Atene in un giorno – Cosa vedere e fare nella capitale greca

Quanti di voi guardano ad Atene come una tappa indispensabile del proprio bagaglio da viaggiatore? Io sono sempre stata una di queste. Sognavo Atene dal giorno in cui capii che per me l’arte era una componente importante della mia vita. L’ho sognata dal momento in cui ho trovato affascinante studiare l’architettura, l’arte e la cultura dei popoli antichi che hanno saputo lasciarci meraviglie come il Partenone. Per la prima volta nella mia storia da viaggiatrice decisi di prendere un volo andata e ritorno in giornata, approfittando di tariffe super vantaggiose, e partii alla volta della capitale greca. Partenza da Roma Ciampino al mattino presto e rientro a casa in tarda serata. In questo articolo vedremo insieme proprio cosa vedere ad Atene in un giorno

Cosa vedere ad Atene in un giorno: una antica capitale moderna 

Di Atene ho immaginato sempre e solo l’acropoli, ma ciò che ho scoperto una volta arrivata a destinazione è stata una capitale moderna. Le vie piene di negozi affollate di turisti e gente del luogo, con i suoi quartieri pieni di locali, ristoranti e negozi di souvenir. Una città che ha saputo unire, sapientemente, il passato glorioso dell’antica civiltà che ha dato a noi le basi di ciò che siamo oggi, o di ciò che almeno avremmo dovuto essere, e il presente moderno. Una città che cerca di stare al passo con la globalizzazione e con il vivere frenetico del nostro secolo. Atene è una città piena di vita che vi lascerà stupiti!

Chiunque di voi deciderà di lasciarsi coinvolgere da questa città resterà affascinato dalla sua architettura, dalla sua storia, dai suoi monumenti patrimonio dell’Unesco. Monumenti che si affiancano e si confondono tra palazzi moderni e quartieri che di antico non hanno praticamente nulla. Atene è una città completamente differente rispetto le altre che ho visitato e mi ha lasciato dentro una sorta di malinconia.

Atene: impressioni di viaggio

La prima impressione era stata quella di una città moderna che ormai si è adeguata al resto del mondo. Di una città che aveva cambiato la sua vera essenza per somigliare a tante altre città disseminate nel globo. Ma in fondo mi sbagliavo. Atene ha una storia ancora viva, pulsante. Quella storia gloriosa e di cui andar fieri. Una storia che impregna ogni angolo della città. E nonostante non sia una città bellissima dal punto di vista oggettivo, resta nel cuore perché è in qualche modo la culla della civiltà moderna.

Culla della democrazia, affascinante, centro nevralgico della letteratura, della filosofia e dell’arte, questa città diede i natali a personaggi come Socrate e Platone, ma non è solo questo, e lo vedremo.

Cosa vedere ad Atene in un giorno: l’Acropoli

Molte sono le cose da vedere, prima fra tutte la famosa e immancabile Acropoli. Non si può dire di essere stati ad Atene se non si è vista l’Acropoli, sia chiaro.
Con il termine Acropoli si indicava la parte alta di una città, quella fortificata e costruita sulla sommità di un colle o di un’altura per ragioni di difesa. Questa possedeva al suo interno templi e sedi di luoghi di preghiera e affacciava sulla parte “periferica” della città, dove si trovavano le abitazioni della cittadinanza.

Anche l’Acropoli di Atene era così e viene considerata l’esempio più importante delle acropoli greche. Costruita su un’altura a 156 metri sul livello del mare, la presenza di “vita” qui si attesta a partire dal VII secolo a.C.. A quell’epoca questa era una zona fortificata che permetteva ai greci di avvistare in tempo l’arrivo di un eventuale nemico. Quando l’acropoli perse la sua importanza come fortezza, si ritrovò con i vecchi edifici, le statue e le mura distrutte dai Persiani che avevano occupato l’area intorno al 480 a.C..

Si tratta della cosiddetta Colmata Persiana, una sorta di grandissima buca all’interno del quale i Persiani, distruggendo gli edifici ateniesi, avevano gettato statue, ceramiche e tutto ciò che oggi è prezioso per noi per ricostruire la grandezza di questa cultura. Proprio scavando in quella zona sono stati rinvenuti numerosissimi reperti archeologici.

L’Acropoli: i Propilei, l’Eretto, il Tempio di Atena Nike

Gli ateniesi, con grande tenacia ricostruirono tutto, riportando la città al vecchio splendore. Sarà durante l’epoca di Pericle, che fu costruito uno degli edifici più importanti della storia dell’arte, l’edificio che dettò i canoni della costruzione architettonica. Il Partenone. Insieme a questo saranno costruiti, nello stesso periodo, alcuni tra gli edifici più importanti di questo meraviglioso complesso: i Propilei, l’Eretteo, il Tempio di Atena Nike.

I Propilei costituiscono l’ingresso monumentale all’Acropoli. Di marmo bianco, non completati, presentano una facciata composta da 6 colonne doriche monumentali. Da questo ingresso imponente ma allo stesso tempo armonioso si può avere un primo assaggio della vista che si godrà sulla città sottostante. E si ha un assaggio di ciò che vedremo all’interno. I Propilei saranno un esempio in età moderna per la costruzione di opere importanti, come la Porta di Brandeburgo a Berlino.

