Eccolo, finalmente! Il mio periodo preferito dell’anno è arrivato: l’autunno. Amo questa stagione per i suoi colori, per il profumo delle caldarroste che si sente durante le sagre di paese, per quella bellissima atmosfera che si respira nei borghi quando il caldo estivo lascia finalmente spazio alle giornate più fresche. Ma soprattutto amo le passeggiate nella natura, quando i boschi iniziano a cambiare colore e si riempiono di mille sfumature di giallo, rosso e arancione.
È il periodo dei weekend nei piccoli borghi e delle passeggiate nei boschi. Insomma, uno dei momenti dell’anno che preferisco per organizzare una gita fuori porta e godermi quello spettacolo che ogni autunno aspetto con impazienza: il foliage. E la cosa bella è che a volte non serve andare troppo lontano per ammirarlo! Se state cercando dove vedere il foliage nel Lazio siete nel posto giusto. In questa guida vi porterò alla scoperta di alcuni dei luoghi più belli della regione dove immergersi nei colori dell’autunno tra faggete, boschi, sentieri e paesaggi di montagna.
E alla fine vi suggerirò anche un modo un po’ diverso dal solito per vivere il bosco in autunno tra foliage, castagne e iniziative immerse nella natura nel cuore dei Castelli Romani.
Dove vedere il foliage nel Lazio: i luoghi più belli in autunno
Faggeta Vetusta del Monte Cimino
Partiamo da quella che, almeno secondo me, è la vera protagonista dell’autunno nel Lazio: la Faggeta Vetusta del Monte Cimino. C’è qualcosa di veramente magico in questo luogo (che amo particolarmente) e dove non vedo l’ora di tornare con il mio bambino! Passeggiare lungo i sentieri che attraversano la faggeta è un vero toccasana per la mente e per il corpo. Si cammina circondati da alberi imponenti, nel silenzio del bosco e in un’atmosfera quasi intima che in autunno diventa ancora più suggestiva. E poi, diciamolo. I faggi che si colorano di tutte le sfumature del giallo, dell’arancione e del rosso sono un vero spettacolo per gli occhi!

Non è un caso che questa sia considerata una delle mete più belle dove vedere il foliage nel Lazio. Generalmente il periodo più indicato va da metà ottobre a fine novembre, anche se il momento di massima colorazione può cambiare di anno in anno in base alle temperature e all’andamento di stagione.
La Faggeta Vetusta del Monte Cimino è un luogo molto prezioso dal punto di vista naturalistico perchè i suoi faggi secolari sono riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’umanità.
Qualche info pratica:
- Cosa vedere: oltre a passeggiare tra i faggi secolari cercate il famoso Sasso Tremante, un enorme masso di origine vulcanica in equilibrio su una roccia sottostante. Inoltre ci sono diversi sentieri che permettono di esplorare il bosco senza affrontare lunghe escursioni, ad esempio quello ad anello.
- Come arrivare: la faggeta si trova nel territorio di Soriano nel Cimino in provincia di Viterbo ed è raggiungibile comodamente in auto. Approfittatene per abbinare la passeggiata alla visita del borgo e per fermarvi ad assaggiare qualche specialità locale. Dopo una giornata nel bosco direi che ci sta benissimo!
Monte Livata e Monti Simbruini
Altra località dove poter ammirare uno splendido foliage a circa due ore da Roma è il Monte Livata, nel cuore del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini.
Conosciuto come la “montagna dei Romani”, Monte Livata si trova nel territorio di Subiaco e, dopo averla vista completamente ricoperta di neve, posso assicurarvi che anche in autunno riesce a regalare uno spettacolo incredibile! Le faggete che ricoprono i Monti Simbruini cambiano completamente aspetto e il bosco si accende di sfumature che vanno dal giallo all’arancione fino al rosso. Il periodo migliore per ammirare il foliage a Monte Livata va indicativamente da metà ottobre a metà novembre anche se, come sempre quando si parla di foliage, dipende dalle temperature e dall’andamento della stagione.
Qualche info pratica:
- Dove andare: partite da Campo dell’Osso. Da qui si possono intraprendere diverse passeggiate ed escursioni tra le faggete. Tra le possibilità ci sono la Via dei Boschi e, per chi ama i trekking, i percorsi che conducono verso Monte Autore a 1.855 metri. Per scegliere il percorso più adatto vi consiglio di consultare sempre la sentieristica ufficiale del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini.
- Come organizzare la visita: Monte Livata dista circa 70 km da Roma ed è facilmente raggiungibile in auto. Se avete a disposizione un’intera giornata potete abbinare il foliage alla visita di Subiaco e dei suoi monasteri.

