Barcellona in due giorni: cosa vedere e le attrazioni imperdibili

Erano anni che desideravo tornare a Barcellona. C’ero stata l’ultima volta con la mia famiglia e avevo così tanti bei ricordi della bella città spagnola e non vedevo l’ora di tornare! L’ho fatto in occasione del mio on the road di due settimane in Spagna e Barcellona è stato il punto di partenza del viaggio. In questo articolo ti darò qualche suggerimento su cosa vedere a Barcellona in due giorni, le attrazioni più belle che proprio non devi perdere!

Cosa vedere a Barcellona in due giorni: il primo giorno

Plaça de Catalunya e La Rambla

La visita di Barcellona non può che iniziare qui: a Plaça de Catalunya, uno dei punti nevralgici di Barcellona con i suoi 50.000 mdi superficie. È da Plaça de Catalunya che partono alcune delle strade principali della città, come La Rambla e Passeig de Gracia

Barcellona in due giorni

Si ha davvero la sensazione di essere a Barcellona quando ci si dirige su La Rambla. C’è una strada più famosa di questa? Io adoro passeggiare sulla Rambla! C’è sempre un’atmosfera di festa. Sempre così piena di persone incantate dalla città, dalle sue architetture. La Rambla è lunga 1.4 km e collega Plaça de Catalunya con Port Vell. Arriva fino al Monumento di Colombo ed è “la via” per eccellenza della città! Non si può venire a Barcellona e non restarne affascinati. Artisti di strada, bancarelle, caffè. Il suo nome deriva dalla parola araba “Raml” che indica un corso d’acqua ormai asciutto. Sapete che questa strada ha più di un nome? Questo perché ogni tratto de La Rambla ha un nome diverso (Rambla de Canaletes, Rambla de los Estudios etc). 

Ai lati de La Rambla si trovano due dei quartieri più famosi di Barcellona: El Barrio Gotico e El Raval.

  • Come raggiungerla: da Plaça de Catalunya linea verde L3 o linea rossa L1 / fermata Dressanes (vicino al Monumento di Colombo) linea verde L3 o fermata Liceu (vicino al Mercato de La Boqueria) linea verde L3. 

Il Mercato de la Boqueria

Una tappa obbligata a Barcellona è sicuramente il Mercato de la Boqueria. Tra i mercati più visitati al mondo è una delle attrazioni imperdibili a Barcellona. Se vi sembra strano che un mercato rientri tra le attrazioni da non perdere è perché non siete mai stati a La Boqueria. Qui trovate veramente di tutto: frutta, verdura, pesce, carne, dolci, frullati, spezie. Ma non solo, oltre alle 300 bancarelle che creano una sorta di labirinto su una superficie di oltre 2500 metri quadrati, ci sono anche locali dove mangiare qualche tapas. Se volete mangiare mentre passeggiate potete approfittare delle bancarelle: vi consiglio sicuramente un cartoccio di buon Jamon serrano. Da assaggiare anche i frullati, a me è piaciuto molto quello cocco e lampone. I miei banchi preferiti? I più colorati: quelli di frutta e dolci. 

Barcellona in due giorni

  • Orari: dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle 20. Chiuso la domenica. 
  • Come arrivare: la fermata metro più vicina è Liceu, linea verde L3. 

El Barrio Gotico

Ci spostiamo, poi, nel quartiere gotico di Barcellona: El Barrio Gotico. Ma perché si chiama così? Passeggiando nelle sue strade vi renderete conto di essere circondati da edifici in stile gotico e non solo, avrete l’impressione di tornare quasi indietro nel tempo. Si perché il Barrio Gotico è rimasto quasi intatto dal Medioevo ad oggi. È compreso tra le Ramblas e Via Laietana, dal mare fino all’altezza di Plaça de Catalunya. Ma cosa vedere in questo quartiere così particolare? Il Barrio Gotico è ricco di attrazioni da non perdere. Dalla cattedrale di Barcellona a Plaça del Rei, dalla chiesa di Santa Maria del Pi a Plaça de Sant Jaume, senza dimenticare la splendida Plaça del Rei, Carrer del Bisbe (è qui che si trova il famoso ponte pedonale) e l’opera di street art “El Beso” di Joan de Fontcuberta

