organizzare un’escursione perfetta!
[Articolo aggiornato ad Agosto 2025]

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Visitare l’Isola di Lobos: escursione in giornata
La prima volta a Fuerteventura non ero riuscita a ritagliarmi una giornata per visitarla ma avevo dedicato le due settimane al mare e alla scoperta delle sue attrazioni più famose. Questa volta, in collaborazione con Get Your Guide, non mi sono lasciata sfuggire l’occasione e ho passato una bellissima giornata immersa nella natura meravigliosa tipica delle Isole Canarie.
Isola di Lobos: qualche info sull’isola
L’Isola di Lobos, così chiamata in onore della colonia di leoni marini (Lobo Marino) ormai estinta che aveva un tempo il suo habitat sull’isola, è riserva naturale dal 1982. Nonostante la sua estensione ridotta è un vero concentrato di specie protette (piante e animali – in particolar modo i volatili e una specie di sempreverde endemica dell’isola) e nel 2009 è stata dichiarata Riserva della Biosfera.

Si tratta di uno dei territori meglio conservati dell’intero arcipelago delle Isole Canarie soprattutto perché è un’isola disabitata e anche grazie all’ingresso controllato dei visitatori. Per visitare l’isola di Lobos occorre munirsi di un permesso e la visita dei turisti viene distribuita secondo delle fasce orarie. Ma prima di parlare di questo vediamo insieme cosa vedere sull’Isola di Lobos.
Non aspettatevi attrattive realizzate dall’uomo, o almeno se ne trovano poche. Non vi sono però supermecati, ristoranti, fontane per dissetarsi, negozi. Sull’Isola di Lobos è la natura a farla da padrone con le sue spiagge di sabbia bianca e fine, l’acqua cristallina, i paesaggi vulcanici e quasi lunari e le scogliere su cui l’oceano si infrange con fragore.
Cosa vedere sull’Isola di Lobos: il percorso di trekking
Visitare l’Isola di Lobos è semplice. Sarà per la sua piccola superficie ma anche per il sentiero circolare che vi permette di percorrerla in senso orario o antiorario a partire dal molo, il vostro punto di arrivo. Si tratta di un sentiero lungo circa 8 km che la percorre interamente e lungo il sentiero, che non vi è permesso lasciare per preservare la biodiversità dell’isola, troverete diverse attrazioni. Io ho scelto di percorrere il sentiero in senso orario, lasciando El Puertito (una delle zone più belle e più famose dell’isola) per ultimo.
Spiaggia La Concha
Tra le cose da vedere sull’Isola di Lobos vi è sicuramente la spiaggia La Concha, una spiaggia di sabbia bianca e fine con acqua cristallina. La baia, a soli 10 minuti dal molo, punto di attracco delle barche che arrivano da Corralejo, ha una conformazione ideale per la pratica dello snorkeling data la sua protezione dalle correnti oceaniche. In quelle acque cristalline è possibile fare il bagno con vista su Fuerteventura.

Le Saline di Marrajo
Queste saline risalgono al XIX secolo e danno un fascino particolare alla zona. Per raggiungerle occorre fare una piccola deviazione lungo il sentiero che porta alla Montaña de La Caldera. Qui trovate le vasche per l’evaporazione e un pozzo.

Montaña de La Caldera
Da non perdere tra le cose da vedere sull’Isola di Lobos è la Montaña de la Caldera: il punto più alto dell’isola, appena 270 metri. Questo cono vulcanico è davvero particolare perché nel corso dei secoli è sprofondato e, ad oggi, ne resta una metà che forma una sorta di anfiteatro. Salire sull’estremità rientra assolutamente tra le cose da fare. Il sentiero che porta alla cima presenta una difficoltà medio-facile anche se il vento potrebbe rendere la salita abbastanza faticosa.
La vista da lassù è incredibile: Lanzarote e Fuerteventura sono così vicine, si vedono le Dune di Corralejo e si ha una splendida vista sull’intero isolotto con i suoi paesaggi quasi lunari.

