La fioritura di Castelluccio di Norcia

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fioritura di Castelluccio di Norcia

Se anche voi, come me, siete amanti dei prati in fiore e dei panorami mozzafiato questo articolo fa per voi! Oggi voglio parlarvi della fioritura di Castelluccio di Norcia, uno spettacolo che ho avuto la fortuna di vedere lo scorso anno e non vedo l’ora di vedere fra qualche giorno! Pensate che quella del 2018 è considerata una delle più belle degli ultimi 10 anni! 

[Importante: Tutte le foto contenute nell’articolo sono state scattate lungo i solchi e senza calpestare i fiori, nel pieno rispetto del luogo, della natura e della coltivazione! Con semplici trucchi come la prospettiva di scatto potrete farlo anche voi senza danneggiare i fiori.]

La fioritura di Castelluccio di Norcia: il periodo migliore e perché è così famosa

Iniziamo col dire che Castelluccio di Norcia è un piccolo paesino situato a 1452 mslm, a pochi km dalla vicina Norcia, all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Circondato da montagne, tra cui il monte Vettore, Castelluccio fu duramente colpito dal terremoto del 2016 che ferì il centro Italia. Quel terremoto che ha lasciato delle ferite ancora aperte, ben visibili e che fanno male.

fioritura di Castelluccio di Norcia

Ancora oggi, infatti, il minuscolo centro presenta una “zona rossa” fatta di macerie, macerie che vanno a far da sfondo alla bellezza del Pian Grande colorato da mille sfumature di rosso, giallo e azzurro. È proprio la piana che precede l’abitato ad essere una grande attrazione turistica che ogni anno attira qui tanti turisti italiani e stranieri. E lo spettacolo floreale e colorato a cui assisterete andrà di diritto tra le cose più belle che avrete visto in vita vostra

La lenticchia di Castelluccio di Norcia

È qui che si coltiva la famosa Lenticchia IGP (lens culinaris) di Castelluccio, patrimonio enogastronomico Italiano e Umbro, e proprio sulla coltivazione della lenticchia si basa in gran parte l’economia della zona. Sapete che la sua coltivazione da queste parti risale al 3000 a.C.? Sembrerebbe assurdo ma sono state rinvenute tracce di lenticchia all’interno di alcune tombe neolitiche.

La lenticchia qui coltivata ha caratteristiche che la rendono unica nel suo genere: è piatta, piccola e di forma regolare, non deve essere messa in ammollo prima di essere cucinata e presenta una buccia che non si stacca durante la cottura. È questo che lascia compattezza al chicco e vi posso assicurare che la differenza con altri tipi di lenticchie si sente. Proprio in occasione del cenone di Capodanno scelsi di assaggiare quella che avevo comprato in paese durante la mia visita e, che dire, era davvero squisita! 

La fioritura di Castelluccio di Norcia: Lo spettacolo floreale

Come vi ho già anticipato è per la fioritura che Castelluccio è famosa. Non sono, però, soltanto i fiori bianchi della lenticchia a rendere questo posto così speciale. A partire da maggio la piana di fronte a Castelluccio si tinge di colori differenti in base ai fiori che sbocciano. Eh si, perché sono proprio i fiori delle piante “infestanti” a regalare quella bellezza cromatica. Dal rosso dei papaveri al giallo della senape selvatica, dal bianco della camomilla al violetto del fiordaliso. Ovviamente va detto che queste non vengono piantate insieme alla lenticchia ma crescono spontaneamente. C’è una cosa che mi ha colpito molto quando ho letto per la prima volta della fioritura. 

Il terreno della zona è caratterizzato da un forte drenaggio e le piante cosiddette “infestanti” hanno un ruolo importantissimo nella coltivazione della lenticchia. Proprio grazie a queste il terreno non perde i minerali necessari per la coltivazione e le loro radici mantengono un costante livello di umidità. Il periodo migliore per godere della fioritura va da maggio a luglio, con il massimo splendore verso la fine di giugno e i primi di luglio. Ovviamente ci sono delle regole da seguire quando si visita questo posto, e non si tratta di regole scritte chissà dove. Semplicemente di buon senso. 

“Regole” da seguire per una giornata perfetta

Innanzitutto rispettate la natura. E fatelo evitando selfie distesi sui fiori. Evitate di strapparli o di farvi foto al centro della piana. Vi sono, infatti, dei solchi e dei sentieri dove potete posare per le vostre foto ricordo. In questo modo eviterete di danneggiare le coltivazioni e soprattutto non darete il cattivo esempio a chi vi guarda e prova a fare la stessa foto vostra.

