Cosa vedere a Ronda, la capitale della Corrida

Sicuramente tra le città più belle d’Andalusia, Ronda è una di quei luoghi che vale davvero la pena di vedere. Se c’era un posto che proprio non volevo perdere durante il mio viaggio in Spagna questo era Ronda, la suggestiva città divisa in due da una gola chiamata “El Tajo” profonda oltre 100 metri e scavata dallo scorrere lento del fiume Guadalevin. Nell’articolo ti spiego perché dovresti visitare Ronda, cosa vedere e dove mangiare.

Ronda centro storico
Ronda – Città Vecchia

Cosa vedere a Ronda: le attrazioni principali da vedere in un giorno

Immersa nella Sierra, dove è possibile fare numerose escusioni, Ronda – città di origine romana che ebbe il suo periodo di massimo splendore durante la dominazione araba – offre al visitatore molte cose da vedere. Non solo splendidi monumenti ma anche panorami e paesaggi mozzafiato. Tra le cose da non perdere a Ronda ricordiamo il suo centro storico, con le belle case bianche, il Puente Nuevo, la Plaza de Toros e i Bagni Arabi

Il centro storico di Ronda 

Questa bella cittadina andalusa è particolarissima per la sua posizione a strapiombo sulla gola. È divisa in due zone: una più moderna, più vivace e dove è possibile trovare numerosi locali e negozi, ed una parte più tradizionale, più tranquilla. Le due zone sono collegate dall’imponente Puente Nuevo

Puente Nuevo di Ronda 

Il Puente Nuevo è senza ombra di dubbio il simbolo della città di Ronda. Questa ormai iconica struttura fu realizzata tra il 1759 e il 1793 per collegare la parte vecchia della città con quella nuova che stava nascendo dall’altra parte della gola. Prima della sua costruzione erano presenti due ponti, situati sul fondovalle: il Puente Viejo e il Puente Arabe, entrambi meno comodi ovviamente per spostarsi da una parte all’altra della città.  

Puente Nuevo Panorama
Panorama su El Tajo dal Puente Nuevo di Ronda

La passeggiata sul ponte regala splendidi panorami sul paesaggio circostante che, credetemi, è pazzesco! E lo si può vedere affacciandosi, ad esempio, dal Mirador de Ronda (la Sevillana), un mirador che offre una vista panoramica sulla gola e su tutta la Sierra. I panorami di Ronda valgono quasi da soli il viaggio. 

Cosa vedere Ronda Puente Nuevo
La vista dal Mirador Puente Nuevo de Ronda

Mirador per una vista mozzafiato sul Puente Nuevo

Scommetto che ve lo state chiedendo: da dove posso vedere il ponte nella sua interezza? Attraversandolo e dirigendovi nella città vecchia arrivate fino a Plaza de Maria Auxiliadora. Su un lato della piazza ci sono delle scale ed un percorso da seguire in discesa. Arrivati ad un bivio dovrete tenere la destra per arrivare al Mirador Puente Nuevo de Ronda. È da lì che si può godere della vista più bella. Io mi sono emozionata ed è stato uno dei momenti più belli del viaggio. Vi assicuro che resterete senza parole. Il paesaggio è davvero suggestivo. 

Consiglio utile: indossate scarpe comode. 

La Plaza de Toros

Durante il mio on the road in Spagna avevo deciso di dedicare un giorno alla scoperta di Ronda e c’era una cosa che volevo assolutamente vedere: la sua Plaza de Toros. Ronda è definita la Capitale della Corrida perché è proprio qui che ebbe luogo la prima corrida nel maggio del 1784, durante la quale si esibì uno dei più grandi toreri di sempre: Pedro Romero, considerato il fondatore della Corrida moderna. 

Cosa vedere Ronda Plaza de Toros

La Plaza de Toros, a prescindere da come la si pensi, va visitata. Era la mia prima volta all’interno di un’arena o l’ho trovata molto suggestiva. Fu costruita tra il 1779 e il 1784 in stile neoclassico ed è una delle più antiche arene di Spagna (la più antica tra quelle realizzate interamente in pietra). Non solo, se si considera il terreno di combattimento dal diametro di ben 66 metri, quella di Ronda è la Plaza de Toros tra le più grandi al mondo. Presenta 5 gradinate disposte su due piani e può ospitare fino a 5.000 persone.

Plaza de Toros Ronda

Durante la visita, che dura circa un’ora, si possono visitare le stanze dove sono tenuti i tori prima dei combattimenti, potrete camminare sul terreno di combattimento dell’arena, salire sulle gradinate (molto belle le maioliche in ceramica che decorano le scale interne) e visitare il Museo della Tauromachia.

Il museo è situato al di sotto delle gradinate e al suo interno troverete vecchi documenti, immagini, abiti e strumenti usati dai toreri. Scoprirete la storia della Corrida e, come me probabilmente, uscirete da lì con una grandissima sensazione di tristezza per quei poveri tori.

Il biglietto di ingresso costa 8€ per persona e l’arena è aperta dal lunedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 20.

Bagni Arabi 

Ronda ha avuto un periodo molto fiorente durante la dominazione araba in Andalusia e, qui come altrove, gli arabi hanno lasciato un’impronta del loro passaggio. Parliamo dei Bagni Arabi, un piccolo tesoro quasi nascosto. Ben conservate le sale termali con acqua fredda, tiepida e calda e la zona delle caldaie che dopo la conquista dei re cristiani fu trasformata in una zona dove lavorare cuoio e pelle. 

L’ingresso costa 4.50€ per persona (ridotto € 3 per studenti di età inferiore ai 26 anni). 

Dove mangiare a Ronda se vuoi mangiare tapas  

Dopo una passeggiata alla scoperta delle sue attrazioni più belle e qualche momento di shopping su Carrera Espinel è ora di pranzo. E che fare se non mangiare tapas? Se volete mangiare e cercate una vera esperienza vi consiglio di provare El Lechuguita, in Calle Virgen de los Remedios.

El Lechiguita

In questo locale super caotico (non è semplice trovare posto considerato che è piuttosto piccolo) potrete mangiare tapas per pochissimi euro. Mangiare qui vale la pena non tanto per la qualità delle tapas, che comunque erano abbastanza buone, ma per l’esperienza di ritrovarsi in un vero tapas bar, con gente che viene e che va, gente seduta al bancone che conversa di fronte ad una cerveza. Sembra davvero un posto d’altri tempi. 

Dove dormire a Ronda

Se cerchi informazioni su dove dormire a Ronda sicuramente posso consigliarti l’hotel che abbiamo scelto per il nostro soggiorno: l’Hotel Ronda Moments, un vecchio frantoio completamente ristrutturato.

Dopo aver visitato le città di Barcellona, Valencia, Granada, Malaga e Marbella avevamo davvero bisogno di un pò di relax e questo hotel nella campagna di Ronda è stato quello che ci voleva. Dista circa 7 km dal centro città e a disposizione degli ospiti un parcheggio gratuito (perfetto per chi viaggia in auto considerato anche il prezzo medio dei parcheggi in Spagna) e una piscina immersa nel verde che purtroppo non abbiamo provato a causa del brutto tempo. 

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