Faro de Martino
Scesi dalla Montaña de la Caldera si riprende il sentiero in direzione Faro de Martino, una costruzione del XIX secolo, la costruzione principale dell’isola. Questo faro svolge ancora oggi una importante funzione per la navigazione nello stretto di Bocayna, tra Fuerteventura e Lanzarote. L’Isola di Lobos, come vi ho già accennato, oggi è disabitata ma fino agli anni ’60 qui viveva il guardiano del faro.
Jable de la Cocina
Percorrendo il sentiero in direzione El Puertito si incontra una spianata di grande bellezza. Questa distesa sabbiosa è caratterizzata da tumuli ricoperti dalla vegetazione tipica dell’isola. Molto bella la zona de Las Lagunitas, dove si trovano delle pozze d’acqua all’interno delle quali cresce la sempreverde endemica dell’isola.
El Puertito
Prima di arrivare a El Puertito ci si trova di fronte a “un bivio”: si può scegliere se proseguire sul sentiero interno o se prendere quello che costeggia il mare. Inutile dire che io consiglio la seconda opzione. L’oceano che si infrange sugli scogli, la natura tutt’intorno. E poi le piscine naturali di questa parte di isola che tolgono il fiato. L’acqua cristallina e calma (anche se molto fredda) invitano a fare un bel bagno rigenerante. È qui che si trovano le uniche case dell’isola. Si tratta di case bianche senza corrente o acqua potabile dove i pescatori che venivano da queste parti a pescare si fermavano per la notte. Oggi sono disabitate e un po’ deteriorate.

Qui a El Puertito si trova anche l’unico “ristorante” dell’isola. Io avevo portato il pranzo al sacco che ho mangiato seduta su una spiaggia di ciottoli neri con una splendida vista sul mare.
Come arrivare a Isola di Lobos da Corralejo: il traghetto
Per raggiungere l’Isola di Lobos si usa il traghetto che parte dalla cittadina di Corralejo e in appena 15 minuti arriva al molo da cui potete iniziare la vostra escursione.
I biglietti per il traghetto per l’Isola di Lobos da Corralejo hanno i seguenti costi (ovviamente si tratta del prezzo complessivo per andata e ritorno):
- 17€ per gli adulti
- 11€ per i bambini dai 4 agli 11 anni
- gratuito per i bambini sotto i 4 anni
Io ho ricevuto il biglietto in collaborazione con Get Your Guide, la piattaforma online su cui è possibile prenotare biglietti per attrazioni e tour.