Pensate se tutti si sdraiassero sul prato in fiore, che danno enorme! Vi posso assicurare che giocando con la prospettiva si possono scattare delle foto fantastiche, al punto che vi sembrerà di essere tra i fiori. Giocate con la prospettiva senza rovinare ciò che c’è intorno a voi. Altra “regola”? Non gettate nulla nei prati. Non abbandonate i vostri rifiuti nella piana. Sembra scontato ma c’è molta gente che ancora lo fa, purtroppo. Anche in questo caso vale il motto “La natura è di tutti, rispettala!”

fioritura di Castelluccio di Norcia

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Parcheggi e come raggiungere la zona

Naturalmente è vietato parcheggiare sui campi ma potete lasciare la macchina lungo la strada, sui bordi, per brevi periodi di tempo. Salendo al paese la situazione è diversa. Parcheggiate dove potete perché arrivando in cima avrete meno possibilità in quanto molte zone del paese sono chiuse. Castelluccio di Norcia fu quasi completamente distrutto dal terremoto del 2016 ma sta rinascendo pian piano grazie ai suoi abitanti e alla riapertura di alcune vecchie attività locali.

Fermatevi a mangiare qualcosa e godete del bellissimo panorama dall’alto. Ma soprattutto non andate via senza aver prima acquistato lenticchie o qualsiasi altra cosa possa piacervi. È anche grazie all’aiuto di noi turisti che l’economia può ripartire. 

Per raggiungere il centro abitato più alto dell’Appennino Umbro-Marchigiano potete percorrere la strada provinciale 477 che da Norcia porta a Castelluccio. Ovviamente dopo il terremoto la viabilità ha subito modifiche e molte zone stanno subendo dei lavori di risistemazione, ma la SP477 è aperta tutti i giorni e senza limiti di orario. Limiti orari vi sono invece su altre strade come la SP136 da Castelsantangelo sul Nera, che ha subito gravi danni durante il sisma. Per avere info aggiornate sulla viabilità vi rimando al sito della Pro Loco di Norcia

Spero che il mio articolo sulla fioritura di Castelluccio di Norcia vi sia stato utile e vi aspetto, come sempre, nei commenti! Non dimenticate di seguire le mie pagine Facebook, Instagram e Pinterest per restare sempre aggiornati sui prossimi viaggi.

Comments

  1. La lenticchia di Norcia è una delle cose più buone al mondo! Mi lecco i baffi ogni volta. Le tue foto stupende come sempre e il tuo articolo ricco di info. Ti faccio anche i complimenti per il messaggio che hai lasciato alla fine. Spesso per fare le foto fashion non si pensa alla natura e la si distrugge senza contegno. Complimenti a te che non solo sei riuscita a fare foto stupende ma lo hai fatto nel pieno rispetto della natura!

    1. Ciao Simona, grazie per le belle parole. Sono felice che il mio messaggio sia arrivato e che trovi l’articolo interessante! 🙂

  2. Viola inizio col dirti complimenti per le foto. Sono veramente molto belle.
    La cosa che mi stupisce di questo posto no è la bellezza che si può oggettivamente vedere, ma la popolarità che questo posto ha raggiunto con la possibilità di condividere sui social i suoi panorami.
    Ottimo marketing territoriale chissà se è nato spontaneamente.

    1. Ciao Esther 🙂 Grazie innanzitutto per essere passata e per aver commentato. Quello che posso dirti? Non saprei se c’è stato dietro un gran lavoro di marketing ma la zona è famosa da sempre per la buonissima lenticchia e per la fioritura. Con l’avvento dei social in particolare ogni luogo ha avuto un boom di visite. Bastano delle foto belle per attirare l’attenzione e far venire a tutti la voglia di vedere uno spettacolo simile dal vivo! 🙂

  3. Io non conoscevo l’evento della fioritura della lenticchia di Castelluccio né dei bellissimi fiori spontanei che la accompagnano. In un posto così bello, il rispetto della natura è fondamntale ❤️

    1. Verissimo Virginia! 🙂 Oramai con l’avvento dei social non ci sono più “posti remoti”, o perlomeno non ci sono quasi più. E l’unico modo per mantenere la loro bellezza intatta sarebbe rispettare la natura 🙂

  4. Ciao Viola, hai fatto delle foto stupende e se i stata bravissima a lanciare il messaggio del rispetto della natura. Non immaginavo che le piante che noi chiamiamo “infestanti” siano invece così utili all’ecosistema e così belle da vedere nel mix dei colori

    1. Ciao Antonella! Mi fa davvero piacere ti siano piaciute le mie foto e l’articolo! Ci tenevo molto a far passare questo messaggio! 🙂

  5. Ho visto tantissime foto di questa destinazione che spopola su instagram un po’ come i campi di lavanda in Provenza ma posso dirti che le tue sono ancora riuscite a stupirmi? Davvero complimenti per le angolature, i colori, le proporzioni, l’originalità!!! Poi standing ovation per aver citato la lenticchia, regina suprema! 😋 Ho apprezzato molto anche la sezione sulle regole per una giornata perfetta nella natura… complimenti per la sensibilità e il senso di responsabilità, sono messaggi importanti da dare a chi ci legge!

