Cosa vedere a Sukhothai – Il Parco Storico

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Cosa vedere a Sukhothai? Prima di partire per la Thailandia anche io ho cercato info e ho dovuto visitare diversi siti per potermi fare un’idea completa. La cittadina di Sukhothai, il cui nome in thailandese significa “Alba della Felicità”, è situata a 400 km a nord di Bangkok. È oggi un insieme di spettacolari rovine e fu per breve tempo capitale del Regno Siam (1238-1376). L’antica città sorgeva al limite della pianura fluviale dello Yom e copriva una superficie di circa 70 km quadrati, delimitata da colline.
È situata a circa metà strada tra Bangkok e Chiang Mai, nel nord del Paese. Con la vicina Si Satchanalai è ricca di monumenti di interesse storico-artistico. Ed è proprio il turismo la più grande fonte economica della zona. Questo grazie al grande flusso di turisti che ogni anno sceglie di inserirla nel proprio itinerario e dedicargli un paio di giorni. Considerata uno dei luoghi più affascinanti e imperdibili dell’intera Thailandia, Sukhothai è stata dichiarata dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità” e vale assolutamente una visita!
Parco Storico di Sukhothai

Cosa vedere a Sukhothai: Il Parco Storico

Il Parco Storico di Sukhothai ricopre una vasta area ed è diviso in cinque zone. La principale è la zona centrale, che racchiude i templi più importanti. Visitarlo significa visitare innanzitutto la zona centrale, dove vi era la città vecchia, di una bellezza indescrivibile. Numerosi sono stati i lavori svolti su questa area dove la giungla aveva ricoperto la zona circostante i templi.

Quella stessa giungla è stata sostituita oggi da prati e laghetti che creano una bellissima atmosfera tutt’intorno. Il Parco Storico di Sukhothai è molto bello e ben curato. È percorso da sentieri che circondano la maggior parte delle rovine e regala molti scorci fotografici davvero entusiasmanti. I momenti della giornata perfetti per delle foto sono l’alba e il tramonto. Costruito seguendo i criteri architettonici dello stile Khmer, quello di Sukhothai è considerato il sito archeologico migliore dell’intera Thailandia.

Come già accennato, il parco storico è diviso in cinque aree, visitabili pagando un biglietto di 100 Bath (poco più di 2,50€) per la zona centrale, quella a nord e la zona ovest (il biglietto è valido soltanto per la zona per cui lo si acquista). Per le altre zone l’ingresso è gratuito. Affittando un motorino potrete visitare le zone a vostro piacimento. Io ho speso 250 Bath – poco più di 6,50€ – per una intera giornata, benzina inclusa. Il motorino è utile perché potrete inoltrarvi, dove necessario, tra la vegetazione rigogliosa alla scoperta di qualche tempio nascosto.
Sukhothai è così piena di meraviglie che è quasi impossibile sconsigliarne qualcuna. Se però avete poco tempo da dedicare a questo fantastico sito vi elenco le più maestose e quelle che, secondo me, sono imperdibili.

LA ZONA CENTRALE:

Quella centrale è la zona dove passerete più tempo, essendo la più grande e ricca di templi da visitare! Potete affittare una bici all’ingresso, pagando circa 30 bath, oppure visitarla passeggiando. Io ho scelto la seconda opzione. L’ingresso a questa zona costa 100 bath. ​Vediamo insieme due dei principali templi da vedere.

WAT MAHATHAT.  Il Wat Mahathat è il più grande e importante tempio del regno di Sukhothai ed è composto da numerosi edifici più o meno grandi. Tra questi due mandapa al cui interno sono posizionate statue di Buddha, rappresentato in posizione eretta, alte 12,5 metri. Questo complesso, delimitato da una cinta muraria e fossati, è ricco di decorazioni, di nicchie dove una volta vi erano posizionate statue. È molto suggestivo, soprattutto al tramonto. E questo è, infatti, il luogo che ho scelto di visitare io al tramonto per scattare delle foto. E, vi assicuro, di foto belle ne vengono qui, quando io cielo si colora di rosso e delinea le forme dei templi creando quel contrasto che io tanto adoro!

