MIC Card Musei in Comune: visitare gratuitamente i musei di Roma

Posso dire di essere una grande fan dei musei e in ogni viaggio che organizzo includo sempre nell’itinerario la visita ad almeno uno dei musei principali della città che sto per visitare. Sono laureata in arte, quindi potete immaginare perché io ami visitare musei e siti archeologici. Vivendo vicino Roma mi piace concedermi delle giornate culturali e da qualche anno è possibile visitare alcuni musei e siti archeologici di Roma gratuitamente grazie alla MIC Card – Musei in Comune. Vediamo insieme di cosa si tratta. 

Mic Card – Musei in Comune: chi ne ha diritto 

Va precisato innanzitutto che la MIC Card – Musei in Comune non è acquistabile da chiunque. Se, ad esempio, un turista decide di acquistare un pass per visitare diverse attrazioni risparmiando questa non è la soluzione che fa al caso suo. Semplicemente perché la MIC è acquistabile esclusivamente da: 

  • cittadini maggiorenni residenti a Roma 
  • studenti di università pubbliche e private della Capitale 
  • residenti nella Città Metropolitana di Roma 

[Vuoi sapere se il tuo comune fa parte della Città Metropolitana? Puoi consultare questo sito]

Roma MIC Card

MIC Card: il prezzo, la durata e in cosa consiste 

Acquistando la card al prezzo di 5€ si ha diritto a visitare gratuitamente e senza limitazioni ben 19 musei civici e 25 siti archeologici di Roma. Inoltre la card dà diritto ad ingresso ridotto presso le mostre temporanee nel caso in cui queste prevedano un pagamento aggiuntivo, biglietto ridotto per spettacoli come quello al Foro di Augusto e accesso gratuito ad eventi speciali come la Notte dei Musei. La MIC ha una durata di 12 mesi dal momento dell’acquisto e può essere acquistata presso tutti i Musei Civici, online o presso gli Infopoint turistici. Per la prima attivazione occorre presentare anche un modulo di richiesta stampato e compilato con i propri dati anagrafici. 

Musei in Comune: i musei gratuiti con la MIC 

OK, i musei civici visitabili con la MIC sono ben 19 ma…quali sono effettivamente? Di seguito trovate un elenco dei principali, per maggiori informazioni vi consiglio di visitare il sito ufficiale:

  • Musei Capitolini 
  • Centrale Montemartini 
  • Mercati di Traiano 
  • Museo dell’Ara Pacis (ingresso ridotto per lo spazio espositivo) 
  • Museo di Roma (ingresso ridotto per lo spazio espositivo) 
  • Galleria d’Arte Moderna 
  • Musei di Villa Torlonia (Casino dei Principi – Casino Nobile – Casina delle Civette)

I siti archeologici visitabili con la MIC 

Come vi ho già anticipato i Musei Civici non sono le uniche attrazioni visitabili gratuitamente dai possessori della MIC Card. Questa dà diritto alla visita gratuita anche di ben 25 siti archeologici tra cui:

  • Mitreo dell’Ara Massima di Ercole al Circo Massimo
  • Necropoli Ostiense
  • Casa dei Cavalieri di Rodi 
  • Area archeologica del Sepolcro degli Scipioni 
  • Insula dell’Ara Coeli 
  • Fori Imperiali (Forum Pass) in occasione di iniziative didattiche organizzate dalla Sovrintendenza 

MIC Card: acquistarla o meno? 

Anche se non amate particolarmente visitare musei e siti archeologici e ne visitate uno/due l’anno probabilmente non fa per voi ma considerato il prezzo davvero esiguo io consiglio comunque di acquistarla. Pensateci, i Musei Capitolini hanno un costo di ingresso di € 10,50 per i residenti. Acquistando la card si risparmia comunque anche solo visitando un solo museo in un anno!  

Se invece, come me, amate dedicare tempo alla visita di musei e siti archeologici e risiedete a Roma, nella Città Metropolitana o studiate in una delle università della Capitale allora la MIC Card fa proprio al caso vostro!

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Comments

  1. Anche io amo inserire luoghi d’arte nei miei itinerari perché è un modo per conoscere meglio e più profondamente ciò che si visita. A Roma poi c’è solo l’imbarazzo della scelta; l’opzione della Mic secondo me è un’ottima opportunità per avvicinare più visitatori ai musei

    1. Ciao Ilenia 🙂 Si, mi trovi perfettamente d’accordo con te! Sicuramente è un modo per avvicinare le persone all’arte, che non fa mai male 🙂

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