    1. Ciao Chloe 🙂 Ti ringrazio tantissimo per questo tuo commento!! Mi fa davvero piacere quando tutto il grande lavoro che c’è dietro degli scatti sia così apprezzato!! Per quanto riguarda la lenticchia, era impossibile non parlarne…Troppo buona 🙂 Rispettare la natura è una cosa che dovrebbe essere innata nell’essere umano. Se a molti ancora riesce difficile farlo, ogni tanto glielo ricordiamo 😉

  6. Hai fatto bene a ribadire di rispettare la natura, di non calpestare e di non strappare i fiori. Alcune persone per una manciata di like su IG farebbero davvero di tutto! Bellissima la piana di Castleluccio e se è un modo per aiutare un paese devastato dal terremoto ben venga 🙂

  7. Bellissime foto.. bellissimo articolo. Complimenti. Andare in queste zone per me sarebbe un vero sogno…I miei ci sono andati un anno fa e hanno portato a casa delle lenticchie, erano davvero buone! Difficile trovarne di così, anche perchè il fatto che non vada messa in ammollo prima di prepararla è davvero un’ottima cosa!
    Infine, complimenti anche per il messaggio finale che hai lanciato, quello di rispetto del territorio, perchè spesso per fare foto per Instagram e altri social, si arriva davvero al punto di rovinare il territorio…

    1. Ormai è così ovunque, a quanto pare. Interi paesi “devastati” dal turismo di massa. Isole che erano dei paradisi ora sporche e maltrattate anche da chi le visita. Bisogna ricordarselo sempre che certe cose vanno rispettate 🙂

  8. Che foto bellissime, davvero tanti complimenti! Personalmente non ci sono mai stata, ma tutti quelli che hanno avuto questa fortuna mi parlano di panorami fantastici!

  9. Sono vegetariana e mi capita spesso di mangiare lenticchie: quelle di Castelluccio di Norcia sono davvero ottime!
    Non avevo mai collegato, però, la famosa fioritura della piana davanti al paese con “qualcosa” che aiuta la produzione delle lenticchie.
    Davvero interessante 🙂

    1. Ciao Barbara 🙂 Io amo Castelluccio di Norcia e la zona circostante! Con la fioritura è ancor più bello…e che buona la lenticchia!

    1. A chi lo dici Silvia, oramai non riesco a mangiare lenticchie se non son quelle di Castelluccio ahah Tornerò lì fra pochi giorni, non vedo l’ora!

  10. Molto interessante questo tuo post e cade proprio a fagiolo perché forse questo weekend andrò a vedere la fioritura 🙂 Non l’ho mai vista e sono parecchio emozionata! Ottime le dritte che hai dato e hai fatto benissimo a ricordare di rispettare l’ambiente 🙂 Brava!

  11. Ciao! Ci sono stata proprio questo fine settimana, è davvero una meraviglia la fioritura di Castelluccio!
    Mi è dispiaciuto tantissimo vedere le persone non rispettare la natura e calpestare le lenticchie per farsi una foto. Che rabbia! 😢

    1. Ciao Linda 🙂 Purtroppo sarà sempre pieno di persone che non useranno giudizio nel visitare certi posti. Ma per fortuna saranno sempre meno di chi il giudizio lo usa 😉

  12. Bellissimo. Quest’anno purtroppo la fioritura è stata davvero debole ed erano poco visibili dall’alto i colori dei campi fioriti. Spero di tornare nel prossimo anno e vedere una Castelluccio rinata, sia nei fiori che nel paese.

    1. Ciao Lisa 🙂 Mi dispiace tu non abbia avuto la fortuna (stavolta) di vedere Castelluccio nel pieno della sua bellezza…Ti auguro di farlo la prossima volta 🙂

  13. Che meraviglia! Ogni anno vorrei andare a vedere la fioritura proprio in quella zona e ogni anno mi passa di mente oppure non riesco a liberarmi… Chissà che l’anno prossimo non sia la volta buona!

    1. Ciao Veronica! 🙂 Si tutto il paesaggio diventa bellissimo con quei colori! Ti auguro di andarci il prossimo anno

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