Parco Storico di Sukhothai

WAT SA SI. Altro tempio che io ho adorato, probabilmente il mio preferito all’interno della città vecchia, è il Wat Sa Si. Questo tempio è costruito su due isole in un lago artificiale e costituito da diversi edifici, tra cui il chedi principale. Qui è posizionata una statua del Buddha seduto, in pietra e stucco, raffigurato nella posizione Bhumisparsha mudra, una postura nota come “chiamare la Terra a testimoniare”. Per raggiungere il tempio si deve percorrere un pontile in legno da cui si gode di un’ottima visuale. Accanto al chedi principale ve n’è uno più piccolo con quattro nicchie che in origine ospitavano altrettante statue del Buddha e, di fronte, un Buddha che cammina, nella posizione dell’insegnamento.

Parco Storico di Sukhothai

Sulla isola vicina si trova l’ubosot, la sala dell’ordinazione, della quale oggi restano delle colonne e le pietre che delimitavano la zona sacra. Anche questa parte è raggiungibile attraversando un pontile di legno. Ovviamente il parco è ricco di templi, come il Wat Si Sawat, il Wat Tra Phang Thong o il Wat Sorasak, ma ce ne sono molti disseminati tutt’intorno alla città vecchia che valgono la pena di essere visti!

LA ZONA NORD:

La zona a nord vale la visita per due belle attrazioni. Anche in questo caso l’ingresso è a pagamento e costa 100 bath.

WAT PHRA PHAI LUANG. Attraversando le porte della città in corrispondenza del Sanluang Gate, vi è l’ingresso al Wat Phra Phai Luang, un complesso molto grande circondato da un fossato. Anche se in gran parte in rovina, infatti di tre prang ne resta oggi soltanto uno, merita sicuramente una visita. E’ uno dei templi più antichi della zona, costruito dagli Khmer prima che i Thai fondassero qui il loro regno.

WAT SI CHUM. L’attrazione migliore della zona a nord della città vecchia è, per me, il Wat Si Chum. Famoso per il gigantesco Buddha ospitato all’interno del suo mandapa ospita la statua più grande conservata a Sukhothai. Questa è alta 15 metri e larga più di 11. L’edificio, visitabile pagando 50 bath, è occupato completamente dalla statua. Pensate che le mani, grandi quanto una persona, sono ricoperte di foglie d’oro che ogni giorno vengono lasciate dai tanti fedeli che vengono a pregare. È abbastanza difficile scattare foto in questo tempio. Recandovi qui al mattino quando il sole non è posizionato sul Buddha potrete sbizzarrirvi e provare a creare degli scatti artistici e davvero molto suggestivi. Probabilmente troverete pochissimi turisti al mattino presto, potreste addirittura essere soli.

Il mio consiglio è quello di girare (ovviamente non a piedi, le distanze sono lunghe e può fare davvero caldo!) e di visitare ogni zona un po’ a caso.  Programmate solo il tempio o i templi che più vi interessano perché fidatevi i templi che non avete considerato di inserire nel programma potrebbero risultare per voi molto interessanti!

LA ZONA OVEST:

Tornando alle porte di accesso, al Sanluang Gate, e proseguendo verso destra, in direzione Tak, troverete sulla sinistra (dopo circa un paio di km) l’ingresso alla zona ovest. Anche in questo caso per entrare si paga 100 Bath.
Anche se l’unico tempio degno di nota in questa zona è il Wat Saphan Hin, vi consiglio di percorrere la strada che prosegue attraversando la pianura e che porta all’Or Gate, ad ovest della zona centrale.

