Bruxelles in due giorni: Cosa vedere e fare

Visitare Bruxelles in due giorni è possibile eccome. Bruxelles è una di quelle città che di solito si visitano per “sfinimento”, quando si hanno esaurito le capitali europee principali e maggiormente turistiche. E questo sbagliando. Bruxelles è una città che merita soprattutto se pensiamo che proprio nella capitale de facto dell’Unione Europea si trova una delle piazze più belle del mondo. Non pensate che già questa particolarità vale da sola la visita? In questo articolo scopriamo insieme cosa vedere a Bruxelles in due giorni e i posti più belli da visitare. 

Il mio biglietto aereo per il Belgio è costato la bellezza di 20 Euro andata e ritorno e ne ho approfittato per dare un’occhiata ai dintorni, in particolare alla splendida cittadina di Bruges su cui trovate un articolo! Diverse sono infatti le escursioni che è possibile fare da Bruxelles. 

Bruxelles in due giorni: cosa vedere 

Il nome Bruxelles significa “casa nella palude”. Quello originale era Brouscella e la città nacque come punto di collegamento tra le città di Colonia e Bruges. Oggi Bruxelles è una delle città più multiculturali dell’intera Europa, tornata alla ribalta nelle cronache per gli attentati di inizio 2016. 

Bruxelles in due giorni
Gli edifici della Grande Place di Bruxelles

Chiunque prima di intraprendere un viaggio in un luogo mai visitato prima si chiede: “Cosa c’è da vedere? Come impiegherò il mio tempo?”. Qui di seguito alcune info sulle attrazioni principali da vedere a Bruxelles, con orari e prezzo delle attrazioni.

Cose da vedere a Bruxelles in due giorni: La Grand Place

Durante i vostri due giorni a Bruxelles sicuramente visiterete quella che è considerata tra le più belle piazze del mondo. Questo salta subito agli occhi una volta messo piede nella Grand Place, la piazza principale e storica della città. La piazza è circondata dalle diverse “corporazioni”, questo è il nome degli edifici, che la rendono luminosa con i loro dettagli dorati. Un esempio? La cooperazione dei panettieri, degli ebanisti e dei merciai. Oppure l’Hôtel de Ville (il municipio) e la Maison du Roi (che, nonostante il nome, non ha mai ospitato un re).

Bruxelles – Cosa vedere: Hotel de Ville

L’edificio sicuramente più importante è l’Hotel de Ville, che oggi ospita il municipio, con la sua Tour Inimitable, una torre gotica alta ben 96 metri. Si tratta di uno degli esempi maggiori di architettura gotica con le sue forme slanciate e graziose. Da qui il termine “Inimitable”, con la sua guglia sormontata da una statua di circa 5 metri che raffigura San Michele, patrono della città di Bruxelles, che sconfigge il Diavolo. Il municipio è di una bellezza incredibile, è uno dei massimi esempi di edifici pubblici realizzati in età gotica e fu costruito nella prima metà del 1400.

Bruxelles in due giorni
Particolari degli edifici sulla Grande Place

Maisons sulla Grand Place

Affaccia sulla Grand Place anche la Maison des Ducs de Brabant, un edificio dalla facciata monumentale e classicheggiante che ingloba in sé ben 7 edifici indipendenti. Sulla piazza vi è anche la Maison du Roi, antico mercato coperto del pane che sarà abbandonato quando i panettieri cominceranno, nel XV secolo, a consegnare il pane porta-a-porta. Oggi il palazzo ospita il Museo Civico, Le Musèe de la ville de Brussels. Si tratta del museo dedicato alla storia della città, con ricostruzioni del suo aspetto nelle epoche passate, arazzi e opere d’arte importanti. [Aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 17, il giovedì fino alle 20, chiuso il lunedì. Adulti: 8€ / senior e gruppi: 6€ / studenti: 4€ / gratis sotto i 18 anni.]

Attraversando la Grand Place, passando per Rue au Beurre, si arriva a Place de la Bourse, la piazza che ospita l’edificio della Borsa e che nel periodo natalizio è sede del mercatino di Natale, che gira tutto intorno alla piazza.

Place de la Bourse Bruxelles

Mangiare le patatine fritte a Bruxelles da Fritland

Se siete a Bruxelles non fermatevi al cosa vedere ma dedicate del tempo a cosa mangiare! Innanzitutto le patatine. Ma dove provare le fantastiche patatine belghe? Da Fritland! Sapete che queste patatine vengono fritte ben due volte? Diciamo che dietro questa prelibatezza c’è una vera e propria cultura! Le patate sono differenti dalle nostre poiché si usa una varietà coltivata nel nord della regione. Queste vengono lavate e pelate prima di essere tagliate in 3 dimensioni differenti, ma sempre abbastanza grandi, in modo da renderle morbide all’interno e croccanti all’esterno.

Dopodiché vengono fritte prima di essere surgelate, e fritte di nuovo prima di essere servite al cliente. La frittura avviene in olio vegetale o con grasso bovino. Non vi è venuta l’acquolina in bocca?! Avevo letto da qualche parte tutto questo prima di partire e una volta a Bruxelles le ho volute assaggiare. Vi assicuro che sono squisite e che non potete andar via senza averle provate. Quando tornerete a casa vi mancheranno e desidererete cucinare patatine fritte seguendo la ricetta belga, fidatevi! E poi vorreste visitare Bruxelles in due giorni e non assaggiare nemmeno una volta una delizia simile? No, appunto! 