Barcellona in due giorni

Palau de la musica catalana

Palau de la Musica Catalana

Visto che siete in zona vi consiglio di visitare il Palau de la Musica Catalana, un vero gioiello dell’art nouveau e simbolo dell’identità culturale della Catalogna. Dal 1997 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità! È sicuramente una delle attrazioni imperdibili di Barcellona, si può visitare autonomamente con audioguida o partecipare ad una visita guidata. Vi consiglio, ad ogni modo, di prenotare il biglietto sul sito e pianificare con anticipo la vostra visita cosa da non rischiare di non trovare biglietti sul posto in alta stagione o festivi. 

  • Orari e prezzi: aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 15:30 (luglio e agosto fino alle 18:00); ingresso € 14 per visita autonoma con audioguida 
  • Come arrivare: fermata metro Urquinaona linea rossa L1 o linea gialla L4

La Barceloneta

Se il tempo lo permette vi consiglio di terminare la giornata con una bella passeggiata a La Barceloneta, una spiaggia lunga ben 4km dove ci si può sdraiare a prendere un pò di sole o semplicemente passeggiare sul lungomare. Per raggiungerla metro gialla linea L4 fermata “Barceloneta”. 

  • Consiglio: se siete in zona vi consiglio di fare una sosta ad uno dei locali migliori che io abbia provato non solo in viaggio, in generale. Si tratta di “La Mariposa Negra Cocktail Bar”, vicinissimo alla fermata metro Barceloneta, in Plaça de los Olles. Il locale è particolare perché propone cocktail davvero sorprendenti serviti in bicchieri realizzati direttamente dal proprietario, Luca Corradini, grazie all’utilizzo di stampanti laser e 3d. Io li ho anche acquistati come ricordo da portare con me a casa. È stato davvero piacevole parlare con Luca, ascoltare la bella storia dietro questo locale così particolare (La Mariposa Negra si ispira al romanzo di Carlos Ruiz Zafòn) e assaggiare cocktail speciale e un amaro da loro prodotto davvero buono! 

Visitare Barcellona in due giorni: il secondo giorno alla scoperta della città 

Passeig de Gracia e Casa Batllò

Iniziamo la nostra seconda giornata a Barcellona da una delle vie principali: Passeig de Gràcia. La via dello shopping. La via su cui affacciano, come in un museo a cielo aperto, alcune tra gli edifici più spettacolari della città: Casa Batllò e Casa Milà (La Pedrera), entrambe opere dell’artista Antoni Gaudì. Una visita a Casa Batllò è d’obbligo. Famosa per la sua particolare architettura è chiamata anche “La casa delle ossa”. I suoi balconi, infatti, ricordano dei teschi umani. Ciò che rende davvero particolare questo edificio è la mancanza di linee rette. L’artista, facendo suo uno dei concetti chiave del modernismo catalano, utilizzerà esclusivamente linee curve ed ondulate. Casa Batllò è legata alla leggenda di San Giorgio e il drago. Non credete anche voi che il tetto ricordi le squame di un drago?

  • Orari e prezzo: aperta tutti i giorni dalle 09:00 alle 20:15 (ultimo ingresso ore 19:15). La visita dura circa un’ora. Il prezzo di ingresso per gli adulti è di 35€, è gratuito fino ai 12 anni e vi è uno sconto di 6€ sul biglietto di ingresso per ragazzi dai 13 ai 17 anni.
  • Come arrivare: metro fermata Passeig de Gràcia, linee L2, L3 e L4.
Sagrada Familia
@Anne and Saturnine Miranda su Pixabay

Sagrada Familia

Si può venire a Barcellona e non visitare il suo simbolo indiscusso? Parlo della Sagrada Familia, la cui costruzione iniziò nel 1882 e ad oggi ancora incompleta. Sapete che quando sarà completata diventerà l’edificio ecclesiastico più grande al mondo? Accoglie ogni anno milioni di visitatori e il mio consiglio è: se volete visitare l’interno della basilica vi conviene prenotare il biglietto d’ingresso con anticipo. 