WAT SAPHAN HIN. Situato su una collina da cui si gode di una bellissima vista sulla pianura sottostante, è raggiungibile percorrendo un sentiero lastricato che sale sul pendio. Sulla sommità si trova una statua di Buddha alta 12 metri molto suggestiva. Il luogo è davvero molto particolare e perfetto per scattare delle foto al parco storico all’alba o al tramonto.
Qui una poliziotta della guardia reale thailandese, in gita di preghiera con due colleghi, ha voluto scattare diverse foto con me. Alcune di queste sono molto divertenti. Ricordo che mi fece indossare un cappello simile al suo ed è stato un incontro davvero bello, di quelli che speravo di fare.

LA ZONA EST:

Per visitare i templi della zona est non occorre pagare un biglietto e il tempio che vale la pena vedere è il Wat Chang Lom, il cui nome significa “Circondato da Elefanti”. Il tempio presenta un grande chedi a forma di campana circondato da un fregio che raffigura proprio degli elefanti.

Parco Storico di Sukhothai

Cosa vedere a Sukhothai: Consigli utili. 

Uno dei consigli che vi do è quello di visitare i diversi templi e le zone in maniera autonoma. Magari iniziando al mattino presto per evitare le ore più calde della giornata e per muovervi liberamente, scegliendo con tutta tranquillità dove fermarvi e dove proseguire. A Sukhothai conviene noleggiare un mezzo di locomozione perché le distanze sono lunghe e con il caldo è quasi impossibile spostarsi. Il motorino è la scelta migliore, altrimenti, se preferite potete spostarvi in tuk tuk. Potete affittarlo per portarvi in giro l’intera giornata perché una volta scesi, nelle zone circostanti, non ne passano molti).

​Pernottate vicino al parco in modo da poter raggiungere facilmente l’ingresso. Così potete anche tornare per una doccia o per riposare durante le ore più calde.
Essendo molte le rovine vi consiglio di pianificare la visita in modo da sfruttare al meglio il tempo a vostra disposizione e non rischiare di vagare senza meta. Le strutture di solito offrono una mappa della zona, quindi potrete utilizzare quella oppure affidarvi ad Internet e Google Maps.

Come raggiungere Sukhothai:

La nuova città di Sukhothai è collegata tramite bus ad importanti città come Bangkok e Chiang Mai. Io arrivai qui dopo circa 4 ore di viaggio in autobus da Ayutthaya, viaggio che ho pagato 500 Bath (poco più di 13 euro), acquistato presso la Guest House dove soggiornavo. (A proposito…Devi organizzare il tuo viaggio e vuoi inserire Ayutthaya nell’itinerario? Dai un’occhiata ai miei articoli cliccando qui per “Cosa vedere” e qui per “Dove dormire”.
Alternativa all’autobus è il treno, che non porta però direttamente a Sukhothai, ma a Phitsanulok, dove dovrete cambiare e prendere uno degli  autobus che partono in direzione Nuova Sukhothai.

Quando andare a Sukhothai e quanto tempo fermarsi:

Il periodo migliore per visitare il Parco Storico di Sukhothai è quello tra Dicembre e Gennaio, quando è soleggiato e fresco di notte. Se volete evitare il periodo monsonico sappiate che questo si sviluppa da maggio a ottobre.
Per visitare Sukhothai bastano un paio di giorni. Anche se le attrazioni principali si possono visitare tranquillamente in una giornata, vi consiglio di prendervela con calma e godervi la visita in maniera rilassata, senza correre al pensiero dell’autobus o del treno che vi porterà alla prossima destinazione.
​La parte nuova della città, situata a 14 km dal parco storico, può essere scomoda per una sistemazione a meno che abbiate noleggiato un motorino e non vi dispiace fare avanti e indietro tra la parte vecchia e quella nuova. Io ho deciso di soggiornare appena fuori il perimetro della città vecchia, ma di questo vi parlerò nel prossimo articolo!

Spero che questo articolo su “Cosa vedere a Sukhothai” abbia risposto a tutte le tue domande. Se hai bisogno di aiuto nel creare un itinerario su misura per il tuo viaggio in Thailandia, scrivimi e sarò felice di aiutarti!

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