Fritland

Dove mangiare cioccolato a Bruxelles  

Nei pressi della Grand Place poi vi è il quartiere de l’Ilot Sacré, caratteristico di sampietrini, con negozi di souvenir e ristoranti, e la via dello shopping Rue Neuve, lungo la quale troverete qualsiasi marca, dall’abbigliamento alla cosmetica fino all’elettronica. Lungo questa strada incontrerete un’altra prelibatezza belga…il cioccolato! Di cioccolaterie dove mangiare cioccolato a Bruxelles ce ne sono a bizeffe in tutta la città. Io vi consiglio di assaggiare quello di Leonidas. Qui potete trovare il cioccolato al rhum, quello al pistacchio, i tartufi allo champagne, le praline alla fragola, al cocco, all’ananas o al cognac, insomma…cioccolato per tutti i gusti!

Altra cioccolateria di Bruxelles famosa per le sue prelibatezze è quella di Pierre Marcolini. Tranquilli non dovrete andare in giro per la città a cercarle, le troverete praticamente ad ogni angolo! Vi consiglio poi, per terminare il discorso cioccolato, il Comptoir de Mathilde, una cioccolateria situata proprio all’inizio di Place de la Bourse venendo dalla Grand Place. All’interno troverete di tutto fatto con il cioccolato! È una gioia anche per gli occhi, non solo per il palato!

Vogliamo restare in tema cibo? Ok, altra dritta. I waffle. Una delle ricette caratteristiche della regione, troverete negozi che fanno waffle ovunque. Io non ho assaggiato quello classico, ma ho optato per una versione rivisitata, uno waffle che sembrava un hot-dog, ricoperto di cioccolato bianco, nero e alla fragola. Squisito!

Manneken Pis

Altra attrazione, la più famosa, è il Manneken-Pis, una statua di bronzo alta appena 50cm che rappresenta un bambino nell’atto di urinare. Questa scultura di cui non si conosce l’origine rappresenterebbe l’indipendenza di spirito degli abitanti della città. Particolarità è che nelle occasioni speciali vengono regalati alla statua degli abiti legati ad alcune professioni, che oggi si possono vedere nel Museo della Città nella Grand Place. Riproduzioni del Manneken-Pis si trovano anche nelle cioccolaterie e sono realizzate, appunto, in cioccolata.

Cosa vedere a Bruxelles in due giorni

Grand Sablon, il Palazzo Reale e i musei di Bruxelles da vedere 

Valgono una visita sicuramente il Grand Sablon, il quartiere dell’antiquariato ed elegante di Bruxelles e il Palazzo Reale. Aggiungete, date che siete in zona, una visita al Museo di Belle Arti, composto da differenti musei all’interno che potrete scegliere. Il biglietto di ingresso ha un costo che varia in base a ciò che si sceglie di visitare. Io avevo scelto un “Combi”, che mi dava diritto di ingresso al Museo Magritte, al Museo di Arte Contemporanea, al Museo di Arte Moderna.

Il prezzo? Solo 13 Euro! Conviene, comunque, acquistare un biglietto con ingresso combinato, considerando che un solo museo costa circa 8 euro.
Il Museo Magritte è molto particolare e ho adorato la disposizione delle opere del grande genio belga del surrealismo.

Il Palazzo Reale di Bruxelles

Visitare l’Atomium a Bruxelles 

Se siete diretti a Bruxelles non potete inserire tra le cose da vedere il famoso Atomium. L’Atomium è simbolo di Bruxelles ed situato nel parco Heysel. È raggiungibile con l’omonima fermata metro e rappresenta un atomo di ferro ingrandito circa 165 milioni di volte. All’interno di questa attrazione un museo sulla sua costruzione, sul declino che l’opera ebbe negli anni ’90 e su come appariva la zona circostante dopo la sua costruzione nel 1958.

Il famoso Atomium di Bruxelles

Atomium di Bruxelles: prezzi e orari 

L’Atomium di Bruxelles è visitabile anche all’interno. Io ho scelto di vederlo soltanto dall’esterno ma potete farvene un’idea leggendo qua e la le recensioni di chi l’ha visitato. Questa struttura composta da 9 sfere di 18 metri di diametro ed alta 102 metri è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18. Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti, l’accesso costa 15€ per gli adulti, 13€ per gli over 65 ed è gratuito per i bambini al di sotto dei sei anni. 

Bruxelles in due giorni

Città vicino Bruxelles da visitare: escursioni nei dintorni

Se scegliete di visitare Bruxelles io vi consiglio di fermarvi un giorno in più e dedicarlo alla visita di una delle città vicine. Tra le più famose sicuramente da visitare Bruges e Gent. Io ho scelto di visitare Bruges in un giorno e ne ho parlato in un articolo dedicato

Spero che il mio articolo su Cosa vedere a Bruxelles in due giorni ti sia stato d’aiuto nell’organizzare il tuo viaggio. Non dimenticare di seguirmi sulle mie pagine Instagram, Facebook e Pinterest.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: 

Comments

  1. Quest’estate sarei dovuta probabilmente andare in Belgio, ma per motivi familiari sono dovuta restare più vicina all’Italia, comunque questo tuo post mi sarà utile per quando, prima o poi, riuscirò ad andare!

  2. Articolo molto esaustivo! Per me Bruxelles è stata un’iniziazione: prima di quel week end odiavo la birra. Ora ho fatto anche il corso di degustazioni. Quante cose cambiano in un viaggio!!!

    1. Ciao Anna, grazie!! 🙂 Pensa che a me la birra piaceva da morire e odiavo il vino…ora non dico che la situazione si è invertita ma non riesco più a bere birra con piacere come una volta 🙂

Lascia un commento

error: This content is protected.