  • Orari: da novembre a febbraio: lunedì-sabato 09:00/18:00, la domenica 10:30/18:00. Marzo e ottobre tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00, la domenica dalle 10:30 alle 19:00. Da aprile a settembre tutti i giorni dalle 09:00 alle 20:00, la domenica dalle 10:30 alle 20:00. 
  • Prezzo: 26€ adulti, 36€ con accesso anche ad una delle torri. Gratuito fino agli 11 anni. 
  • Come arrivare: metro linea L2 o L5 fermata Sagrada Familia. 
  • Consiglio: fermatevi per un brunch o qualcosa di dolce da Brunch & Cake vicino a Plaça de la Sagrada Familia 

Parc Güell

Dalla Sagrada Familia possiamo raggiungere una delle attrazioni più famose di Barcellona: Parc Güell. Questo parco cittadino è famoso per le sue particolari architetture e ceramiche colorate e fu commissionato a Gaudì da Eusebio Güell nel 1900. Le parti più famose del parco? Sicuramente l’ingresso con la Casa de Custode, la doppia scalinata con salamandra, il colonnato e la grande panchina ondulata decorata a mosaico. 

  • Orari: tutti i giorni dalle 09:30 alle 19:30
  • Prezzo: 10€ adulti, gratuito da 0 a 6 anni, ridotto € 7 dai 7 ai 12 e over 65
  • Come arrivare: metro linea L3 fermata Lesseps (considerate poi 15 minuti a piedi fino al parco) o fermata L3 Vallarca (anche in questo caso dovrete camminare circa 15 minuti e il percorso è in salita ripida. Ci sono comunque delle scale mobili).

Casa Vicens 

Vicino alla fermata della metropolitana Lesseps e quindi vicino al Parc Güell si trova un’altra opera di Gaudì che vale la pena di vedere. Si tratta di Casa Vicens, un edificio davvero suggestivo. Situato nel quartiere di Gràcia, fu la prima opera di Gaudì a Barcellona ed è talmente bella da esser stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. 

  • Orari: da aprile ad ottobre tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00 / da novembre 2022 a marzo 2023 lunedì 10:00/15:00, da martedì a domenica 10:00/19:00. [*dal 9 al 18 gennaio 2023 sarà chiusa temporaneamente per lavori di manutenzione e ristrutturazione, come indicato sul sito ufficiale]
  • Prezzo: 18€ over 12 anni; gratuito fino a 11 anni; ridotto € 16 over 65 e studenti dai 12 ai 25 anni
  • Come arrivare: metro L3 fermata Lesseps o Fontana (entrambe a circa 250 metri dall’edificio)
Casa Vicens Barcellona
@Maria Teresa Martinez su Pixabay

Arc de Trionf e Parc de la Ciutadella

Da vedere a Barcellona sicuramente l’Arc de Trionf, uno dei simboli della città. Sapete che fu progettato nel 1888 per l’Esposizione Universale e che, diversamente da come è suggerito dal nome, non ha alcun significato militare? Vi consiglio di passeggiare sul bel Passeig de Llius Companys e raggiungere il Parc de la Cittadella, il parco più grande di Barcellona, un’oasi verde dove allontanarsi dal caos cittadino. 30 ettari di giardino, all’interno del quale si trova anche lo zoo di Barcellona. Molto bella la cascata monumentale e il laghetto dove è anche possibile noleggiare una barca. L’ingresso al parco è gratuito. 

    • Come arrivare: metro L1 fermata Arc de Trionf o L4 Cittadella-Villa Olimpica

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