Berlino in 3 giorni – Le attrazioni da non perdere

Che Berlino, capitale tedesca e terza città più visitata d’Europa, sia bella è un dato oggettivo. All’arrivo non avevo molte aspettative, a primo impatto non mi era sembrata una città troppo affascinante. Devo dire invece che sono tornata a casa con un bagaglio incredibile di cose viste, assaporate, vissute. E con una miriade di  belle sensazioni provate di fronte a tanta storia! Vediamo insieme cosa vedere a Berlino in 3 giorni.

Berlino è una delle città più vive, dinamiche e sorprendenti del Vecchio Continente. Città in continua evoluzione dopo l’unione della Berlino Est con la Berlino Ovest nel 1989. Attrae ogni anno milioni di visitatori e vale sicuramente una visita! Per i monumenti come la Porta di Brandeburgo, il Duomo e il Muro, le sue piazze frizzanti come Potsdamer Platz e Alexanderplatz. E per gli innumerevoli musei la rendono una città estremamente affascinante e bella da vedere. Se avete a disposizione un fine settimana per un giro in città potete seguire il mio itinerario e vedere, così, le attrazioni principali.

Cosa vedere a Berlino in 3 giorni: Il Quartiere Mitte

Cosa vedere a Berlino in 3 giorniCentro storico della ex Berlino Est oggi rappresenta il centro vitale della città, ricco di attrazioni da visitare, prima fra tutte la famosa Alexanderplatz. Questa piazza è così chiamata in onore di Alessandro I, lo zar che nel 1805 visitò l’antico centro della Prussia. Oggi Alexanderplatz è una piazza vitale, ricca di negozi ed è il luogo dove cittadini e turisti si riuniscono. Gli edifici, di stampo stalinista, furono costruiti intorno agli anni ’60 poiché era stata rasa completamente al suolo durante la guerra. 

Qui sono presenti attrazioni come la Fontana dell’Amicizia Internazionale, l’orologio Urania Weltzeituhr, orologio che indica l’ora di tutto il mondo. Ed è qui che trovate la Torre della Televisione, alta 365 metri e da cui si può godere di una splendida vista sulla città. Se visitate Berlino in una bella giornata di sole approfittatene per salire e godervi il panorama magari sorseggiando un caffè! Vi consiglio di arrivare presto al mattino. È aperta tutti i giorni dalle 8 alle 24 (in inverno dalle 10 del mattino) ed ha un ingresso di 15,50€. Altrimenti 19,50€ se acquistati online per saltare la fila. Da Alexanderplatz si può prendere la via dello shopping, Friedrichstrasse, ricca di negozi, ristoranti e locali notturni, che porta al polo museale tra i più grandi al mondo, l’Isola dei Musei. ​

L’Isola dei Musei e il Duomo

Ma prima dell’Isola dei Musei, il Duomo, il luogo di culto più grande della città. Arrivati all’Isola dei Musei avrete l’imbarazzo della scelta! Cinque musei, tra i più belli del paese, sono distribuiti in uno spazio sul fiume Sprea. o ho scelto il Pergamonmuseum, dedicato all’architettura antica, dove avrete la possibilità di dare uno sguardo a una collezione ricca di capolavori. Un esempio? L’Altare di Pergamo e la Porta di Babilonia. Peccato che l’Altare di Pergamo (che sogno di vedere da una vita) fosse in restauro. 

Tra gli altri musei ci sono:

  • l’Altes Museum, il più antico;
  • il Neue Museum, ricco di reperti archeologici anche risalenti all’età egizia ed etrusca;
  • il Bode Museum, situato all’estremità dell’isola, con una collezione che va dall’età bizantina al 1800;
  • l’Altenational Galerie, dedicato alla pittura del 19° secolo.

A meno che voi vogliate visitarli tutti, vi conviene sicuramente acquistare la Welcome Card in cui i musei siano inclusi. Altrimenti potrete acquistare il biglietto di ingresso del museo che desiderate vedere direttamente alla biglietteria. L’ingresso al Pergamonmuseum costa circa 13€ a persona ed include una audio-guida gratis da riconsegnare all’uscita.

Cosa vedere a Berlino in 3 giorni

Cosa vedere a Berlino in 3 giorni

Cosa vedere a Berlino in 3 giorni
Passeggiando sul famoso viale Unter den Linden si può raggiungere la zona in cui si trovano due tra le più famose attrazioni di Berlino: la Porta di Brandeburgo e il Reichstag.

