Viaggio alle Isole Canarie e Covid19: si può partire per turismo?

È possibile partire per le Isole Canarie durante la pandemia da Covid19? È passato un anno esatto dall’inizio della pandemia e, se prima i viaggi erano vietati, ad oggi è possibile partire per turismo verso i paesi dell’Unione Europea. La Spagna ha riaperto le frontiere a giugno 2020 ed è possibile partire per le Isole Canarie, quindi anche per Fuerteventura e Lanzarote, senza quarantena all’arrivo*. [Vi consiglio comunque, prima di prenotare, di informarvi sul sito della Farnesina e consultare la scheda del paese che vorreste visitare per eventuali quarantene/limitazioni all’ingresso.] 

*Questo articolo è aggiornato al 30 marzo 2021. Per gli aggiornamenti sull’emergenza sanitaria alle Isole Canarie vi consiglio di consultare il sito ufficiale del Turismo

Viaggio Isole Canarie Covid19

Viaggio alle Isole Canarie per turismo in tempo di Covid19: si può partire? 

Normativa per l’accesso in Spagna 

La risposta è sì, si può partire. I cittadini dell’Unione Europea e dell’area Schengen possono recarsi alle Isole Canarie senza dover fare quarantena all’arrivo. C’è però una procedura da seguire.

Innanzitutto va detto che il Governo spagnolo ha prorogato lo stato di allarme fino al 9 maggio 2021. Prima di arrivare in Spagna via aerea o marittima occorre compilare un formulario sulla salute pubblica sul sito spth.gob.es o tramite la App Spain Travel Health SPTH. Una volta compilato il formulario vi sarà assegnato un QR code da presentare all’arrivo in Spagna. Potete stamparlo o salvare direttamente sul cellulare, vi sarà chiesto all’arrivo (verrete sottoposti anche ad un controllo della temperatura corporea). Vige inoltre l’obbligo di presentare un certificato di tampone molecolare con esito negativo effettuato entro le 72h prima dell’accesso al paese. Il certificato deve essere redatto il lingua spagnola o inglese. Attenzione, i test rapidi non sono validi! 

Normativa per il rientro in Italia

Attenzione! Il Ministero della Salute a partire dal 30 marzo 2021 ha previsto nuove restrizioni per il rientro in Italia. Per il rientro in Italia dalla Spagna e da qualsiasi altro paese europeo occorre presentare un certificato con esito negativo di tampone molecolare (PCR) o test antigienico (rapido) effettuato prima della partenza. All’arrivo vige l’obbligo di quarantena della durata di 5 giorni a cui seguirà un ulteriore tampone. Sul sito ufficiale trovate un elenco dei centri autorizzati alle Isole Canarie dove effettuare un tampone prima del vostro rientro in Italia. 

Jardin de Cactus Lanzarote

Le fasce di allerta delle Isole Canarie 

Le Isole Canarie prevedono restrizioni in base alla fascia di allerta in cui sono inserite. I livelli di allerta sono quattro e al momento della stesura di questo articolo questa è la situazione: 

  • Fuerteventura: allerta livello 3
  • Lanzarote: allerta livello 2
  • Tenerife: allerta livello 3
  • Gran Canaria: allerta livello 3 
  • El Hierro: allerta livello 1
  • La Gomera: allerta livello 1 
  • La Palma: allerta livello 1 
  • La Graciosa: allerta livello 2

Chiunque, compresi i turisti, devono seguire delle linee guida che riguardano l’uso obbligatorio della mascherina, il numero massimo di persone consentito per riunioni tra non conviventi, regole che riguardano il settore alberghiero o della ristorazione, regole per l’uso dei mezzi di trasporto. Ad oggi per gli spostamenti tra le isole è necessario presentare un tampone con esito negativo. Potete consultare la tabella aggiornata delle misure previste per ogni livello di allerta sul sito ufficiale

Misure di livello 3 

In caso di livello 3 vigono le seguenti regole:

  • coprifuoco dalle 22:00 alle 06:00
  • 4 persone non conviventi massimo al tavolo dei locali
  • i locali devono rispettare la capienza al 50% 
  • capienza limitata sui mezzi di trasporto 
  • sospesi mercati, divertimento notturno ed eventi popolari 

Misure di carattere generale da rispettare

  • La mascherina è obbligatoria dai 6 anni in poi su strada, nei luoghi pubblici al chiuso e all’aperto. Unica eccezione quando si è seduti al tavolo di un locale per la consumazione e quando si pratica attività sportiva. La mascherina è obbligatoria anche per l’accesso alla spiaggia o alle piscine, anche in caso di spostamento e passeggiate. Può essere tolta mentre si fa il bagno e se si resta in uno spazio mantenendo la distanza di sicurezza (mentre si prende il sole, ad esempio);
  • deve essere mantenuta la distanza di sicurezza di 1,5 metri. 

Prima di partire vi consiglio sempre di consultare la scheda del paese di destinazioni e le linee guida per il rientro in Italia sul sito di viaggiaresicuri.it o la piattaforma Re-Open EU creata dalla Commissione Europea per favorire la ripresa degli spostamenti in Europa. 

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