Parco Nazionale Timanfaya a Lanzarote: curiosità e consigli sulla visita

Parco Nazionale Timanfaya Lanzarote

Quando mi dicevano che a Lanzarote avrei avuto l’impressione di essere su un altro pianeta sorridevo. Pensavo che data la sua conformazione ed origine vulcanica fosse molto particolare ma non mi aspettavo di vedere paesaggi così belli e a tratti surreali. Durante la mia permanenza a Fuerteventura mi sono concessa due giorni a Lanzarote. Lo so, sono davvero pochi per conoscere a fondo l’isola ma volevo almeno visitare le sue attrazioni più belle e famose. Se dovessi stilare una lista in cui indicare cosa vedere a Lanzarote inserirei senza ombra di dubbio il Parco Nazionale Timanfaya e le Montañas del Fuego. In questo articolo scopriamo insieme cosa vedere nel Parco Nazionale Timanfaya, il prezzo del biglietto e come organizzare la visita

Parco Nazionale Timanfaya a Lanzarote: un pò di storia

Istituito nel 1974, il Parco Nazionale Timanfaya di Lanzarote è uno dei paesaggi più belli che io abbia avuto occasione di visitare in viaggio. Situato sulla costa occidentale di Lanzarote ha una superficie di ben 5000 ettari. Colate di lava, coni vulcanici, crepacci e grotte. Avrete davvero l’impressione di essere su un altro pianeta. La sua storia è piuttosto recente, sapete? Nel ‘700 e precisamente dal 1730 al 1736 Lanzarote fu colpita da violente eruzioni vulcaniche che sconvolsero i suoi paesaggi e che ricoprirono circa un quarto dell’isola di magma che, solidificando, cambiò in parte la sua conformazione. 

La lava che fuoriusciva dai crateri, oggi dormienti (anche se la terra è più viva che mai e ve renderete conto visitando il parco), arrivò fin sulla costa dando vita a scogliere e paesaggi selvaggi tra cui le belle scogliere di Los Hervideros. Queste scogliere sono davvero particolari poiché l’acqua, entrando nelle grotte, produce il suono dell’acqua che bolle. “Hervir” in spagnolo sta a significare proprio “bollire”. Vi consiglio assolutamente di visitarle. 

Tornando al parco e alla sua formazione, immaginate cosa dovesse significare per gli abitanti dell’isola vivere quelle intense eruzioni. I villaggi distrutti (tra cui Timanfaya da cui il parco prese il nome), il paesaggio cambiato completamente e da cui bisogna cercare comunque di ricavare ciò che è necessario per vivere. Immaginate sei anni di eruzioni. Sei anni che sembrano un’infinità. Da quelle eruzioni e da alcune successive si formò uno dei paesaggi più sorprendenti al mondo. E questo paesaggio è una delle cose che assolutamente dovete vedere in un viaggio a Lanzarote.

Parco Nazionale Timanfaya Lanzarote

Parco Nazionale Timanfaya: Montañas del Fuego

Le Montañas del Fuego sono il cuore del parco Timanfaya e una delle attrazioni imperdibili se vi recate a Lanzarote. I coni vulcanici, quel paesaggio fatto di tutte le sfumature dell’ocra, del rosso e del nero. L’unico modo per visitarlo, essendo accessibili per la visita solo alcune zone del parco, è quello di partecipare a delle escursioni guidate in gruppo o in bus. Recandovi all’Islote de Hilario potrete prender parte a dei tour in bus che permettono di fare un giro sulla Ruta de los Volcanes. La Ruta de los Volcanes è un percorso di 14 km che si snoda all’interno del Parco Nazionale Timanfaya.

Lasciata gratuitamente la macchina al parcheggio vi verrà chiesto di salire su uno dei bus in partenza. Il giro dura circa mezzora e una guida registrata in spagnolo, tedesco ed inglese vi spiegherà ciò che osserverete dal finestrino. Durante il percorso l’autobus farà delle soste nei punti di maggiore interesse per permettervi di scattare foto ricordo e per spiegarvi la storia e la nascita di questo posto incredibile. Non è possibile visitare il parco in maniera autonoma e l’unico modo, se volete visitarlo a piedi è di farlo, appunto, in bus o con delle guide specializzate che vi accompagneranno per qualche km alla scoperta del Timanfaya

Parco Nazionale Timanfaya Lanzarote

Montañas del Fuego: le dimostrazioni all’Islote de Hilario 

Il giro in autobus termina all’Islote de Hilario, praticamente allo stesso parcheggio dove avete lasciato la macchina. A quel punto potrete vedere delle dimostrazioni di come la terra sottostante sia più viva che mai. Degli addetti vi mostreranno le anomalie geotermiche del terreno attraverso degli “esperimenti”. Dapprima vi verrà mostrato come, semplicemente poggiando un cespuglio su di una buca, questo prenderà fuoco grazie al calore in risalita dal sottosuolo. Poi verrà gettata dell’acqua in tubi inseriti nel terreno. Appena un metro sotto i vostri piedi il terreno raggiunge temperature superiori ai 100 gradi e questo fa sì che l’acqua versata nei tubi venga trasformata in un geyser artificiale in pochi secondi.

La dimostrazione si conclude con la visita al “forno” del ristorante El Diablo. Qui vi è un pozzo circolare su cui sono distribuite delle griglie su cui viene cotta la carne servita al ristorante grazie al solo utilizzo del calore proveniente dal terreno. 