Puoi prenotare la tua escursione all’isola di Lobos cliccando su questo link
Il mare agitato e la Glass Bottom Boat
La mattina della mia escursione c’era vento ma mi son fatta coraggio nonostante il mare un pò mosso e sono partita per l’escursione. Un punto a favore della traversata è stata la barca con fondo di vetro. Non sono stata fortunata da vedere qualcosa ma è stato comunque bello. Non aspettatevi però un intero fondo di vetro ma delle “finestre” dalle quali si può vedere il fondale. Chissà che non riusciate a vedere dei pesci o uno dei cetacei che ha scelto le acque delle Isole Canarie come “casa”. Ebbene sì, alle Isole Canarie trovate delfini e balene, lo sapevate?
Gli orari del traghetto da Corralejo
Il traghetto per l’Isola di Lobos parte ogni giorno dal porto di Corralejo ai seguenti orari:
- Andata ore 10:00 – 11:15 – 13:00 – 15:30 – 16:30
- Ritorno ore 11:40 – 14:20 – 16:00 – 17:00 – 18:00 (solo in estate dal 01/07 al 30/09)
Il permesso per l’Isola di Lobos: come richiederlo?
Come vi ho già anticipato per visitare l’Isola di Lobos occorre richiedere un permesso scritto almeno 2-3 giorni prima della data dell’escursione. Il permesso, gratuito, lo si può richiedere sul sito dedicato e la richiesta è molto semplice. Occorre inserire i propri dati anagrafici, numero di passaporto o documento in generale, la data della visita e l’orario che avete scelto.
Per quanto riguarda gli orari ci sono due opzioni disponibili: la fascia oraria dalle 10 alle 14 e quella dalle 14 alle 18. Questa suddivisione in due fasce orarie dipende dal fatto che i visitatori sull’isola possono essere un massimo di 400 al giorno e non si possono superare i 200 visitatori contemporanei . Un ottimo modo per proteggere questo paradiso incontaminato.
Una volta fatta richiesta non vi resterà che aspettare di ricevere il permesso via mail, permesso che potrete stampare o tenere comodamente salvato sul cellulare (io preferisco la seconda opzione perché eco-friendly e non spreco carta). Ultima nota, il permesso è personale e non trasferibile.
Isola di Lobos: consigli per un’escursione perfetta
Visitare l’Isola di Lobos richiede un minimo di organizzazione. Il mio consiglio? Pianificate in anticipo la vostra visita, scegliete se percorrere il sentiero in senso orario o antiorario in base alle attrazioni che più vi interessano.
Cosa non dovete assolutamente dimenticare?
- Scarpe comode o da trekking (sconsiglio le infradito, si cammina a tratti sulle pietre laviche – soprattutto se decidete di salire sulla Montaña de la Caldera)
- Occhiali da sole e cappello
- Foulard per il vento
- Crema solare (sull’isola non ci sono ripari e nonostante la brezza marina il sole brucia e rischiate seriamente di ustionarvi)
- Acqua a volontà e pranzo al sacco da consumare in spiaggia, seduti su una delle panchine lungo il sentiero o a El Puertito (portate con voi un sacchetto per raccogliere l’immondizia che producete e gettarla successivamente nei cestini appositi. Non lasciate segni del vostro passaggio. La natura va preservata, sempre)
- frutta per reintegrare le energie
- permesso per entrare sull’isola stampato o digitale