Valle del Treja e Cascate di Monte Gelato
Ricordo bene la prima volta che sono stata nella Valle del Treja e alle Cascate di Monte Gelato, ero una ragazzina! È uno di quei luoghi che conosco da sempre e che, secondo me, rientra tra i posti più belli dove poter ammirare i colori del foliage nel Lazio.
Qui il paesaggio è diverso rispetto alle località di montagna di cui vi ho parlato finora. Il fiume Treja attraversa una valle immersa nei boschi e in autunno tutto si colora delle bellissime sfumature del giallo, dell’arancione e del marrone. E poi ci sono loro, le Cascate di Monte Gelato, piccoli salti d’acqua circondati dalla vegetazione che in questo periodo sono ancora più suggestivi.
Il periodo migliore per ammirare il foliage nella Valle del Treja va indicativamente dalla fine di ottobre a tutto novembre, ma come abbiamo già detto più volte, molto dipende dall’andamento della stagione.
A rendere questa zona ancora più interessante è poi la vicinanza a Calcata, conosciuta anche come il “borgo delle streghe”. Natura, foliage, cascate e uno dei borghi più particolari del Lazio: direi che ci sono tutti gli ingredienti per una bellissima gita fuori porta!
Qualche info pratica:
- Dove andare: sicuramente non perdete le Cascate di Monte Gelato e, se avete voglia di camminare, potete scegliere uno dei sentieri che attraversano il Parco Regionale Valle del Treja e costeggiano il fiume.
- Come organizzare la visita: siamo a circa 45 km da Roma, quindi la zona è perfetta per una gita in giornata. Io abbinerei senza dubbio la passeggiata nella Valle del Treja e le cascate alla visita di Calcata, lasciando qualche ora per passeggiare tra i suoi vicoli.

Rocca di Papa: tra Via Sacra e boschi di castagno
Eccola, l’alternativa particolare di cui vi ho parlato all’inizio dell’articolo! Rocca di Papa, la città in cui vivo, è secondo me uno dei luoghi più suggestivi da visitare nel Lazio in autunno.
In questo periodo i boschi di castagno e acero si colorano di bellissime sfumature che vanno dall’arancione al marrone fino all’oro. Passeggiare su un tappeto di foglie che scricchiolano sotto i piedi, magari dedicando del tempo alla famosa Via Sacra, rende una semplice passeggiata nel bosco ancora più particolare.
Il mio consiglio è quello di partire dai Campi d’Annibale, percorrere un tratto dell’antica strada basolata e poi immergersi in uno dei sentieri della zona. La Via Sacra è infatti un’antichissima strada che conduceva fino al Tempio di Giove Laziale, sulla cima di Monte Cavo, e ancora oggi conserva lunghi tratti dell’antico basolato originale.
E una cosa da fare assolutamente è arrivare fino alla Loggetta. Fermatevi qualche minuto ad ammirare il panorama perché, soprattutto nelle giornate più limpide, è davvero spettacolare: da qui si vedono contemporaneamente il Lago Albano e il Lago di Nemi e, spingendo lo sguardo ancora più lontano, persino la costa, il Circeo e le Isole Pontine.

Non solo, in autunno Rocca di Papa offre qualcosa in più della semplice passeggiata nel bosco. Se volete restare completamente in tema autunnale, dal 16 al 18 ottobre 2026 il paese si vestirà a festa per la Sagra delle Castagne. Un’occasione per passeggiare tra i vicoli con l’immancabile cartoccio di caldarroste, assaggiare prodotti tipici e curiosare tra stand enogastronomici e di artigianato locale.
E c’è un’altra iniziativa che trovo particolarmente interessante. Fino al 25 ottobre, proprio nella zona della Via Sacra, potrete visitare il Museo Diffuso del Bosco, un percorso artistico immerso nella natura dove incontrerete opere dedicate agli animali che popolano questi boschi, installazioni artistiche e Flora, la grande scultura in legno realizzata dall’artista Marco Martalar.
Insomma, se cercate un’idea diversa per vivere l’autunno nel Lazio, qui potete mettere insieme foliage, passeggiate nel bosco, storia, arte e castagne. E sì, vivendo qui probabilmente sono un po’ di parte ma in questo periodo Rocca di Papa merita davvero!
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