El Diablo Lanzarote

Mangiare al ristorante El Diablo

Cesar Manrique realizzò anche al Parco Nazionale Timanfaya una delle sue ingegnose opere in cui natura e architettura si fondono e che sono tra le attrazioni principali di Lanzarote. Fece costruire sull’Islote de Hilario un ristorante circolare con pareti in vetro per lasciare ai commensali la possibilità di godere dello splendido paesaggio. Il ristorante è aperto dalle 12:00 alle 15:45. Quando ci sono stata io era piuttosto affollato (vi consiglio di recarvi qui presto) e non ho trovato posto vicino alla finestra. Gli unici posti disponibili erano quelli in pieno sole ma faceva troppo caldo così ho preferito tavoli, per così dire, “in seconda fila”. Vi consiglio di assaggiare il pollo cotto sulla griglia con il calore del sottosuolo e i formaggi tipici dell’isola.  

Se non volete pranzare qui ma volete semplicemente bere un caffè o qualcosa di fresco prima riprendere il vostro on the road sull’isola di Lanzarote, la caffetteria è aperta dalle 9:30 alle 16:45. 

Il prezzo e gli orari dei tour in bus – Parco Timanfaya Lanzarote

L’accesso al Parco Nazionale Timanfaya ha un prezzo di: 

  • 12€ per gli adulti
  • 6€ per i bambini dai 7 ai 12 anni

Travel Tips: acquistando uno dei pass cumulativi per 3,4 o 6 attrazioni potete unire alla visita delle Montañas del Fuego altri centri imperdibili sull’isola di Lanzarote e risparmiare sul costo del biglietto singolo di ciascuna attrazione. (Leggi: Le attrazioni imperdibili di Lanzarote

Il tour in bus sulla Ruta de los Volcanes è incluso nel prezzo del biglietto. Durante tutto l’anno i tour seguono questo orario: dalle 9:30 alle 16:00 (orario dell’ultima partenza). Nei giorni 24 e 31 dicembre l’ultima partenza è prevista alle ore 15:30. 

Trattandosi di un luogo piuttosto affollato e visitato, il mio consiglio è quello di visitarlo al mattino (entro 11:00) e nel pomeriggio (dopo le 15:00). 

Spero che il mio articolo ti sia stato utile. Io ti aspetto sui canali social Facebook, Instagram e Pinterest dove trovi le mie foto di viaggio e le novità! 

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Comments

  1. Più che utile direi! Amo le isole vulcaniche e infatti sono stata a Fuerte ma mai a Lanzarote, forse più famosa e gettonata. In un viaggio prossimo mi piacerebbe conoscere le sue meraviglie naturali dell’entroterra e quindi dirigermi proprio qui.
    Ho salvato nei preferiti l’articolo così da utilizzarlo quando andrò!

  2. Meravigliosa Lanzarote! Ci sono stata nel febbraio dell’anno scorso e già sto pensando di tornarci. L’isola mi ha proprio stregato e fantastico il Parque del Timanfaya. Io non ho pranzato al ristorante El Diablo, ma la prossima volta non mi dispiacerebbe affatto provare a mangiare lì.

  3. Ho adorato Lanzarote e Timanfaya e leggendo il tuo articolo mi sono riaffiorati alla mente splendidi ricordi. Io e mio marito ci siamo detti che una volta in pensione, quest’isola potrebbe essere la nostra perfetta casa.

  4. Molto utile questa tua guida. Ho vissuto per 11 mesi a Tenerife e non appena riesco a tornarci mi sono promessa di visitare anche le altre isole. Le Canarie hanno dei paesaggi molto belli ed ognuna ha una propria caratteristica. Sicuramente sono da vedere tutte 😀

    1. Ciao Elena 🙂 Grazie per il commento! Tenerife mi manca, quindi sarà la prossima che visiterò non appena riuscirò a tornare alle Canarie

  5. Sono stata in fissa con Lanzarote per un lungo periodo, ma poi non ci sono più andata, son sicura che appena sarà il momento rimedierò.
    Mi sembra davvero una buona guida, quindi so dove venire nel caso 😉

  6. Le foto ti catapultano in un luogo che sembra appartenere ad un altro pianeta!
    Interessantissimo il ristorante El Diablo… Da buone forchette e da amanti della cucina autentica locale sarebbe sicuramente un tappa imperdibile durante la scoperta di Lanzarote!
    Articolo ben fatto e ricco di informazioni utili!

    1. Ciao e grazie per il commento! Lo apprezzo molto! Sicuramente il ristorante, data la particolarità del luogo, è da provare 🙂

  7. Devo ammettere che il giro in bus nel parco è stata la cosa che più mi ha deluso a Lanzarote. L’ho trovato davvero riduttivo e non mi è piaciuto non poter scendere dal bus per fare delle foto.

    1. Ciao Anna, è dispiaciuto anche a me non poter scendere per scattare foto ma il giro mi è piaciuto comunque 🙂 Se i finestrini del bus fossero stati un pò più puliti mi sarebbe piaciuto di più ahah

  8. Non ci siamo mai state ma dalla tua descrizione siamo veramente curiose! L’idea è di andarci magari per passare un pò di tempo giusto per apprezzare al meglio e seguire la tua guida 🙂 Ovviamente ti diremo tutto una volta li, grazie mille

  9. Grazie mille per questo articolo super approfondito (mi sono piaciuti tantissimo i riferimenti storici).
    Lanzarote ci ispira davvero tantissimo, sopratutto per questi paesaggi.

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