Cosa vedere a Berlino in 3 giorni: La Porta di Brandeburgo

Cosa vedere a Berlino in 3 giorni

Simbolo della città e della Germania, fu l’emblema della divisione del paese durante la Guerra Fredda. Fu progettata verso la fine del 1700 in stile neoclassico ed era una delle porte di accesso alla città. Delle porte esistenti, resta soltanto questa. Oggi ai lati 12 colonne e sulla sommità la quadriga che rappresenta la Vittoria Alata, visibile anche a distanza. Vedere la Porta di Brandeburgo di persona, dopo averla vista innumerevoli volte sui libri e online, fa effetto ed è bella soprattutto la sera quand’è illuminata!

Il Reichstag

Sede del Parlamento tedesco, di questo edificio è particolare soprattutto la cupola in vetro raggiungibile con ascensore da cui si può godere di una vista a 360° sulla città! Non potete non includerlo nell’itinerario di Berlino in 3 giorni! L’ingresso alla cupola è libero e può essere prenotato online o direttamente sul posto scegliendo la data e l’ora di visita tra quelle che sono disponibili. Trovate il box per le prenotazioni dall’altra parte della strada, è di colore bianco.

All’entrata sarete controllati con metal detector e accompagnati fino alla cupola da alcune guide. Qui sarete liberi di passeggiare sulle terrazze panoramiche, di curiosare tra le tante foto e documenti che raccontano la storia di questo posto, o salire sulla cupola e sedervi ad osservare il cielo blu dall’apertura sulla sommità. Nei pressi del Reichstag il bel parco Tiergarten, che sicuramente vale la pena visitare durante la primavera o in estate, quando la natura da il meglio di sè.

I Memoriali all’Olocausto


Inevitabilmente la Germania, così come Berlino, sono legate in maniera profonda agli orrori della Seconda Guerra Mondiale e all’Olocausto. Vi sono così tanti memoriali a Berlino dedicati alle vittime del periodo nazista che vi è l’imbarazzo della scelta! Dalla Topografia del Terrore, mostra permanente che si trova nell’ex centro nazista ed illustra le attività di repressione della dittatura nazista, con gli edifici che ospitavano la Guestapo e le SS; al Memoriale della Persecuzione. Uno dei più toccanti e particolari è, sicuramente, il Memoriale agli Ebrei vittime dell’Olocausto nazista in Europa. Questo è situato nel cuore di Berlino, tra la Porta di Brandeburgo e Potsdamer Platz.

Questo monumento suggestivo fu realizzato nel 2005 in onore delle sei milioni di vittime della persecuzione nazista. E’ composto da 2711 blocchi di cemento differenti in altezza e dimensioni, posti su una superficie ondulata. Blocchi vanno a formare stretti e lunghi corridoi che permettono di provare alcune tra le più grandi paure che l’uomo può provare come la perdita di orientamento e l’ansia.

Questi blocchi sono lì a ricordare quasi delle sepolture e questo monumento è accessibile anche di notte. L’ingresso è gratuito. Proprio di fronte a questo memoriale, dall’altra parte della strada e all’interno del parco, vi è il Memoriale agli omosessuali uccisi durante il periodo nazista. Si tratta di un cubo di cemento con una finestra dalla quale si può vedere un cortometraggio che raffigura uomini e donne che si baciano. Qui è posta una iscrizione che ricorda il “Paragrafo 175”, che rendeva fuori legge l’omosessualità durante il nazismo, legge che sarà completamente annullata solo nel 1994.

Potsdamer Platz

Potsdamer Platz è stato uno dei punti strategici della città sin dalla fondazione e fu qui che nel 1990 si tenne il concerto “The Wall” dei Pink Floyd con 300.000 spettatori. Situata nel quartiere moderno di Daimler-Benz, dove si trovano centri commerciali e sedi di aziende importanti come la Sony, quartiere costruito dal famoso architetto italiano Renzo Piano.
Appena usciti dalla fermata della S2, troverete un assaggio di quello che una volta era il muro. Qualche metro del muro, ricoperto oggi di chewingum, con fotografie e cartelli informativi vi faranno immergere in quella che è stata una delle pagine più tristi della storia moderna.

Cosa vedere a Berlino in 3 giorni: Il Muro

Il muro di Berlino è una cinta muraria costruita a partire dal 1961 e abbattuta nel 1989, che divideva la città di Berlino in due parti durante la Guerra Fredda tra Stati Uniti e Russia. Il 13 agosto del 1961, la Repubblica Democratica Tedesca iniziò la sua costruzione per dividere la parte est dalla zona ovest occupata dalle forze alleate inglesi, francesi e americane. I cittadini si ritrovarono, così, in una sorta di prigione. Quando dopo la seconda guerra mondiale, nel 1949, la Germania fu occupata e divisa in due stati, il muro divenne la cortina di ferro che separò la zona di influenza americana da quella filosovietica.