L’isola è un vero paradiso selvaggio e incontaminato. L’escursione all’Isola di Lobos è un’esperienza imperdibile se siete a Fuerteventura. Basta un po’ di organizzazione e l’attrezzatura giusta per vivere una giornata indimenticabile tra natura, mare e silenzio. Preparate tutto con cura e… buona esplorazione!
*il viaggio in traghetto è stato realizzato in collaborazione con Get Your Guide.
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Caspita un’isoletta di 5 km riserva naturale è il mio sogno! Tra l’altro offre davvero molto in uno spazio così ristretto e le spiagge ed il mare sembrano davvero incantevoli dalle tue foto. Grazie perché inoltre hai dato un sacco di utilissime informazioni.
Ciao Sara 🙂 Felice questo articolo ti sia piaciuto! È un’isola su cui passare ore piacevolissime a contatto con la natura 🙂
Che meraviglia questa piccola isola! Ne avevo sentito parlare durante una vacanza a Fuerteventura tanti anni fa, ma infine non ci eravamo più stati. E’ un bene che ci siano dei permessi per visitarla, in modo da non portare troppa gente sull’isola e compromettere di conseguenza il suo ecosistema.
Ciao Maddalena! 🙂 L’Isola di Lobos mi è piaciuta molto! Sicuramente la consiglio e concordo con te sulla questione permessi
Mi sono avvicinata all’isola in barca. Solo ora mi rendo conto di aver perso molto. Questi pezzetti di isola hanno spettacolari tesori: mai dare retta agli amici che ti dicono “non c’è nulla di bello da vedere lì”…
Per esperienza evito sempre di seguire i consigli di amici e parenti perché mi piace sperimentare e vedere con i miei occhi. Te lo dico perché consigli dei parenti ad esempio stavano rovinando i miei primi giorni a Fes, in Marocco. Poi ho “cancellato” tutto quello che avevo sentito dire e l’ho vissuta…l’ho adorata! Da quella volta faccio di testa mia ahahahah
Sono stata qualche anno fa a Lanzarote e Fuerteventura ma non conoscevo la bellezza di quest’isola e non sapevo che servisse un permesso. Dalla tua descrizione e dalle foto sembra davvero un paradiso.
Ciao Helene! Ho avuto l’occasione di visitarla quest’anno e ne sono felice! L’avevo vista così tante volte da Corralejo ahah
Dopo una cocente delusione di molti anni fa a Tenerife, ho praticamente cancellato le Canarie dalle mie destinazioni di viaggio Devo dire che leggendo i tuoi reportage mi sto rendendo conto che ci devo tornare con la mente di oggi. L’isola di Los Lobos mi sembra un autentico paradiso con quelle piscine naturali!
Io non so come sia Tenerife, dico la verità. Ma da come so è la più “vivace” dell’arcipelago. Fuerteventura e Lanzarote (che ho visto entrambe) sono isole stupende dov’è la natura a farla da protagonista! Ti auguro di visitare Fuerteventura un giorno e di riuscire a farti ricredere 😉
Davvero serve un permesso per visitare l’isola ? Non ne ero a conoscenza…io adoro le isole in generale quindi non potrò perdermi anche questa!
Ciao Carmen 🙂 Si, il permesso è stato inserito da poco per preservare l’isola
Le Canarie sono sempre una certezza e questa isoletta non pare essere da meno! Adoro la loro natura selvaggia e la forza incontrastata dell’oceano… Mi mancano un sacco!
Io ho visitato Fuerteventura e Lanzarote 🙂 Ora sono ancora qui a Fuerteventura causa Covid
Che bella quest’isola così naturale e intatta un luogo ancora poco conosciuto. Ne terrò conto se capiterò da quelle parti!
Ciao Arianna 🙂 si, se capiti da queste parti includila in un itinerario!
Una piccola isola selvaggia e ricca di paesaggi spettacolari: una meta da sogno! Grazie per il tuo racconto, mi hai fatto venire voglia di partire.
Grazie a te cara 🙂 È davvero un’isola piacevole da visitare!
Sono stata a Fuerteventura qualche inverno fa ed è stata un’esperienza stupenda! Purtroppo ancora non avevo letto il tuo articolo e non ho visitato questa bellissima isola, ma rimedierò!
Ciao Giorgia 🙂 Fuerteventura è bella vero? Se capiterai di nuovo da queste parti inclusi l’Isola di Lobos in un itinerario!
Mannaggia…sono già stata due volte a Fuerteventura e, per un motivo o per l’altro, non sono riuscita ancora ad andare a Los Lobos… Vedendo le tue foto mi dispiace ancora di più! Mi ricorda molto La Graciosa, l’isolotto di Lanzarote che infatti mi era piaciuto tantissimo.
Spero ci sia l’occasione di tornarci
Ciao Federica 🙂 Ho visto La Graciosa dal Mirador di Lanzarote! Ma non l’ho visitata. Sicuramente ci saranno nuove occasioni per visitarla!
Informazioni sempre interessanti, complete, pratiche e utili. E poi foto spaziali! Mi hai fatto davvero viaggiare con questo post!
Grazie Marina 🙂 Mi fa piacere ti siano piaciuti articolo e foto!
Isola meravigliosa, ma la norma delle presenze contingentate è morta e sepolta. Io sono andato ieri. Ci saranno state mille persone (se non di più) solo sulla spiaggia grande. Altrettante (accalcate le une sulle altre) alle piscine. Coda di cento persone al bar vicino al ristorante (letteralmente inavvicinabile). Bellissima invece l’escursione sul sentiero. Vista meravigliosa e panorami mozzafiato. Ma con un tale afflusso non regolato di visitatori lo snaturamento di questo pezzo di paradiso sarà inevitabile. Ah, dimenticavo: sul molo folla accalcata per prendere il battello di ritorno. Sembrava la metropolitana di Roma all’ora di punta. Facevano salire i passeggeri di tutte le compagnie a prescindere dal tagliando consegnato all’andata. Organizzazione decisamente da rivedere.
Ciao Guido, ti ringrazio per aver lasciato il commento e per aver raccontato la tua esperienza! Sarà sicuramente d’aiuto ad altri viaggiatori che leggeranno l’articolo. È un vero peccato, comunque, rovinare un paradiso come l’Isla de Lobos. Un vero peccato.