Altra perla dell’Acropoli è sicuramente l’Eretteo, tempio ionico del V secolo a.C. considerato, per il suo legame agli antichi culti cittadini, il vero cuore sacro dell’acropoli e della città. Una particolarità importante, e che sicuramente molti di voi avranno visto sui libri di arte o di storia, sono le colonne della Loggia delle Cariatidi. Si tratta di 6 colonne realizzate come statue di figure femminili snelle ed eleganti, attualmente sostituite da copie e conservate nel Museo dell’Acropoli. Sono tutte originali tranne una che si trova al British Museum di Londra.

Importante anche il Tempio di Atena Nike, cioè vittoriosa. Ornato da una decorazione che probabilmente raffigura la battaglia di Maradona tra Greci e Persiani, questo tempio oggi si presenta un po’ frammentario a causa dei tanti smantellamenti nel corso dei secoli.

Cosa vedere ad Atene in un giorno

Cosa vedere ad Atene in un giorno: il Partenone

Quando si parla di Acropoli però si pensa a lui, il Partenone. Il tempio dedicato alla dea Atena, simbolo della Grecia antica e moderna. La storia del Partenone è molto particolare. Nel corso dei secoli fu trasformato dapprima in una chiesa dedicata alla Madonna (nel Medioevo) e successivamente in moschea dagli Ottomani. E per finire in un deposito di polvere da sparo durante una guerra tra Turchi e Veneziani. Furono proprio quest’ultimi a distruggerlo in parte con una cannonata.

La sensazione di trovarsi di fronte a tanta meraviglia, vi assicuro, è indescrivibile. Non si è solamente di fronte ad uno dei più grandi esempi, se non il più grande esempio, dell’arte greca. Non si tratta solamente di un tempio che lascia senza parole per la maestosità, ma del simbolo del nuovo mondo. Un mondo democratico, un mondo pieno di valori, un mondo migliore.

L’Acropoli di Atene: altri edifici da vedere

Sull’altura dell’Acropoli vi sono anche resti di altri edifici come quelli del Tempio di Atena Polias, visibili di fronte l’Eretteo (distrutto dai Persiani nel 480 aC e sostituito successivamente dal Partenone). Di questo tempio sono visibili le fondazioni e alcuni elementi architettonici rinvenuti durante le diverse campagne di scavi. C’è poi l’Odeo di Erode Attico, un piccolo teatro in pietra situato nel lato meridionale dell’Acropoli e utilizzato per esibizioni musicali, risalente alla seconda metà del 100 e distrutto dagli Eruli intorno al 267. Il Pandroseion, un santuario dedicato a Pandroso, una figura mitologica greca, costituito da un cortile e un altare dedicato a Zeus posizionato sotto l’ulivo sacro ad Atena.

Il Santuario e il Teatro di Dioniso

Vi sono poi i resti del Santuario di Dioniso, alle pendici meridionali dell’acropoli, di fronte a uno degli esempi più importanti per il teatro greco, il Teatro di Dioniso. Questo teatro fu il più importante dei secoli V e VI aC ed era utilizzato per le rappresentazioni dai maggiori autori greci come Euripide, Sofocle ed Eschilo.

Cosa vedere ad Atene in un giorno

Secondo le fonti storiche il teatro ad Atene nasce quando nell’Agorà, luogo dove si svolgevano le rappresentazioni teatrali nell’antica Grecia, delle impalcature caddero addosso agli spettatori. A quel punto si decise di spostarle in un luogo più sicuro, identificato con il pendio sottostante l’acropoli.
Il teatro presentava un’orchestra in cui recitavano attori (che useranno successivamente un palcoscenico) e coro. Vi era poi la skené, cioè la riproduzione dell’ambientazione della rappresentazione. Dalla parte opposta vi erano le gradinate per il pubblico, di forma semicircolare. Sapete che questo teatro poteva ospitare fino a 15.000 spettatori?

Cosa vedere ad Atene in un giorno: l’Agorà Romana

Ai piedi dell’acropoli sorge la Agorà Romana, una sorta di prolungamento di quella greca. L’Agorà era il luogo dove si svolgeva la vita pubblica, la piazza principale della città. Qui si trovano la moschea dedicata a Maometto e la Biblioteca di Adriano (di cui abbiamo pochi resti).

Il Museo Archeologico Nazionale di Atene, Piazza Syntagma, Monastiraki e La Plaka

Nella lista di cosa vedere ad Atene in un giorno io suggerisco un museo. La scelta ricade tra il Museo Archeologico Nazionale, fra i 10 più importanti al mondo per le collezioni. O il Museo dell’Acropoli, all’interno del quale è possibile vedere una copia ricostruita in gesso (gli originali si trovano a Londra, al British Museum) di alcune delle decorazioni dei templi situati sull’Acropoli. Fra queste il meraviglioso fregio decorativo del Partenone. Nel museo anche le statue originali delle Cariatidi, alcune tra le più importanti sculture dell’arte greca arcaica e classica e importantissimi esempi di ceramica a figure nere e rosse.