Lungo 140 km e con un’altezza media di 2,90m il muro era completato con l’utilizzo di filo spinato, chiodi, cani da guardia e torri di controllo per evitare che persone scappassero principalmente dall’est verso l’ovest. I cittadini berlinesi si trovarono divisi e imprigionati da una barriera di cemento che divideva, principalmente, la democrazia dell’ovest, con il regime sempre più di terrore del governo sovietico ad est.

Così famiglie, strade e palazzi si ritrovarono divisi per un periodo di tempo che sembrava interminabile. Questa triste storia, chiusa in nome della libertà ormai più di 25 anni fa è una di quelle storie incancellabili. Lo senti, quando sei a Berlino, che la città ha vissuto quasi due vite parallele e lo si può notare nel grigio e nella rigidità di molti edifici della parte est. Della storia del muro oggi restano diverse testimonianze e tra le più famose ricordiamo sicuramente il Checkpoint Charlie.

Checkpoint Charlie

Durante la vostra visita a Berlino in 3 giorni potete visitare anche il Checkpoint Charlie. Ricostruzione di un posto di blocco per il passaggio da est a ovest che consentiva a diplomatici, cittadini stranieri e membri delle forze alleate di muoversi, oggi il Checkpoint Charlie è costituito da una cabina di colore bianco. Di originale questa cabina ha poco e niente ed è presenziata ogni giorno dell’anno da “soldati” con tanto di bandiera americana con cui i turisti possono scattare qualche foto (3€ a persona per fare foto).

Affiancato dal famoso cartello che indicava il passaggio dalla Berlino Est alla Berlino Ovest in lingua inglese, francese e russa è particolare da visitare e sicuramente vale la sosta. Proprio dall’altra parte della strada, all’interno di un piccolo cortile, una ricostruzione storica attraverso cartelli informativi e immagini davvero suggestive, vi aiuteranno a ricostruire in maniera più oggettiva questo periodo. Numerose sono le storie dei ragazzi giovanissimi che provarono rischiando la vita ad attraversare il muro per fuggire.

Vi era una zona denominata “striscia della morte” larga circa un centinaio di metri tra un muro e l’altro (ne furono costruiti due in alcuni tratti più agitati). Il terreno di questa zona era composto da ghiaia e sabbia proprio per poter individuare con semplicità eventuali fuggitivi. Potete raggiungere il Checkpoint Charlie scendendo alla fermata Stadtmitte, vicinissima alla bella Gendarmenmarkt. Questa è la piazza più bella di Berlino ed è caratterizzata da splendidi edifici e chiese che su essa affacciano e che la rendono molto elegante.

Cosa vedere a Berlino in 3 giorni

Cosa vedere a Berlino in 3 giorni: East Side Gallery

Una delle attrazioni principali di Berlino è sicuramente la East Side Gallery, un tratto di muro lungo 1,3 km completamente ricoperto da murales realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo. Tra le immagini più famose il bacio tra Leonid Brezhnev e Erich Honecker, il cosiddetto bacio fraterno, che poteva essere scambiato durante gli incontri del partito comunista come gesto di formalità.

L’artista russo Dmitri Vrubel scelse di dipingere questa iconica foto scattata nel 1979 dal fotografo Bossu. Altra immagine famosa è quella della Trabant bianca che sfonda il muro, con sulla targa la data della caduta del muro stesso. Per raggiungere la East Side Gallery scendete alla fermata Ostbahnhof sulle linee S9, S3, S75 o S5.

Cosa vedere a Berlino in 3 giorni

Tra le attrazioni da me visitate e che consiglio vi è il Memoriale al Muro di Berlino. Questo situato nei pressi della fermata Nordbahnhof sulle linee S1 o S2. Ve lo consiglio perché questo memoriale permette di vedere e toccare con mano l’angoscia di quegli anni bui. Qui troverete pannelli informativi, foto di alcune delle vittime e un tratto di muro. Gratuito, merita sicuramente una visita.

All’inizio dell’articolo vi ho parlato di come io fossi scettica prima di partire riguardo Berlino. Devo dire che la storia e la vitalità di Berlino mi hanno sorpresa. Un consiglio? Berlino può essere un’ottima scelta per un weekend in Europa! Se il mio articolo su cosa vedere a Berlino vi è stato utile, lasciate un commento. E mi raccomando, seguite le mie pagine social Facebook, Instagram e Pinterest per non perdere le foto dei miei viaggi! 

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