Visto turistico Thailandia – Come richiederlo, info, costi e durata

Se stai per partire e hai bisogno di informazioni dettagliate sul visto turistico per la Thailandia sei nel posto giusto.

Le domande che assillano ogni viaggiatore prima di partire e richiederlo sono sempre le solite. Quanto costa, quanto dura, dove posso richiederlo? Non preoccuparti, richiedere il visto turistico per la Thailandia è estremamente semplice, soprattutto se il tuo soggiorno è inferiore a un mese e arrivi in Thailandia in aereo. Anche io come voi ero assillata da mille domande ma posso dire che il processo per richiedere il visto è davvero facile!

Visto d'ingresso per la Thailandia

Visto turistico per la Thailandia inferiore a 30 giorni. Come richiederlo? 

Iniziamo col dire che il visto turistico per la Thailandia non è necessario se il periodo di permanenza nel paese è inferiore a 30 giorni. Questo vale per i cittadini provenienti da paesi come quelli dell’Unione Europea. Ma anche da paesi come Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti. Il visto turistico vi  permetterà di restare in Thailandia fino a un massimo di 30 giorni dalla data indicata sul passaporto. È molto importante tenere con sé un biglietto aereo che attesti l’effettiva uscita dal paese entro i 30 giorni previsti.

Arrivata all’aeroporto ho dovuto attendere in coda presso gli sportelli di ingresso e controllo documenti. Un addetto controllerà il vostro passaporto e apporrà il timbro che vi consentirà di restare nel paese 30 giorni. Da quel momento sarete i benvenuti in Thailandia! 

Estendere il visto turistico oltre i 30 giorni: 

Se però avete intenzione di restare per più di 30 giorni sin dal vostro arrivo dovete richiedere il visto turistico per la Thailandia all’Ambasciata Thailandese (che si trova a Roma, in Via Nomentana). Oppure potete recarvi presso un consolato. In Italia lo trovate a Milano, Venezia, Torino, Genova, Napoli e Catania. (Per l’Italia clicca qui). In questo caso il visto prevede un ingresso singolo, della durata di 60 giorni, che può essere prolungato alla scadenza per altri 30 giorni. Quindi dura un totale di 90 giorni e ha un costo di circa 30 euro. Il visto turistico a doppia entrata ha una validità di 6 mesi, quindi 180 giorni. 

Visto turistico per la Thailandia: Cosa serve per richiederlo?

Ovviamente, per la richiesta del visto sono necessari dei documenti e bisogna seguire delle procedure: 

  1. Occorre avere il passaporto con una validità minima di 6 mesi;
  2. Essere in possesso della pratica per la richiesta del visto che è scaricabile direttamente sul sito e va compilata;
  3. avere 2 foto tessere recenti;
  4. una fotocopia del passaporto; 
  5. l’itinerario dei voli, soprattutto quello d’uscita che attesta la reale durata della permanenza nel paese;
  6. una prenotazione alberghiera magari del primo hotel da voi prenotato (vi conviene prenotare hotel con cancellazione gratuita se volete avere il visto e poi cancellarlo e decidere con calma quale prenotare. Io ricordo di aver fatto così per la richiesta di visto per il Myanmar).

Se avete dubbi su orari e giorni di apertura dell’ambasciata o dei consolati (considerando che, ovviamente, rispettano i giorni festivi thailandesi) controllate sul sito la presenza di eventuali avvisi.

Visto turistico per la Thailandia

Il “Border Run”: 

Con il termine “Border Run” si indica l’uscire e rientrare dalla frontiera nello stesso giorno, in modo da “estendere” il visto e convalidare la seconda entrata in caso di visto a doppia entrata (double entry). 

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Cosa succede se resto nel paese con il visto scaduto? 

Se restate nel Paese oltre il termine previsto dovrete pagare una sanzione di 500 bath (circa 12 euro) giornalieri per ogni giorno di overstay, anche se la cifra massima da pagare prevista è di 20.000 bath (circa 500 euro).
Fate attenzione, però, a non superare i 20 giorni di overstay perché a quel punto potreste essere considerati “clandestini” e non vi basterà pagare una semplice multa. Le leggi sono molto severe a riguardo e si rischia l’arresto con eventuale processo ed espulsione dal paese, tutto a spese proprie. Che dite, conviene? 

Il mio consiglio? Se vi trovate in una situazione di overstay, recatevi all’ufficio immigrazione volontariamente e pagate la multa per ogni giorno in più, o preferite essere beccati in flagrante dalla polizia?

Se avete qualsiasi domanda riguardo la richiesta del visto d’ingresso per la Thailandia lasciate pure le vostre perplessità nei commenti qui sotto e vi risponderò nel minor tempo possibile! 

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