Se non siete interessati all’arte e l’architettura greca, potete sicuramente lasciarvi trasportare dallo spirito moderno di questa città, con la sua Piazza Syntagma, in italiano Piazza della Costituzione, il cuore di Atene. Qui è situato anche il Parlamento. Oppure potete perdervi nel quartiere di Monastiraki, con il famoso mercatino ricco di souvenir, cianfrusaglie di ogni genere, abbigliamento, musica. Un’esplosione, quindi, di vivacità e colori. O, per finire, il quartiere di La Plaka, una delle zone più caratteristiche di Atene, con i suoi tanti ristoranti e locali dove ascoltare della buona musica e acquistare anche qualche souvenir da portare a casa!

Come raggiungere il centro dall’aeroporto

L’aeroporto di Atene, distante circa 33 km dalla città, offre un ottimo collegamento con la città grazie alla nuova metropolitana e un efficientissimo servizio di bus. Il modo migliore resta, comunque, la metro che con la sua linea blu vi porta direttamente a Piazza Syntagma. La metro è attiva dalle 06:33 del mattino alle 23:33 di sera e impiega circa 30 minuti a raggiungere il centro. Il biglietto ha un costo di 8€ a persona (se acquistate il biglietto per 2 pax risparmierete 2€, pagando 14€ anziché 16€). Il treno lo sconsiglio a chi non ama viaggi lunghi, ma se non volete prendere metro o treno potete ripiegare sull’autobus, precisamente sulla linea X95, con biglietto acquistabile al prezzo di 5€ anche a bordo.

Come muoversi ad Atene

Muoversi ad Atene è molto semplice perché la città, nonostante la metropolitana piccola e composta da solo 3 linee, permette con l’integrazione di autobus e tram di raggiungere anche le zone periferiche. Ci sono 3 linee metro ad Atene, le cui gallerie a volte sono state trasformate in vere e proprie sezioni museali. Immaginatevi scavare ad Atene.

Farlo significa trovare continuamente reperti storici e archeologici, significa impiegare molto più tempo rispetto ad una città con meno storia nel realizzare una linea di metropolitana che sia il più efficiente possibile. In alcune stazioni metro sarà possibile vedere dei reperti rinvenuti proprio nell’area all’interno di “teche” a parete.

Per quanto riguarda i biglietti per le singole corse, questi costano 1,40€ l’uno ma potete anche scegliere tra i diversi abbonamenti che la città propone:
– 24h (valido su tutti i mezzi di trasporto come tram, bus e metro) al costo di 4,50€;
– 3 giorni, al costo di 22,00€;
– 5 giorni, al costo di 9,00€.

Per info più dettagliate potete visitare il seguente indirizzo internet.

Athens City Card

Anche Atene come ogni città turistica offre delle card che vi permetteranno di usufruire di sconti e ingressi gratuiti alle attrazioni.

Vediamole nel dettaglio. Ci sono 3 tipologie di card: la bronzo, l’argento e la oro. Ognuna si differenzia dalle altre per ciò che, naturalmente, vi è incluso.
-Card Bronzo: € 24,90 adulti / €17,90 bambini. Comprende visita all’acropoli, bus hop-on hop-off per 48h, offerte speciali e sconti;
-Card Argento: € 84,90 adulti / € 64,90 bambini. Comprende: visita dell’acropoli, bus hop-on hop-off 48h, crociera di 1 giorno alle isole vicine di Poros, Aegina o Hydra con pranzo incluso, mappa di Atene, guida di Atene, sconti ed offerte speciali;
-Card oro: € 114,90 adulti / €104,90 junior / € 84,90 bambini. Comprende: ingresso all’acropoli senza fila, ingresso al Museo dell’Acropoli, bus hop-on hop-off 48h, 5 giorni di viaggi illimitati con i mezzi pubblici (bus, tram, metro), crociera, cena con musica greca live, mappa di Atene, guida di Atene, sconti ed offerte speciali.

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Comments

  1. Sono rimasta ad Atene solo 48 ore e comunque sono più che sufficienti per vedere i siti più importanti. Bisogna mettere in conto le file chilometriche in ogni momento dell’anno, ma soprattutto in estate. Come Roma, è sempre presa d’assalto dai turisti e si perde parecchio tempo. Bisogna organizzarsi 😉

    1. Ciao Francesca 🙂 Grazie per il commento. Ti dirò, io di file chilometriche non ne ho trovate e sono stata fortunatissima anche perché non era proprio stagione ahah. Ma nei periodi di alta stagione immagino il caos!

  2. Ho trovato diversi spunti interessanti per organizzare il mio imminente viaggio ad Atene per il prossimo ponte del 1° Novembre e non vedo l’ora…concordo sul fatto che questa città sia fondamentale per il bagaglio di esperienze di ogni viaggiatore, senza contare il fatto che sono follemente innamorata della cultura classica <3

    1. Ciao Claudia 🙂 Adoro Atene…e come avrai capito dall’articolo il Partenone e l’Acropoli sono spaziali! Buon viaggio cara

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